Conchiglioni ripieni con ragù di coniglio, speciale

Conchiglioni ripieni con ragu
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Conchiglioni ripieni con ragù di coniglio e zucca, un primo all’italiana

I conchiglioni ripieni con ragù di coniglio e zucca sono una splendida idea per un primo ricco di sapore, completo e non troppo pesante. La ricetta, inoltre, è semplice e alla portata di tutti, benché comprenda una “doppia cottura”. I conchiglioni, infatti, vanno prima lessati in acqua salata e successivamente sottoposti ad un passaggio al forno. Passaggio che, a dire il vero, deve essere molto breve, ossia il tempo necessario a far sciogliere il formaggio che viene posto sulla pasta, permettendo al Grana di creare una bella gratinatura.

Tra i protagonisti di questa ricetta figura la carne di coniglio. E’ una carne molto apprezzata, ma allo stesso tempo non molto consumata (principalmente a causa del suo costo). Il sapore è moderatamente pungente e molto pieno. Nonostante le dimensioni dell’animale facciano pensare diversamente, è comunque una carne rossa, dunque è ricca di ferro, proteine e sali minerali. Nello specifico, l’apporto proteico è di 20 grammi di proteine ogni 100. I grassi sono quasi del tutto assenti e rappresentano appena il 4%. L’apporto calorico è molto basso e si avvicina a quello delle carni bianche: un etto di carne di coniglio apporta solo 173 kcal. Infine, questo tipo di carne risulta molto consistente e si presta particolarmente alla preparazione dei ragù.

Quali formaggi utilizzare?

Tra i punti di forza dei conchiglioni ripieni con ragù di coniglio e zucca spicca la pienezza del condimento. Esso è composto non solo dal ragù di coniglio, dalla zucca e dalla cipolle, ma anche da alcuni formaggi a media-bassa stagionatura. I formaggi utilizzati vengono posti sui conchiglioni in modo da avere una gradevole copertura. Per quanto concerne i tipi di formaggi, avete ampio margine di discrezione, tuttavia vi consiglio il taleggio e la scamorza (al limite anche l’emmental). Il taleggio si caratterizza per un sapore dolce, per un retrogusto che ricorda i tartufi e per un aroma caratteristico (quasi agreste). Inoltre, spicca per la quantità di calcio e di proteine, nonché di fosforo, una caratteristica non scontata nei formaggi. Il contenuto di grassi è inferiore a quello di molti formaggi della medesima categoria e il lattosio è quasi del tutto assente.

Conchiglioni ripieni con ragu

La scamorza, invece, è un formaggio a pasta filata realizzato con latte vaccino. Anch’esso è ricco di calcio e proteine, tuttavia contiene quantità superiori di lattosio. Si scioglie molto bene e in fretta, dunque è particolarmente adatto a questo tipo di ricette. L’emmental, infine, si scioglie un po’ più lentamente vista la sua elasticità, ma spicca per un sapore più pungente e allo stesso tempo dolce, che arricchisce la pietanza.

Le principali caratteristiche della zucca

Anche la zucca ricopre un ruolo importante nei conchiglioni ripieni con ragù di coniglio. Dal punto di vista organolettico, infatti, bilancia la sapidità e l’aroma pungente del ragù di coniglio. Come sicuramente saprete, infatti, la zucca ha un sapore tendente al dolce, che si accentua in seguito alla cottura. In occasione di questa ricetta va cotta insieme alle cipolle, e all’occorrenza integrata con un po’ d’acqua in quanto tende ad attaccarsi sul fondo della padella. Dopodiché va arricchita con il ragù di coniglio.

La zucca si caratterizza anche per le ottime proprietà nutrizionali. E’ ricca di vitamina C in una misura che non fa rimpiangere le più accreditate arance. E’ anche ricca di betacarotene, che oltre a conferirle il colore arancione funge da elemento precursore della preziosa vitamina A. Rilevante è inoltre il contenuto di sali minerali, in primis potassio e magnesio. La zucca è apprezzata anche per l’apporto calorico basso: un etto di zucca apporta solo 26 kcal, quasi un record rispetto agli altri ortaggi.

Ecco la ricetta dei conchiglioni ripieni con ragù di coniglio e zucca:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di conchiglioni,
  • 300 gr. di ragù di coniglio,
  • 250 gr. di zucca,
  • mezza cipolla,
  • 100 gr. di formaggio consentito (taleggio, scamorza o emmental),
  • 60 gr. di Grana Padano,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei conchiglioni ripieni con ragù di coniglio iniziate sbucciando la zucca e tagliandola a dadini molti piccoli, poi rosolatela in un po’ di olio insieme alla cipolla tritata. Infine, regolate di sale e completate la cottura aggiungendo un po’ di acqua se necessario. Intanto fate cuocere i conchiglioni in acqua un po’ salata. Scolateli quando sono al dente e passateli sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura, in questo modo eviterete che si rompano in fase di riempimento.

Quando la zucca è pronta, unite il ragù di coniglio e mescolate con cura. Ora ungete con un po’ di olio una pirofila e adagiate i conchiglioni riempiti con il composto di ragù, la zucca e le cipolle. Poi fate a dadini il formaggio e adagiatelo sui conchiglioni in modo da formare una morbida copertura. Spolverate un po’ di Grana Padano e cuocete brevemente al forno per gratinare il tutto. Servite il piatto caldo e buon appetito.

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Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


03-07-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Ma da sola non potevo farcela!

Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono oggi il Presidente. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro incredibile. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione.

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