Smoothie bowl con papaya, un dessert fresco

Smoothie bowl con papaya

I colori e i sapori della smoothie bowl con papaya e banana

La smoothie bowl con papaya e banana è un dessert a base di frutta fresca e colorata, ideale per i mesi estivi ma non solo. Offre molto in termini di gusto, anche perché la scelta degli ingredienti si è basata sui canoni dell’armonia, sicché i tanti sapori che la ricetta propone si valorizzano a vicenda e non si coprono. Tra l’altro è una ricetta davvero semplice, alla portata di tutti e non richiede una grande manualità. Ad ogni modo, vi consiglio di seguire le indicazioni, soprattutto per quanto riguarda le dosi.

Tra gli ingredienti principali di questa preparazione, come suggerisce il nome, spicca proprio la papaya. E’ un frutto ovviamente conosciuto in Italia, benché non sia tra i più consumati. Viene coltivato soprattutto nelle zone tropicali caratterizzate da un caldo umido, che rappresentano le condizioni perfette per questo frutto. Oltre che buona e incredibilmente dolce, la papaya fa bene alla salute. E’ ricca di vitamina C, quasi più degli agrumi, ma anche di vitamina A e acido folico. E’ anche una fonte eccellente di sali minerali. Presenta, poi, parecchi antiossidanti che recano beneficio all’organismo a più livelli.

Grazie alla papaina, inoltre, giova all’apparato digerente e regolarizza il metabolismo. Questa sostanza, infatti, agisce un po’ come i succhi gastrici. Un effetto simile è dato dalle fibre, che nella papaya sono presenti in grandi quantità. ll frutto, infine, si caratterizza per un apporto calorico minimo, si parla di appena 43 kcal per 100 grammi.

La banana, un’eccellente fonte di potassio e non solo

L’altro ingrediente principale della smoothie bowl con papaya e banana è, appunto, la banana. E’ uno dei frutti più amati dagli italiani, per quanto nel nostro paese sia consumata quasi esclusivamente solo una delle tante varianti. Oltre che buona, la banana è anche un elemento in grado di fare molto bene all’organismo. Il riferimento è in particolare alla quantità di potassio, che raggiunge livelli davvero significativi, una sola banana apporta il 30% del fabbisogno di potassio giornaliero. Per inciso, questo minerale apporta benefici all’apparato cardiocircolatorio, alle ossa e ai muscoli, favorendo la rigenerazione cellulare.

Smoothie bowl con papaya

Ottimo è anche l’apporto in termini di vitamine. Il riferimento è in particolare alla vitamina B2, che esercita una funziona depurativa, e alla vitamina B6, che regola gli ormoni. Le banane, poi, si caratterizzano per l’elevato contenuto di fibre, che facilitano come già specificato l’attività digerente. Per quanto riguarda le calorie va sfatato un mito, le banane non sono ipercaloriche, per quanto apportino più calorie rispetto a molti altri frutti.

Gli insospettabili pregi delle fragole

Anche le fragole sono frutti molto apprezzati, a tal punto da essere l’ingrediente principale di molti dolci. Proprio come le banane e la papaya, sono anch’esse piuttosto salutari. Il riferimento, qui, è alla quantità di sostanze antiossidanti, in particolare di flavonoidi, che contrastano efficacemente l’azione dei radicali liberi e rallentano l’invecchiamento cellulare. Delle fragole si apprezza anche l’apporto in termini di vitamine, per esempio la C, la cui concentrazione non ha nulla da invidiare a quella degli agrumi.

Le fragole, poi, sfatano il mito del “se è buono fa ingrassare”. Sono senz’altro buone, ma anche ipocaloriche: 100 grammi di fragole contengono infatti solo 27 kcal. Elevato è anche il quantitativo di fibre, che come abbiamo visto facilita la digestione. Le fragole, poi, contengono anche svariate sostanze che favoriscono la produzione di collagene, una proteine che rallenta l’invecchiamento della cute. Infine, questo frutto fa persino bene ai denti, dal momento che contengono molto xilitolo, una sostanza che previene l’insorgenza della placca dentale.

Ecco la ricetta della smoothie bowl con papaya e banana:

Ingredienti per 4 bowl:

Per lo smoothie:

  • 4 banane;
  • 1 grossa papaya;
  • 100 ml bevanda di cocco;
  • 3 cucchiai di miele;
  • 1/2 cucchiaino di cannella;
  • cubetti di ghiaccio.

Per la bowl:

  • 100 gr. di chips di cocco;
  • 100 gr. fragole;
  • 2 banane;
  • 100 gr di lamponi.

Preparazione

Per la preparazione degli smoothie bowl con papaya iniziate con lo smoothie (che servirà a riempire le bowl). Rimuovete la buccia da 4 banane, affettatele e congelatele (le toglierete dal freezer 10 minuti prima di utilizzarle). Dopo il congelamento, sciacquatele in acqua fredda e utilizzate la carta assorbente per asciugarle. Stendete la papaya su un tagliere e dividetela in due. Eliminate tutti i semi, che sono al centro del frutto aiutandovi con un cucchiaio. Se rimangono dei filamenti, rimuovete anche questi.

Inserite nel bicchiere del frullatore la papaya, le banane tagliate a fette, il miele, la cannella e la bevanda di cocco. Frullate fino a ottenere una purea abbastanza densa. Ora prendete una padella antiaderente e dorate a secco (senza aggiungere grassi) le chips di cocco. Prendete le fragole e i lamponi e lavateli sotto l’acqua corrente. Rimuovete la buccia dalle altre 2 banane e tagliatele a fette sottili. Versate lo smoothie (ovvero la purea) in 4 bowl (ciotole) e posizionate sopra le chips di cocco, i lamponi, le fette di banane e le fragole nell’ordine che volete. Servite e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


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