Trancetto di salmone, piatto giappo-mediterraneo

Trancetto di salmone in alga Nori

Perché il trancetto di salmone in alga Nori è sia giapponese che mediterraneo?

Ad alcuni potrebbe apparire come una definizione un po’ ardita, ma questo trancetto di salmone in alga Nori può essere considerato a tutti gli effetti un piatto sia giapponese che mediterraneo. I dubbi da questo punto di vista sono (solo all’apparenza) giustificati, in quanto la cucina mediterranea e giapponese hanno poco in comune. La prima, infatti, predilige l’uso dell’olio, mentre la seconda di altri tipi di grassi; inoltre la cucina mediterranea predilige piatti di media densità, mentre quella giapponese i piatti liquidi. Eppure questo piatto ha realmente qualcosa di giapponese e di mediterraneo. Di “nipponico” ha per esempio l’aspetto: da fuori, questo trancetto di salmone in alga Nori assomiglia davvero a un classico assaggino da ristorante giapponese. Sono anche nipponici gli ingredienti principali: salmone, alghe e zenzero.

Di mediterraneo ha invece il metodo di cottura. Il trancetto di salmone in alga Nori, infatti, viene cotto al forno, un metodo certamente conosciuto ai giapponesi, ma poco utilizzato (a tutto vantaggio del vapore). Questa particolarità rende il piatto davvero riconoscibile al palato, se a gustarlo è un occidentale. L’impatto visivo e gli ingredienti sono invece “abbastanza” giapponesi. Il riferimento è anche al salmone, che appartiene, tuttavia, in egual misura alle due tradizioni culinarie; una presenza importante, sia dal punto di vista gustativo che nutrizionale. Sul sapore del salmone (liscio, corposo e gradevole) c’è ben poco altro da dire, dal momento che è un ingrediente che abbonda nelle tavole italiane ed è conosciuto da tutti.

Trancetto di salmone in alga Nori

Sulle sue proprietà nutrizionali, però, è bene spendere qualche parola. Il salmone si distingue per un apporto calorico sostenuto, composto da molte proteine e grassi. Le prime, però, si caratterizzano per un elevato valore biologico, mentre i secondi per l’impatto benefico sull’organismo. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre, sostanze fondamentali per la salute del cuore e dell’apparato cardiocircolatorio e non solo. Il salmone è anche ricco di sali minerali, come il fosforo e il selenio. E’ inoltre una fonte eccellente di vitamine, e in particolare la B1, la B6, la B12 e la PP.

I prodigiosi benefici nutrizionali dello zenzero

Nella nostra ricetta del trancetto di salmone, lo zenzero gioca un ruolo molto importante. E’ una spezia molto diffusa in ogni parte del globo e in Giappone è particolarmente utilizzato. E una delle spezie più conosciute, famosa per il suo aroma caratteristico e dotato di elementi astringenti. Lo zenzero è praticamente un ingrediente terapeutico, come ogni spezia che si rispetti. E’ in primis un antinfiammatorio naturale, proprietà riconosciuta dagli studiosi a tal punto da essere consumato spesso in alternativa ai farmaci FANS.

Occorre comunque andarci piano con lo zenzero, in quanto fa aumentare la pressione. Ovviamente, vista questa caratteristica, è un toccasana per chi soffre di pressione bassa. Nella ricetta del trancetto di salmone in alga Nori, lo zenzero viene utilizzato per “arricchire” il salmone prima di essere avvolto nell’alga e cotto. Alcuni potrebbero giudicare azzardata la presenza dello zenzero in un piatto che prevede comunque l’uso della maionese, ma in realtà questi due sapori non confliggono assolutamente.

L’alga Nori e le sue proprietà benefiche

A fare di questo piatto un ibrido mediterraneo-giapponese è l’alga Nori. Probabilmente è l’ingrediente della cucina giapponese più conosciuto all’estero. E’ un’alga dal sapore particolare, molto riconoscibile e dall’importante potere nutritivo. E’ venduta in fogli, già debitamente trattata e pronta per essere cotta.

Questa alga si caratterizza per un apporto proteico straordinario, che poco ha da invidiare alla carne, e certamente supera quello della maggior parte dei cereali. Discorso analogo per le vitamine, presenti in dosi significative. Il riferimento è alla vitamina A, la vitamina C e molte vitamine del gruppo B. Il pregio più importante delle alghe Nori dal punto di vista nutrizionale, però, è la concentrazione di acidi grassi omega tre, che ho già trattato in riferimento al salmone.

Ecco la ricetta del trancetto di salmone in alga Nori:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 tranci di salmone fresco da circa 250 gr.  l’uno;
  • 8 fogli di alga Nori;
  • 1 cucchiaino di zenzero in polvere;
  • 1 pezzettino di zenzero fresco;
  • 2 cucchiai di maionese light;
  • 2 cucchiai di aceto di riso;
  • q. b. di sale;
  • q. b. di pepe.

Preparazione:

Rimuovete la pelle e le lische al salmone, poi tagliatelo in 8 piccoli tranci di uguale dimensione. Ora bagnate il salmone con l’aceto di riso e manipolate delicatamente aggiungendo lo zenzero in polvere, un po’ di salate e di pepe. Stendete 8 fogli di alga Nori, bagnateli leggermente di acqua per garantire una migliore aderenza e poi avvolgeteci i trancetti di salmone che avete preparato.

Adagiate i rotolini ottenuti in una teglia coperta con carta da forno. Infine, cuocete in un forno già riscaldato a 180 gradi per 12-15 minuti. Una volta trascorso questo lasso di tempo, impiattate: posizionate ogni trancetto su un piatto, tagliatelo a metà, poi decorate con qualche fettina di zenzero fresco e con la maionese light. Servite e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


26-07-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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