Piccoli sformati di cavolini di Bruxelles a tavola

sformatini di cavolini di Bruxelles

Un altro sfizioso antipasto (e non solo): gli sformatini di cavolini di Bruxelles

Se amate cucinare, preparare cene o pranzi ottimi, con antipasti, piccoli stuzzichini sfiziosi e molto altro, sicuramente la ricetta degli sformatini di cavolini di Bruxelles è ciò che fa per voi. Il sapore coinvolge e l’elevato e interessante valore nutrizionale fa il resto, aiutando il nostro organismo a star bene.

Ingredienti semplici e genuini sono parte integrante di questa pietanza adatta a ogni stagione e per ogni occasione, più o meno speciale. Li preparerete molto facilmente e il successo sarà assolutamente garantito!!

Parliamo di un alimento molto speciale…

I cavolini di Bruxelles crescono da un lungo un fusto, ma in commercio si trovano staccati, come piccoli cavoli compatti. Se le rosette sono aperte o se le foglie esterne sono molli, i cavolini sono vecchi, hanno scarso aroma e un ridotto apporto vitaminico. Se scelti con cura, selezionando i più freschi, questi alimenti si rivelano particolarmente dolci e di facile digestione, in particolare dopo che sono stati esposti al primo gelo (ciò del resto è vero per diversi altri tipi di cavolo, per esempio la verza).

Ogni pianta (biennale) rende 1 kg di cavolini. È resistente, ma ha bisogno di terreno compatto e a volte di un sostegno. Si trovano da maggio a settembre e, per questo, bisogna piantare prima della metà dell’estate perché giunga a maturazione… soprattutto se volete preparare gli sformatini di cavolini di Bruxelles con un prodotto del vostro orto (scelta molto saggia)!

I cavolini di Bruxelles sono germogli tondi e compatti, formati da foglie strettamente avvolte tra loro. Crescono alle ascelle delle foglie, lungo steli alti 75 cm circa. Sono di colore verde, a volte con riflessi rossi. Ma adesso vediamo come sceglierli correttamente al fine di riuscire a preparare degli sformati deliziosi!

Piccoli sformati di cavolini di Bruxelles

Il prodotto giusto per la preparazione degli sformatini di cavolini di Bruxelles

Scegliete possibilmente cavolini piccoli: anche se la mondatura è più laboriosa, sono più teneri e saporiti. Si possono mangiare anche le foglie che sono in cima alla pianta, che formano un ciuffo simile a un piccolo cavolo (a volte si trovano in vendita con il nome di ‘cime di germogli’). Sappiate che si possono consumare anche crudi. Perciò, se vi avanzassero, saprete cosa farne.

La cottura dev’essere in generale molto veloce e a calore moderato, altrimenti i cavolini ingialliscono, diventano molli e, soprattutto, il sapore diviene sgradevole. Sono tra le verdure a foglie più nutrienti. È importante l’apporto proteico, di vitamina C e di carotene. Ricchi di fibra, gli sformatini di cavolini di Bruxelles favoriscono il transito intestinale e, tra le sostanze anticancerogene che contengono, è presente l’indolo-Lcarbinolo, utile per prevenire tumori del seno, del colon e della prostata. Prepariamoli…

Ed ecco la ricetta degli  sformatini di cavolini di Bruxelles da portare in tavola

Ingredienti per 4 persone

  • 800 gr. di cavolini di Bruxelles
  • 300 gr. di patate
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 150 gr. di panna consentita
  • 4 uova
  • 40 gr. di parmigiano reggiano 48 mesi grattugiato
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Lessiamo le patate e riduciamole a purea. Mondiamo e laviamo i cavolini di Bruxelles, facciamoli cuocere al vapore spolverizzandoli con dell’origano secco, per 15 minuti; passiamoli nel mixer e mescoliamoli in una ciotola con la purea di patate e 50 gr. di burro.

Uniamo al composto ottenuto la panna vegetale, il Parmigiano, i tuorli, regoliamo di sale e pepe e mescoliamo bene per amalgamare il tutto.

Montiamo a neve ferma gli albumi, incorporiamoli delicatamente e poco per volta all’impasto, utilizzando una spatola e con un movimento dal basso verso l’alto per mantenerla leggerezza che gli albumi montati danno alla preparazione.

Scaldiamo il forno a 200°C; imburriamo con il burro rimasto gli stampini, versiamo dentro il composto di cavolini e Inforniamo per 15-20 minuti o fino a che gli sformatini avranno la superficie ben dorata. Sfornate e servite.

4/5 (1 Recensione)
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1 commento su “Piccoli sformati di cavolini di Bruxelles a tavola

  • Gio 27 Set 2012 | Ely ha detto:

    Ho proprio voglia di provare questo souffle cara! :D Deve essere buonissimo e non me lo lascio scappare! Un bacione!

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