Involtini di branzino al forno, da leccarsi i baffi

Involtini di branzino al forno
Commenti: 0 - Stampa

Involtini di branzino al forno, una delizia facile da preparare

Gli involtini di branzino al forno sono un secondo piatto facile da preparare, che rende molto sia dal punto di vista dei sensi che da quello nutrizionale. Sono squisiti e apportano molti nutrienti essenziali, in una prospettiva che comunque punta alla leggerezza. Anche perché il branzino è tra i pesci meno grassi in assoluto.

Il suo consumo è consigliato in quanto si tratta di una specie ittica povera di grassi, ricca di proteine, sali minerali e altre sostanze benefiche. Nello specifico, le proteine rappresentano il 19%, una percentuale pari e a quella delle carni rosse. Per quanto concerne i sali minerali, invece, si segnala una grande quantità di fosforo, sostanza fondamentale per la salute del sistema nervoso centrale.

Pur essendo povero povero di grassi, il branzino contiene una certa dose di acidi grassi omega tre, sostanze che fanno bene al cuore, al cervello e alla funzione visiva. In occasione di questa ricetta, il branzino (già tagliato a fette sottili) va  marinato e arricchito con i pomodori secchi e un delizioso composto di origano, pangrattato e olive.

La cottura, essendo il branzino molto semplice da gestire, è piuttosto breve: basta un passaggio al forno di circa 20 minuti. Il risultato è straordinario, anche perchè gli ingredienti, per quanto molto diversi tra loro, si sposano alla perfezione l’uno con l’altro.

Perché abbiamo usato i pomodori secchi negli involtini di branzino?

Non è frequente trovare i pomodori secchi sott’olio in una ricetta di involtini. Tuttavia, nel caso specifico degli involtini di branzino al forno, offrono un contributo fondamentale, in grado di cambiare il volto di questa ricetta.

La loro ragion d’essere è il sapore a tratti pungente e comunque molto corposo, capace di valorizzare la naturale delicatezza del branzino. Tra l’altro, i pomodori secchi si sposano alla perfezione con l’impasto di olive nere, che propone un sapore molto sapido.

Vi è, dunque, una perfetta commistione tra sentori delicati e sentori corposi, tale da essere apprezzata da tutti i palati.

Involtini di branzino al forno

Per quanto concerne i pomodori secchi sott’olio avete a disposizione due alternative: acquistare il prodotto al supermercato (o in un negozio di prodotti tipici), oppure prepararli in casa. Vi consiglio questa seconda alternativa,  perché ne trarrete una maggiore soddisfazione e non è affatto complicato.

L’unico elemento di difficoltà risiede nell’essiccazione dei pomodori, che vanno messi all’aria aperta in zone baciate dal sole. Per il resto, fare attenzione ai condimenti, che devono essere numerosi ma allo stesso tempo presenti in una misura equilibrata.

Per quanto concerne, infine, l’apporto calorico, c’è sempre un forte timore quando si parla di conserve sott’olio. Di certo non si tratta di un prodotto leggero, tuttavia è sufficiente non abusarne e fare molta attenzione quando si scola l’olio.

Le proprietà delle olive nere

Attorno alle olive, utilizzate per i nostri involtini di branzino al forno, ruotano alcuni pregiudizi, in particolare quelli che suggeriscono un’abbondante presenza di grassi e un apporto calorico eccessivo.

In realtà, si confondono le olive con l’olio che esse stesse producono. E’ vero, quest’ultimo è grasso ed è calorico, tuttavia le olive non sono altro che dei frutti equilibrati dal punto di vista nutrizionale. Infatti, contengono solo 100 kcal per 100 grammi.

In questo caso le olive formano un composto insieme al pangrattato e all’origano, il cui scopo è rendere ancora più saporiti questi involtini. Il consiglio è di utilizzare le olive nere, che hanno un sapore meno acidulo e sono più equilibrate dal punto di vista nutrizionale. Questi involtini di pesce possono anche essere preparati in anticipo e riscaldati al momento di servire.

Ecco la ricetta degli involtini di branzino al forno:

Ingredienti per 4 persone:

  • 8 filetti di branzino tagliati abbastanza sottili,
  • 4 pomodori secchi sott’olio,
  • 1 ciuffetto di origano fresco,
  • 3 cucchiai di pangrattato,
  • 100 gr. di olive nere,
  • 1 limone bio,
  • 2 cucchiai di capperi,
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • q. b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per la preparazione degli involtini di branzino al forno iniziate adagiando le fette di pesce su un vassoio e aggiungendo un po’ di sale, un po’ di pepe, il succo di limone e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva. Fate marinare così per almeno 30 minuti. Intanto realizzate un trito con le olive e l’origano, poi versatelo in una ciotola e aggiungete anche i capperi, due cucchiai di olio d’oliva e il pangrattato.

Ora stendete per bene le fette di branzino marinate, tagliatele in due e su ogni fettina adagiate mezzo pomodoro e un po’ di ripieno appena realizzato. Arrotolate le fette e chiudete gli involtini con lo spago da cucina. Cuocete in forno per 20 minuti a 180 gradi (forno preriscaldato), girandoli a metà cottura. Servite gli involtini quando sono ancora caldi.

5/5 (469 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Triglie alla livornese

Triglie alla livornese, un secondo davvero squisito

Triglie alla livornese, una secondo di pesce davvero unico Come suggerisce il nome, le triglie alla livornese sono un piatto tipico della città di Livorno, che vanta una grande tradizione per...

Petto di piccione in manto di verza

Petto di piccione in manto di verza, un...

Petto di piccione in manto di verza e salsa di mais, un piatto raffinato Il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista...

Spezzatino di cervo

Spezzatino di cervo, un secondo tradizionale e rustico

Spezzatino di cervo, un piatto tradizionale e rustico Lo spezzatino di cervo è un secondo piatto che appartiene alla tradizione più rustica della cucina italiana. D’altronde si base su una carne...

Triglie al cartoccio

Triglie al cartoccio, un classico secondo a base...

Triglie al cartoccio, una ricetta semplice e gustosa Le triglie al cartoccio sono un secondo piatto di pesce molto semplice e tutto sommato classico, che punta ad offrire sapori suggestivi. A fare...

Coquilles St. Jacques

Le Coquilles Saint Jacques per deliziare il palato

Coquilles Saint Jacques, una preparazione di alta cucina Le Coquilles Saint Jacques ai funghi sono una ricetta della cucina francese. Possono essere considerati come un secondo di pesce o un...

Pernice rossa con uva e polenta

Pernice rossa con uva e polenta, un secondo...

Pernice rossa con uva e polenta bianca, una lista di ingredienti diversa dal solito La pernice rossa con uva e polenta è una di quelle ricette ascrivibili alla categoria “gourmet”, ma allo...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


23-06-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti