Torta di laurea, il dolce ideale per un traguardo

Torta di laurea
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Una torta di laurea per un traguardo unico e speciale!

Ho chiamato questo dolce nel modo più semplice possibile, ovvero torta di laurea, per riflettere la semplicità della preparazione e per rendere manifesta fin da subito la sua finalità, che è ovviamente quella di rendere onore a un momento importante della nostra vita, festeggiando al meglio il conseguimento della laurea. In questa prospettiva, un’enorme importanza è data dalla decorazione, realizzata stendendo la pasta di zucchero (ecco la ricetta completa) sulla superficie già arricchita con la crema (la stessa che funge da farcitura).

I pregi di questa torta di laurea, però, non finiscono qui. Per esempio permette la massima resa con il minimo sforzo. Se si esclude la decorazione finale, infatti, è una ricetta tutto sommato semplice che non richiede una grande manualità. Anche gli ingredienti sono facilmente reperibili, per quanto in alcuni casi “sui generis”, almeno per una torta. Il riferimento è alla presenza della farina di mais bianco, la cui ragion d’essere riguarda sia questioni di tipo organolettico sia la necessità di rendere questa interessante torta accessibile a chiunque. A questa farina dedicherò uno dei successivi paragrafi.

Il segreto della nostra torta di laurea

Il vero segreto della torta di laurea però non risiede nella decorazione e nemmeno nella sua speciale farina, bensì nell’ingrediente principale del ripieno: il formaggio fresco cremoso senza lattosio di Exquisa. La sua caratteristica più significativa, come suggerisce il nome, è proprio l’assenza di lattosio, che lo rende consumabile anche da chi soffre di intolleranza a questa sostanza. L’assenza del lattosio è ottenuta attraverso un procedimento naturale, ovvero l’applicazione dell’enzima lattasi, il quale scinde il lattosio in galattosio e glucosio. Si tratta della reazione che avviene nell’intestino di chi non soffre di intolleranza.

Torta di laurea

Questo procedimento, sia chiaro, non altera il gusto, sicché il formaggio cremoso senza lattosio di Exquisa è molto buono, persino più buono dei formaggi cremosi che, invece, contengono questa sostanza. Il suo ruolo nella formazione della farcitura è determinante. Nello specifico, si mescola il formaggio cremoso con la panna e si monta quasi si dovesse realizzare una panna montata.

I pregio del mais bianco ed il suo apporto vitaminico

La torta di laurea è una torta particolare anche perché non è realizzata con la normale farina bianca, bensì con la farina di mais bianco. Una scelta, questa, che deriva dalla volontà di conferire alla torta un sapore diverso, più delicato, ma allo stesso tempo di renderla compatibile con i regimi alimentari di chi soffre di celiachia o è intollerante al glutine. La farina di mais bianco, infatti, è completamente gluten-free.

Ma questi non sono gli unici pregi della farina di mais bianco. Si segnala, infatti, uno straordinario apporto di vitamine, e in particolare di quelle del gruppo B. Il mais bianco, poi, è ricco di sali minerali come magnesio, calcio, fosforo e potassio. Questo tipo di farina si caratterizza anche per le eccellenti proprietà panificatorie, non a caso viene considerata come la farina standard per molte preparazioni della tradizione gastronomica centro-americana.

La festa di laurea è un momento importante e da ricordare! E’ stata preparata per Gabriele che ha preso la laurea in medicina. Un traguardo che è costato anni di fatica e notti sui libri di studio. Felice di averla realizzata per lui che è celiaco e nessuno voleva preparagli una torta!

Ecco la ricetta della torta di laurea:

Ingredienti:

Per il Pan di Spagna:

  • 300 gr. di uova intere;
  • 150 gr. di zucchero di canna;
  • 200 gr. di farina di mais bianco;
  • 10 gr. di caffè’ solubile in polvere;

Per la bagna:

  • 100 gr. di caffè’ espresso;
  • 20 gr. di malto di riso;

Per il ripieno e la decorazione:

Preparazione:

Per la preparazione della vostra torta di laurea iniziate montando a velocità media le uova, lo zucchero di canna e il caffè solubile fino ad avere un composto montato abbastanza spumoso e simile a quello del pan di spagna classico (il preparato deve raddoppiare il volume). In alternativa, potete fare la prova della frusta: se il composto forma un filo in sospensione (senza cadere nel contenitore) allora è pronto. A questo punto aggiungete gradualmente la farina di mais già setacciata. Adagiate il composto nello stampo e ponete immediatamente in forno a 180 gradi per 15-20 minuti. Nel frattempo che l’impasto si cuoce, realizzate la bagna: fate bollire il malto di riso con il caffè espresso, poi fate intiepidire il tutto.

Per quanto riguarda il ripieno unite il caffè, con lo zucchero di canna e la panna fino ad avere una completa idratazione. Inoltre montate il formaggio Exquisa insieme alla panna, e trattatelo come se doveste realizzare una panna montata. A questo punto potete preparare la vostra torta. Tagliate per lungo il pan di Spagna. La parte che fungerà da base inzuppatela nella bagna e poneteci sopra un po’ di ripieno. Adagiate il secondo strato e bagnate di nuovo. Fate riposare per poche ore in frigo in modo da agevolare la successiva lavorazione della pasta da zucchero. Poi distribuite uno strato di ripieno su tutta la superficie della torta e stendete la pasta da zucchero fino a formare uno strato di 0,3 cm. Infine realizzate gli effetti a vostro piacimento dando libero sfogo alla fantasia!

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11-08-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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