Marmellata di arance e carote, una delizia agrodolce

Marmellata di arance e carote
Stampa

Marmellata di arance e carote, una confettura diversa dal solito

La marmellata di arance e carote non è la classica marmellata. In primis perché è frutto di un abbinamento insolito, che è raro trovare persino nelle ricette più complesse. Secondariamente perché è realizzata con le carote, che certamente non sono i primi alimenti a cui si fa riferimento quando si pensa alle marmellate. Il sapore è comunque molto interessante in quanto coniuga i sentori aciduli dell’arancia con quelli lievemente dolci delle carote. Il risultato è una marmellata dotata di una certa personalità, che dà il meglio di sé come farcitura di dolci e crostate, ma anche spalmata su una semplice fetta di pane.

Vorrei dedicare un po’ di spazio alle carote, degli ortaggi molto consumati e apprezzati, ma sottovalutati per quanto concerne il loro valore nutrizionale. Esso, infatti, è più elevato di quanto si possa immaginare. Il riferimento è alla straordinaria abbondanza di vitamine e sali minerali. In particolare, le carote contengono tanto potassio, vitamina A, vitamina C e K. Le carote apportano importanti sostanze con funzione antiossidante, per esempio sono ricche di luteina, che fa bene alla vista. Vi è anche una certa abbondanza di betacarotene, che stimola la produzione della vitamina A. Infine hanno un apporto calorico molto basso, che rende la carota l’alimento perfetto per le diete dimagranti. Nello specifico, 100 grammi di carote apportano solo 33 kcal.

Quali arance utilizzare?

L’altro protagonista di questa marmellata di arance e carote è ovviamente l’arancia. Questo frutto conferisce un’identità spiccata alla marmellata in una prospettiva di valorizzazione degli altri ingredienti. Il consiglio, comunque, è di utilizzare varietà di arance dal sapore medio, in quanto vi è il concreto rischio che coprano il sapore delle carote; delle semplici clementine potrebbero andare bene.

Marmellata di arance e carote

Fate attenzione, comunque, ai tempi di cottura. Può sembrare strano, ma le arance vanno tenute sul fuoco per un tempo più lungo rispetto alle carote. Ciononostante, vi è il concreto rischio che la marmellata non sia pronta nei tempi stabiliti. A mo’ di verifica, fate la prova del piattino: ponete un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo inclinato, se si solidifica quasi subito e scivola lentamente, allora potete spegnere il fuoco.

Il delicato tocco dell’anice stellato

Uno dei punti di forza della marmellata di arance e carote è la capacità di integrare alimenti diversi per struttura e sapore. Ci riesce anche grazie alla presenza di alcuni aromi che fungono da equilibratori, il riferimento è alla cannella e all’anice stellato. La cannella è una delle spezie più apprezzate, soprattutto in pasticceria. Offre un aroma piacevole, dolcifica leggermente e fa bene alla salute (ha funzionalità antiossidanti e antinfiammatorie). L’anice stellato, invece, è un po’ meno utilizzato, dunque è bene dedicargli un piccolo approfondimento.

L’anice stellato si trova sia in pezzi che in polvere. A prescindere dalla sua forma, si caratterizza per la capacità di conferire un profumo molto gradevole alle preparazioni. Vanta numerose proprietà pseudoterapeutiche, infatti è un antisettico, un digestivo e un antinfiammatorio, oltre a combatte efficacemente asma e bronchiti. Per quanto concerne la cottura, va inserito alla fine della preparazione (cinque minuti prima).

Mi raccomando di sterilizzare i vasetti! Una pratica davvero utile in cucina è quella di saper sterilizzare i barattoli di vetro e i vasetti delle proprie preparazioni fatte in casa, come ad esempio: salse, sughi, marmellate, cibi sott’olio o sott’aceto e tutto ciò che più in generale bisogna conservare a lungo.

Esistono diversi metodi e procedure per preparare, mettere sottovuoto e sanificare i propri barattoli per renderli così sterili e adatti a una lunga conservazione. Seguendo questa semplice guida riuscirai in modo semplice a conservare al meglio le tue preparazioni rimuovendo batteri e funghi che potrebbero compromettere la qualità della conserva.

