Capesante con chiffonade di finocchi: un piatto leggero e pregiato

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  • Porzioni per
    4 persone
capesante con chiffonade di finocchi

Un piatto gustoso, leggero e particolarmente adatto per stupire i tuoi ospiti. Prova la ricetta!

Le capesante rappresentano da sempre uno dei crostacei più rinomati e pregiati. Non a caso costituiscono l’ingrediente più scelto per la realizzazione di antipasti prelibati, raffinati e delicati, ideali per dare con classe inizio a cene importanti.

Le capesante: un ingrediente molto versatile

Un abbinamento che non tutti conoscono è quello che ne è fatto con il finocchio, che, grazie alle sue note proprietà aromatiche, è in grado di conferire alle capesante un sapore ancora più intenso rispetto a quello che già, per loro natura, esse possiedono.

Abbiamo dunque pensato di far cosa gradita rassegnando la ricetta di un piatto che vede per protagonisti questi due favolosi ingredienti … ne indicheremo anche la preparazione, non prima però di averne menzionato proprietà nutritive e benefici sulla nostra salute.

Capesante: molluschi pregiati e salutari

Le capesante rappresentano un alimento ipocalorico, povero di lipidi energetici e  quindi molto adatto a chi teme il colesterolo.

Le capesante ricche di fosforo e potassio

Come riferito, uno dei migliori abbinamenti conosciuti in cucina è quello che se ne fa con il finocchio, ortaggio dalle mille proprietà e dal ridottissimo apporto calorico, qualità queste che lo rendono perfettamente adatto a completare ogni piatto.

Il finocchio costituisce un toccasana per i problemi di digestione, in quanto è in grado di contrastare i processi fermentativi che avvengono nell’intestino,  favorendo per altro l’eliminazione dell’aria che si accumula nello stomaco. Proprio in considerazione di queste sue virtù benefiche nei confronti dell’apparato digerente risulta ottimale l’abbinamento con le capesnte, non sempre da tutti facili da digerire.

Qualche suggerimento per i meno esperti

Visto che si tratta di un mollusco molto delicato, dalla forma particolare che è necessario mantenere integra per la presentazione nel piatto, è opportuno procedere  con cura al distacco della caasanta dal suo guscio.

Se si vuole preservare quest’ultimo, molto decorativo anche in cucina, è opportuno procedere con estrema delicatezza all’apertura delle valve.

Poiché è bene evitare di consumare la capasanta del tutto cruda, un valido consiglio è quello di sottoporla a calore moderato sino a quando si renda necessario perché si sollevi la parte piatta.

Per i più abili, invece, il procedimento è analogo a quello delle ostriche: sarà pertanto sufficiente inserire un coltello affilato tra le valve per poi fare scorrere la lama lungo i bordi di esse.

Ciò posto, procediamo dunque con l’indicazione della preparazione di questo favoloso piatto: capesante con chiffonade di finocchi.

Ingredienti per 4 persone

  • 12 capesante già aperte
  • 1 mango
  • 1 finocchio
  • 1 limone verde non trattato
  • q.b. olio extra vergine di oliva
  • q.b. semi di finocchio
  • q.b. cardamomo
  • q.b. sale
  • q.b. pepe di Sichuan

Procedimento

  1. Pelate il mango, tagliate per il lungo delle fette sottili e dategli la forma rotonda della
    capasanta.
  2. Togliete al finocchio le parti esterne, tenetene da parte qualche ciuffetto verde e, con l’aiuto di una mandolina, ricavate una chiffonade molto leggera e sottile.
  3. Con un coltello ben affilato tagliate in tre dischi la noce di capasanta, disponetela sul piatto intercalando ogni disco con le fette di mango e terminando con la chiffonade di finocchio.
  4. Preparate una salsina miscelando il succo di mezzo limone, con tre o quattro cucchiai di olio extra vergine d’oliva, qualche seme di finocchio o finocchietto fresco spezzato, sale, pepe e cardamomo in polvere.
  5. Condite le capesante con questa salsina, spolverizzatele con la buccia grattata del restante mezzo limone e qualche ciuffo di finocchio.

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