Barretta con noci pecan per una merenda energetica

Barretta con noci pecan
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Barretta con noci pecan e uvetta, un break buono e salutare

La barretta con noci pecan e uvetta non ha nulla a che vedere con le classiche barrette energetiche che si acquistano al supermercato o in farmacia. Anzi, con loro condivide solo la leggerezza e l’apporto calorico piuttosto basso. Per il resto, è preparata con ingredienti genuini, dal grande valore nutrizionale per quanto abbastanza esotici. Il riferimento è ovviamente alle noci pecan e alle bacche di goji, alimenti che non si trovano spesso nelle dispense degli italiani, ma che da qualche tempo a questa parte si stanno diffondendo a macchia d’olio.

In questo paragrafo vorrei soffermarmi però sul grano saraceno, un cereale prezioso sia in termini organolettici che dal punto di vista nutrizionale. In primis, il grano saraceno contiene molte proteine, quasi come gli alimenti di origine animali, infatti 100 grammi di grano saraceno ne contengono 15 di proteine. E’ inoltre un’ottima fonte di sali minerali come fosforo, calcio, magnesio e ferro. Stesso discorso per le vitamine, e in particolare quelle del gruppo B. Il grano saraceno, inoltre, è tra i cereali che contengono più fibre. Per quanto concerne l’apporto calorico, siamo su valori medi: 100 grammi di prodotto forniscono infatti 343 kcal.

Tutta la bontà delle noci pecan

Uno degli alimenti più particolari di questa barretta è rappresentato dalle noci pecan. Sono “noci” strane, diverse per sapore e per colore da quelle mediterranee. Anche perché provengono dal Messico. Per il resto, vengono classificate come frutta secca, e in effetti commutano buona parte delle caratteristiche della categoria. Per esempio, sono ricche di grassi “buoni”, come i famosi omega tre. Ciò fa comunque lievitare l’apporto calorico a 750 kcal per 100 grammi. Numeri impressionanti, ma a cui è facile ovviare, infatti è sufficiente consumarle con moderazione, come per altro avviene in questa ricetta.

Barretta con noci pecan

Per il resto, le noci pecan si caratterizzano per degli eccellenti valori nutrizionali. Il riferimento è all’abbondanza di acidi oleici, che fanno bene alla salute e a più livelli. Stesso discorso per le vitamine e i sali minerali. Le noci pecan contengono infatti molto manganese, potassio, fosforo, calcio, ferro, zinco, selenio, vitamina C, vitamina A, vitamina E ed alcune del gruppo B. In genere, sono considerate in grado di tenere a bada il colesterolo cattivo, e dunque di prevenire l’insorgenza di malattie acute dell’apparato cardiovascolare come ictus e infarto.

Le bacche di goji e le loro proprietà

Tra gli alimenti più strani della barretta con noci pecan e uvetta spiccano le bacche di goji. Probabilmente non le avete mai sentite nominare, anche perché provengono dal sud est asiatico e solo di recente hanno fatto capolino in Europa. Sono comunque alimenti preziosi, dal valore nutrizionale eccezionale. Anzi, le bacche di goji vengono catalogate come “super frutti” proprio in virtù della quantità e della varietà di elementi nutritivi che apportano all’organismo. Sono alimenti vegetali, ma apportano anche molte proteine (in media esse rappresentano il 14%).

Allo stesso modo, apportano grassi buoni, come gli omega sei e soprattutto gli omega tre, che fanno bene al cuore, all’apparato cardiovascolare, alla funzione visiva e a quella cognitiva. Le bacche di goji, poi, contengono svariati aminoacidi essenziali, che giovano all’organismo a più livelli. Stesso discorso per gli antiossidanti, con esplicito riferimento ai carotenoidi, al licopene e alla luteina, che tra le altre cose contribuiscono alla prevenzione del cancro. Abbondante e varia, infine, la presenza di oligoelementi (vitamine e sali minerali). Hanno, inoltre, un apporto calorico solo all’apparenza elevato: 321 kcal per 100 grammi. Essendo povere di acqua, però, per “arrivare” a 100 grammi sono necessarie tantissime bacche di goji.

Ecco la ricetta della barretta con noci pecan e uvetta:

Ingredienti per 20 barrette da 50 gr.:

  • 300 gr. di noci pecan,
  • 100 gr. di bacche di goji,
  • 100 gr. di malto di riso,
  • 250 gr. di uvetta,
  • 100 gr. di sciroppo di agave,
  • 100 gr. di grano saraceno soffiato,
  • 50 gr. di olio di noce.

Preparazione:

Per la preparazione della barretta con noci pecan iniziate frullando con il cutter l’uvetta e l’olio ricavando una pasta omogenea. Spostate tutto in un contenitore molto grande e versate lo sciroppo d’agave e il malto di riso. Con il coltello, realizzate un trito grossolano con le bacche di goji e le noci pecan. Incorporate il trito al composto, poi versate anche il grano saraceno e mescolate per bene. Adagiate il composto tra due fogli di carta forno (lo strato deve avere uno spessore di circa 2 cm).

Tagliate le barrette secondo la forma desiderata e fatele asciugare con un essiccatore. In alternativa essiccatele nel forno ventilato a circa 40 gradi per 3-4 ore. Quella dell’essiccazione è un passaggio fondamentale in quanto consente alla frutta di diventare secca e alle barrette di acquisire consistenza. Badate, però, che a seconda dell’umidità della frutta il tempo di essiccazione potrebbe essere più o meno breve. Infine confezionate le barrette e conservatele in un posto fresco e asciutto.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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