Scopri le gustose lenticchie alla curcuma

Lenticchie alla curcuma in cialda di pasta fillo o
Commenti: 0 - Stampa

Avete mai provato le lenticchie alla curcuma? È il momento di farlo!

Quella delle lenticchie alla curcuma è una ricetta semplice e sfiziosa, nutriente e digeribile, saziante e genuina. In pratica, non ho potuto fare a meno di proporvela! Potrete usarla per valorizzare i vostri menu delle feste o delle cene speciali, avendo la certezza di conquistare i vostri commensali con una ricetta vegetariana e gustosa sotto ogni punto di vista. È un piatto che vi permetterà di fare davvero un’ottima figura e di guadagnare tanti complimenti!

Quindi, soprattutto se i legumi sono la vostra passione, vi suggerisco di non aspettare troppo e di provare al più presto a preparare le lenticchie alla curcuma… Non ve ne pentirete! Tra l’altro, avrete a disposizione una lista di ingredienti senza lattosio e facilmente reperibili, e una ricetta in grado di offrirvi tante soddisfazioni. Con questi presupposti, parliamo un po’ della pietanza di oggi e poi mettiamoci al lavoro!

Le lenticchie: sazianti, proteiche e ideali per vegani e vegetariani

Conosciamo tutti le lenticchie e oramai sono presenti in numerose ricette. Vengono persino usate per produrre una farina naturalmente senza glutine e per la preparazione della pasta. Grazie alla loro composizione, ogni piatto di lenticchie alla curcuma sarà ricco di fibre, minerali, vitamine e proteine di qualità: tutti nutrienti che rendono il piatto perfetto per chi ha deciso di stare alla larga dalle proteine di origine animale. Perciò, questi legumi sono adatti a un’alimentazione sia vegetariana che vegana. (Nell’antichità, venivano considerate la “carne dei poveri”!)

Lenticchie alla curcuma in cialda di pasta fillo v

Appartenenti alla famiglia delle Papilionacee, le lenticchie sono conosciute e usate in cucina da secoli. Da sempre, sono state considerate altamente nutritive ed energetiche, ideali per rinforzare l’organismo a livello generale. Perciò, potrete preparare le lenticchie alla curcuma con queste positive consapevolezze, prediligendo le qualità più pregiate, come ad esempio quelle di Castelluccio di Norcia, in Umbria, che vantano il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta). Sono ottime anche le lenticchie rosse (dette anche “egiziane”); quelle di Colfiorito, le verdi di Altamura o quelle di Ustica, che si rivelano a dir poco saporite.

Lenticchie: Il loro nome botanico (Lens esculenta) deriva dalla forma a lente del seme. Le lenticchie sono state tra i primi legumi coltivati e consumati dall’uomo, e loro tracce sono state rinvenute in scavi in Turchia risalenti al 5500 a. C.

Erano tenute in gran conto anche dagli antichi Egizi, infatti sono state trovate in tombe del 2500 a.C. Inoltre, le lenticchie sono il primo legume a essere menzionato nella Bibbia, nella storia di Giacobbe ed Esaù raccontata nel Genesi.

Esistono varietà di lenticchie a semi più grandi (6-9 mm), gialli o verdi, coltivate soprattutto negli Stati Uniti e nell’America del Sud. Altre varietà a semi più piccoli (2-6 mm), arancioni, neri, rossi o marroni, vengono coltivate nel bacino del Mediterraneo, nel Medio Oriente e in India.

Rispetto agli altri legumi hanno il maggiore contenuto in proteine, non richiedono periodi di ammollo prima della cottura e, allo stesso modo dei piselli, hanno tempi di cottura più brevi. Le lenticchie sono consumate come zuppe, passati, o contorno di insaccati cotti (zampone, cotechino).

