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Panna cotta con gelatina di mela verde, dolce colorato

Panna cotta con gelatina di mela
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Panna cotta con gelatina di mela verde, una particolare scelta degli ingredienti

La panna cotta con gelatina di mela verde è un dessert sfizioso, colorato e rinfrescante. E’ frutto di una scelta degli ingredienti particolare, che ha privilegiato il criterio del gusto e dell’impatto visivo, nonché quello dell’accessibilità. Infatti, nessuno degli ingredienti contiene il lattosio, in genere presente nelle altre panne cotte. Nella fattispecie, la panna è delattosata, mentre il latte “normale” è sostituito dal latte di avena, a cui dedicherò il prossimo paragrafo. Come ho già accennato, la panna cotta con gelatina di mela verde è anche una piccola gioia per gli occhi, soprattutto grazie ai suoi colori.

Al bianco della panna, infatti, si alterna il giallo-verde degli ingredienti a base di mela, e in particolare la gelatina di mela verde. Quest’ultima è molto semplice da preparare anche per chi non l’ha mai realizzata. Infatti, è sufficiente aggiungere la gelatina al succo di mela verde e lo sciroppo di agave e riscaldare tutto insieme. Il risultato è eccellente, con un gusto che va dal dolce al leggermente acidulo.

Le particolarità del latte di avena

Come ho già specificato, il latte di avena sostituisce il latte vaccino, ingrediente standard per la produzione di panna cotta. Il motivo principale di questa sostituzione è la volontà di rendere il dessert alla portata degli intolleranti al lattosio, che rappresentano una buona parte della popolazione. Questo disturbo è incredibilmente diffuso nel nostro paese, alcuni studi rivelano, infatti, che circa il 30% degli italiani ne sono affetti. Anche la presenza della panna delattosata segue questo criterio. Il processo di delatosizzazione, va detto, non ha nulla di chimico: semplicemente al prodotto si aggiunge un enzima che scinde il lattosio in galattosio e in glucosio.

Panna cotta con gelatina di mela

Tornando al latte d’avena, la sua presenza è giustificata anche dagli oggettivi benefici di questa bevanda, nonché dal suo gusto. Certo, è diverso dal latte, ma comunque in grado di sostituirlo degnamente. In quanto a caratteristiche nutrizionali, il latte di avena riesce a sorprendere; il riferimento è in particolare all’elevata concentrazione di amminoacidi essenziali che contribuiscono alla rigenerazione cellulare. Inoltre, è un alimento ricco di calcio, che come è risaputo giova all’apparato scheletrico soprattutto in tenera età. Nella ricetta della panna cotta con gelatina di mela verde, il latte di avena va trattato come il latte normale. Molto banalmente, va riscaldato insieme alla panna e addizionato con la gelatina ammollata e sciolta.

I tanti benefici dello sciroppo di agave

Lo sciroppo di agave è uno degli ingredienti principali della panna cotta con gelatina di mela verde, anche perché risulta assolutamente necessaria per la produzione di quest’ultima. In realtà, sostituisce lo zucchero, il quale viene tradizionalmente utilizzato per produrre gelatine complesse. Si tratta di una sostituzione giustificata da un semplice fatto, lo sciroppo di agave ha meno controindicazioni rispetto allo zucchero. In primis, ha un inferiore indice glicemico, caratteristica che certamente interesserà i diabetici (e non solo). Secondariamente, si caratterizza per un apporto calorico inferiore: 310 kcal ogni 100 grammi, circa il 15% rispetto allo zucchero. Inoltre, è ricco di nutrienti molto importanti.

In primis, contiene molte vitamine, e in particolare la A e la C. Contiene anche buone quantità di sali minerali, tra cui ferro e fosforo. Pur non contenendo calcio, ne agevola l’assorbimento, sicché apporta benefici rilevanti anche all’apparato scheletrico. Un’altra caratteristica importante dello sciroppo di agave è l’elevata concentrazione di bifidobatteri, i quali sostengono la flora intestinale e contribuiscono all’eliminazione dei batteri patogeni. Sempre in virtù di questa importante presenza, aiuta a prevenire gastroenterite e diarrea. In generale, lo sciroppo di agave è un ottimo sostituito dallo zucchero, anche perché impatta in maniera favorevole all’organismo ed è praticamente privo di effetti collaterali.

Ecco la ricetta della panna cotta con gelatina di mela verde:

Ingredienti per 10 porzioni:

  • 500 gr. di latte di avena;
  • 250 gr. di panna consentita;
  • 12 gr. di colla di pesce + 60 gr. di acqua;
  • 50 gr. di malto di riso.

Per gelatina di mela verde:

  • 300 gr. di succo di mela verde;
  • 30 gr. di sciroppo di agave;
  • 7 gr. di colla di pesce + 35 gr. di acqua;
  • 300 gr. di mele a fettine per decorazione.

Preparazione:

Mettete in ammollo la colla di pesce nell’acqua fredda, poi scioglietela usando il microonde. In un pentolino versate gli ingredienti: latte di avena, panna delattosata e malto di riso. Portate a ebollizione, poi aggiungete la colla di pesce sciolta e mescolate. A questo punto occupatevi della gelatina di mela verde.  Scaldate il succo di mela verde insieme allo sciroppo di agave, e solo dopo aggiungete anche la gelatina.

Riempite i bicchieri alternando una stato di panna cotta e uno di gelatina, dando del tempo a ogni strato affinché si solidifichi. Per realizzare questa fase, aiutatevi con un mestolino. Guarnite la superficie con delle mele tagliate a fette sottili ed un po’ di malto.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


11-08-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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