Frolla al burro di arachidi, una base corposa

Frolla al burro di arachidi
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Frolla al burro di arachidi, una base adatta a tutti i palati

La frolla al burro di arachidi è un’idea sfiziosa per una base diversa dal solito, per dolci dal sapore particolare ma comunque adatti a tutti i palati. La ricetta è semplice, come si addice al concetto di frolla (che è una delle basi più facili in assoluto). Certo, la lista degli ingredienti è tutt’altro che classica. Il riferimento è certamente al burro di arachidi, di cui parlerò in un prossimo paragrafo, ma anche e soprattutto alle farine. In questa ricetta, la farina bianca è sostituita dalla farina di avena e da quella di mais bianco. Entrambe hanno un pregio, ossia sono prive di glutine e possono essere consumate, quindi, anche dagli intolleranti a questa sostanza. Un dettaglio non da poco, se si considera l’incidenza crescente dei disturbi dell’assorbimento del glutine. Per inciso, questa frolla al burro di arachidi è appetibile anche per chi non ha questi disturbi.

Per il resto, si tratta comunque di farine salutari. Quella di mais si fa apprezzare per la quantità di sali minerali e di vitamine, e in particolare di calcio e della vitamina D. Essa viene utilizzata soprattutto per fare la polenta, tuttavia le sue capacità panificatorie sono sufficienti a consentirle un ruolo anche nella pasticceria. La farina d’avena, invece, si caratterizza per l’elevata concentrazione di proteine, di gran lunga superiore a quella della farina bianca. La farina di avena è ricca anche di vitamina B1 e di zinco. Un’altra caratteristica importante è il basso indice glicemico, che prolunga il senso di sazietà e riduce i picchi glicemici. La farina di avena, quindi, è ottima per chi sostiene diete dimagranti e per i diabetici. L’apporto calorico è invece medio, del tutto simile a quello delle altre farine.

Le arachidi fanno ingrassare?

Un altro ingrediente sui generis della frolla al burro di arachidi, è proprio l’arachide. Nello specifico, si dovrebbero utilizzare le arachidi ridotte in purea, il classico “burro”. Potete frullarle voi stessi, o acquistarle già in questa forma. Ad ogni modo, il burro di arachidi va mescolato insieme ai tuorli, e in seguito arricchito con lo zucchero, le farine e il lievito. In questo modo si ottiene un composto piuttosto solido, dal gusto corposo, in cui il sentore deciso e gradevole delle arachidi emerge chiaramente. Certo, alcuni di voi potrebbero storcere il naso di fronte alla presenza di questo ingrediente. D’altronde, non è forse vero che fanno ingrassare?

Frolla al burro di arachidi

In effetti, sono molto caloriche, e infatti l’apporto si attesta intorno alle 567 kcal per 100 grammi. Calorie dovuta all’abbondante presenza di grassi, definiti, però, grassi buoni. Il riferimento è agli omega sei e, in misura minore agli omega tre. Ad ogni modo, per ovviare all’apporto calorico è sufficiente consumarle in dosi limitate, come in questo caso. Per il resto, le arachidi sono ricche di vitamine e sali minerali. In particolare comprendono la vitamina E e la PP, lo zinco, il potassio, il fosforo, il manganese, il magnesio e il rame. Sono anche ricche di fibre e di sostanze antiossidanti, nonché di acido folico. Le arachidi contengono anche una sostanza rara, il coenzima Q10, che secondo recenti studi rappresenterebbe un toccasana contro il mal di testa.

A cosa serve il baking e come usarlo

La lista degli ingredienti della frolla al burro di arachidi comprende anche il baking, una sostanza che non tutti conoscono. In effetti, è utilizzata soprattutto nella cucina anglosassone, ma ricopre comunque una funzione importante. Il baking è un lievito realizzato con il bicarbonato di sodio. La presenza di questo elemento in qualche modo esercita una funzione potenziante, e infatti è sufficiente una piccolissima dose di baking per portare a termine la lievitazione, per giunta in un tempo molto più breve di quanto ci si aspetterebbe.

Tra l’altro, il baking conferisce al composto una maggiore elasticità e morbidezza, rendendo questa frolla più manipolabile e anche piacevole al palato. Per il resto, funziona esattamente come qualsiasi altro lievito, dunque il suo impiego non pone in essere problematiche o difficoltà di sorte. Il consiglio, quindi, è di utilizzare il baking al posto del lievito, almeno in questo caso.

Ecco la ricetta della frolla al burro di arachidi:

Ingredienti:

  • 115 gr. di farina di avena,
  • 100 gr. di farina di mais bianco,
  • 130 gr. di arachidi ridotti in purea,
  • 90 gr. di zucchero semolato,
  • 80 gr. di albume,
  • 70 gr. di tuorlo,
  • 3 gr. di baking.

Preparazione:

Per la preparazione della frolla al burro di arachidi iniziate frullando i tuorli con le arachidi fatte a purea (potete trattarli in prima persona o acquistarli già sotto questa forma). Poi integrate lo zucchero semolato e le farine (di mais bianco e di avena) già mescolate al baking.

Mescolate con cura fino ad ottenere un composto dalla struttura leggermente granulosa, ma uniforme. Infine unite l’albume e impastate fino ad avere un impasto simile a quello della normale pasta frolla. La vostra base è pronta!

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

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Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


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