Lenticchie alla curcuma: la spezia che fa la differenza

Oramai, la curcuma è sempre più famosa e utilizzata in tutto il mondo. Come sapete, si tratta di una spezia di colore giallo-arancio, ricavata dall’omonima pianta (Curcuma longa) appartenente alla famiglia delle Zingiberacee. Grazie alla sua tonalità, è usata spesso come colorante alimentare. Tuttavia, solamente usandola per la preparazione di deliziose ricette potremo godere ampiamente delle sue potenzialità! Infatti, preparando le lenticchie alla curcuma e utilizzando questa spezia con frequenza, possiamo contare su valide proprietà antinfiammatorie e su molti altri vantaggi.

La curcuma propone all’organismo un’azione depurativa, colagoga (promuove lo svuotamento della colecisti), coleretica, antiossidante, antitumorale e protettiva nei confronti del fegato… La maggior parte dei benefici proposti sono scaturiti dalla presenza della curcumina, una sostanza antiossidante e capace di donare naturalmente quel tono giallastro e particolare alle nostre lenticchie alla curcuma… Non vi è venuta voglia di assaggiare questo piatto? Eccovi la lista degli ingredienti e le modalità di preparazione!

Ed ecco la ricetta delle lenticchie alla curcuma:

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gr di lenticchie secche
  • una cipolla bionda
  • una carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • una radice di curcuma
  • una foglia di alloro
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 ramo di rosmarino
  • 12 fogli di pasta fillo (15×15 cm)
  • brodo vegetale q.b.
  • 60 gr di datterini

Preparazione

Fate un soffritto con carote, sedano e cipolla. Aggiungete l’aglio tritato finemente, 20 grammi di olio extravergine d’oliva e la foglia di alloro. Quando il tutto sarà rosolato, unitevi le lenticchie (già state a mollo dal giorno prima), il brodo vegetale e i datterini tritati grossolanamente. Cuocete a fuoco lento per circa due ore, aggiungete la curcuma in polvere e finite con la radice tagliata a filettini.

A parte, mentre le lenticchie cuociono lentamente, preparate le cialde di pasta fillo: sovrapponete 3 strati di pasta per porzione (bagnando leggermente ogni strato) e mettete le cialde in uno stampo. Cuocetele nel forno a 180 gradi per un paio di minuti.

Servite utilizzando le cialde come contenitore per le lenticchie.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Torta a strati della Befana

Torta a strati della Befana con caramelle

Auguriamoci buone feste con la torta a strati della befana! Questa torta a strati della befana è una meravigliosa ondata di zuccheri ed allegria. Già a vederla si scatena l’acquolina in bocca,...

Strudel della befana

Strudel della befana, quando la calza si fa...

Strudel della befana, un’idea simpatica per grandi e piccini Lo strudel della befana è un’idea creativa per festeggiare l’Epifania. E’ una pietanza riservata ai piccini, ovviamente, ma può...

Panna cotta con cardamomo e pere

Panna cotta con cardamomo e pere, un dolce...

Panna cotta con cardamomo, pere e cannella, un ottimo dessert La panna cotta con cardamomo, pere e cannella non è una panna cotta come le altre. Lo potete notare dalla foto, che rivela un impatto...

Casetta di pan di zenzero

Casetta di pan di zenzero, un dolcetto quasi...

Casetta di pan di zenzero, un dolce per la Befana La casetta di pan di zenzero è un dolce davvero particolare. Per capirlo è sufficiente dare un’occhiata alla foto: si tratta, infatti, di una...

Cheesecake alla melagrana

Cheesecake alla melagrana, gusto e colore a tavola

Cheesecake alla melagrana, una rivisitazione del classico dolce anglosassone La cheesecake alla melagrana è una variante leggermente diversa della classica cheesecake, dolce di origine anglosassone...

Hamburger di zampone

Hamburger di zampone, Capodanno in stile street food

Hamburger di zampone, un’idea simpatica L'hamburger di zampone è un idea sfiziosa per un capodanno diverso dal solito. Potrebbe essere considerato come un piatto capace di coniugare la tradizione...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-12-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti