Spiedini di capesante: un secondo leggero

Spiedini di capesante

Spiedini di capesante e zucchine: un connubio perfetto

Gli spiedini di capesante costituiscono un secondo piatto molto saporito e allo stesso tempo leggero. Rispetto ai classici spiedini (magari con la carne) si caratterizzano per un moderato apporto calorico e per una spiccata digeribilità. Il merito va al connubio tra capesante e zucchine che caratterizza questa ricetta.

Il sapore intenso della capesante si sposa benissimo con quello più morbido della zucchina. Le sapide carni delle capesanti incontrano un fattore di equilibrio ma anche di esaltazione nella zucchina. A contorno,i pomodorini pachino, che con la loro dolcezza sono in grado di offrire la giusta varietà a uno spiedino che non presenta difetti.

Le proprietà delle capesante

Protagonista della ricetta è la capasanta, un mollusco bivalve molto noto alla cucina italiana. E’ considerato un ingrediente pregiato, come si evince dal prezzo, in genere più alto rispetto agli altri molluschi. Il sapore richiama quello delle ostriche, ma è comunque dotato di una personalità propria, che tra le altre cose gli consente di essere consumato anche crudo.

Spiedini di capesante

Eccellenti sono i valori nutrizionali della capasanta. A partire dall’apporto calorico, che è veramente minimo: 100 grammi di capasanta contengono appena 50 calorie. Ricco è invece l’apporto delle proteine, che si attesta attorno al 12%. Capasanta è anche sinonimo di Omega-3, un acido grasso molto utile per la salute del cuore e dalla funzione antiossidante.

Perché la maggiorana

La maggiorana è un ingrediente di questo piatto. La sua funzione è di guarnizione ma allo stesso tempo di condimento. La maggiorana infatti è una spezia molto buona, capace di impreziosire piatti a base di pesce, carne ma anche le zuppe. Il suo gusto ricorda l’origano, ma è comunque meno forte e pungente.

La maggiorana è una componente importante nella ricetta degli spiedini di capesante anche in virtù del suo ruolo dal punto di vista estetico. Viene posta a cottura conclusa, quindi nella fase di impiattamento, a mo’ di guarnizione. La maggiorana dona infatti un tocco di classe e contribuisce a rendere questo sfizioso secondo una piccola gioia per gli occhi.

Ecco la ricetta degli spiedini di capesante

Ingredienti per 4 persone

  • 16 capesante pulite e pronte per la cottura
  • 3 zucchine piccole e sode
  • 24 pomodorini pachino piccoli
  • 1/2 limone
  • 5 foglie di maggiorana
  • 8 bastoncini di legno per spiedini
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Preparazione

Sbucciate le zucchine e fatele scottare in acqua bollente per 1 minuto. Dopodiché, con l’aiuto di un pelapatate, tagliatele per lungo e ricavate 16 fette sottili 2 mm. Disponete su ogni zucchina un pezzo di capasanta ancora cruda e arrotolate. Componete gli spiedini alternando i pomodorini alle fette arrotolate di zucchine (con all’interno le capesante ovviamente). Per la precisione ogni spiedino deve contenere, esattamente in quest’ordine: 1 pomodorino, un rotolo di zucchina e capesante, 1 pomodorino, un altro rotolo di zucchina e capesante, infine un altro pomodorino.

A questo punto gli spiedini sono pronti per la cottura. Semplicemente, riscaldate una piastra per grigliare e adagiate gli spedini. Lasciateli fino a cottura ultimata, girandoli di tanto in tanto. Dopodiché disponete gli spiedini cotti su due piatti e aggiungete una emulsione di sale, olio e succo di limone precedentemente preparata. Infine guarnite con le foglie di maggiorana.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


18-02-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
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