Dal passato al presente: ecco la radice di Rutabaga

radice di rutabaga MarcoMayer

Le principali caratteristiche della radice di Rutabaga

Non tutti la conoscono, ma la radice di Rutabaga è assolutamente da provare. Infatti, con la sua forma tonda e il suo colore violaceo (ma anche bianco o giallo), questa sorta di rapa svedese ha tantissime qualità da non sottovalutare.

La sua polpa è gialla, ricca di sostanze nutritive e capace di offrire un sapore unico molto simile a quello della rapa.

Tuttavia, a differenza di quest’ultima, questa radice regala più consistenza e intensità al pasto, ma anche un dolce retrogusto e un profumo inconfondibile.

Questo ortaggio non è molto conosciuto, ma secondo molti esperti dovrebbe decisamente iniziare a diffondersi, in maniera tale che sempre più persone possano godere delle sue potenzialità.

Cucinare questo alimento non è difficile ma, prima di farlo, andiamo a conoscerlo un po’ più nel dettaglio.

Radice di Rutabaga: origini uniche e potenzialità che ci stupiscono da secoli

Sicuramente, avrete capito che si tratta di un tubero molto speciale. Secondo alcune ricerche, sarebbe originario della Boemia e sarebbe nato nel 17° secolo, da un ibrido creato grazie al cavolo selvatico e alla rapa.

Esistono diverse varietà di radice di Rutabaga e sono tutte ricche di fitonutrienti, vitamine e minerali. In particolare, contengono elevati livelli di vitamina C, B6 e B1, fosforo e potassio, ma il consumo di questo alimento offre inoltre un valido apporto di carboidrati e di fibre.

Grazie a tutte queste sostanze nutritive, questo tubero vanta di ottime proprietà antitumorali e antiossidanti, e aiuta a migliorare le funzioni metaboliche e intestinali, nonché la digestione.

È stato persino riscontrato che introdurre questa radice nella propria alimentazione può permetterci di tenere sotto controllo la pressione sanguigna, migliorare l’umore, ridurre il colesterolo, promuovere la salute cardiovascolare, rinforzare le ossa e il sistema immunitario, e favorire il corretto funzionamento delle cellule, degli organi e dei tessuti connettivi.

In più, le ricerche affermano che questo alimento può essere utile per coloro che desiderano perdere peso e per chi soffre di diabete, nonché per prevenire le alopecie e le crisi epilettiche, e per alleviare la sindrome premestruale e le emicranie.

Ecco come portare in tavola la radice di Rutabaga

Per riuscire a godere di tutti questi benefici per la salute, possiamo acquistare questo ortaggio, assicurandoci che sia solido e uniforme, fresco e abbastanza pesante in confronto alle sue dimensioni.

A quel punto, potrete consumarlo sia da crudo che da cotto. Infatti, questa radice è l’ideale per l’insalata, può essere bollita, cotta al forno, arrostita, essere utilizzata come esaltatore di sapidità per tantissime pietanze salate e accompagnare sia carne che verdure e pesce.

Anche le foglie di radice di Rutabaga sono ottime e commestibili e possono essere cotte e condite proprio come viene fatto per la preparazione di bietole e spinaci. In pratica, con un po’ di passione e fantasia, sarà possibile usare questo alimento e inserirlo in tantissime ricette.

Perciò, cercate la vostra pietanza preferita e donatele al più presto un valore aggiunto con questa radice: la vostra scelta sarà apprezzata sia dal vostro palato che dal vostro organismo!

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