Esistono diversi metodi per sterilizzare i vasetti, quelli più comuni di cui alcuni ne abbiamo già parlato sopra, sono questi:

  • In pentola mediante la tecnica della bollitura per circa 30 minuti
  • In lavastoviglie utilizzando il lavaggio intensivo ad alta temperatura
  • In forno, se la conserva lo permette, è possibile sanificare i propri barattoli puliti mettendoli per circa 30 minuti a 130°
  • Nel microonde: un metodo alternativo della bollitura è quello dell’utilizzo del microonde. Mettete il barattolo a testa in giù in un piccolo contenitore di acqua, facendolo bollire nel microonde sterilizzerete il barattolo e il tappo.

Ecco la ricetta della marmellata di arance e carote:

Ingredienti per 8 persone:

  • 1 kg. di carote piccole,
  • 4 arance,
  • succo di 1 limone,
  • 1 mela,
  • 500 gr. di zucchero semolato,
  • 2 pezzi di anice stellato,
  • 1 stecca di cannella.

Preparazione:

Per la preparazione della marmellata di arance e carote iniziate lavando le arance e asciugandole per bene. Rimuovete le due calotte da ciascuna arancia, poi sbucciatele avendo cura di rimuovere anche la parte bianca tra la buccia e la polpa. Per facilitare l’operazione, incidete dall’alto verso il basso dei tagli profondi, come a disegnare degli spicchi. Infine, tagliate la polpa a fette sottili e rimuovete gli eventuali semi rimasti. Ora riempite una casseruola con 4 bicchieri d’acqua fredda e metteteci le arance. Applicate il coperchio e fate riposare così per un paio d’ore. Nel frattempo igienizzate vasetti e tappi.

Poi rimuovete le estremità dalle carote e lavatele con cura sotto l’acqua corrente. Sbucciate le carote, raschiando la superficie con un coltello o con un pelapatate. Poi lavate la mela, rimuovete il torsolo, i semi e fate la polpa a dadini. Dopo averla fatta riposare, portate a ebollizione il contenuto della casseruola contenete le arance. Al primo bollore, abbassate la fiamma e fate andare per 35-40 minuti. A questo punto unite le carote, la mela e il succo di limone.

Alzate la fiamma e recuperate il bollore. Poi aggiungete lo zucchero e mescolate abbassando la fiamma quasi al minimo. Continuate in questo modo la cottura per circa mezz’ora. Infine, unite gli aromi, ovvero la cannella e l’anice stellato, e fate andare per altri cinque minuti. Per verificare la cottura procedete con la prova del piattino, ossia mettete la marmellata su un piattino e inclinatelo, se il composto scivola lentamente allora la marmellata è pronta. Infine, versate la marmellata di arance e carote nei barattoli, chiudeteli ermeticamente e capovolgeteli, aspettando che si raffreddino. Dopodiché, conservateli in un posto fresco e asciutto.

5/5 (450 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Cetrioli sotto aceto

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un’idea sfiziosa

Cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche, un contorno sfizioso I cetrioli sotto aceto con erbe aromatiche sono una splendida idea per un contorno rapido, saporito e leggero. La ricetta è molto...

Marmellata di arance e fiori di sambuco

Marmellata di arance e fiori di sambuco, una...

Marmellata di arance e fiori di sambuco, un abbinamento straordinario La marmellata di arance e fiori di sambuco è una marmellata diversa dal solito. Ciò dipende dalla presenza di un ingrediente...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

Friarielli in conserva

Friarielli in conserva, un condimento davvero speciale

Friarielli in conserva, un ottimo condimento pronto per l’uso I friarielli in conserva sono un’idea semplice ma utile per valorizzare uno degli alimenti simbolo della tradizione napoletana e...

Composta speziata al mandarino

Composta speziata al mandarino, un’ottima alternativa

Composta speziata al mandarino, incredibilmente aromatica La composta speziata al mandarino è una buona alternativa alla marmellata. Prima di descrivere la ricetta e gli ingredienti che la...

Pere madernasse al rum

Pere madernasse al rum, una conserva dolce e...

Pere madernasse al rum, una ricetta davvero particolare Le pere madernasse al rum sono un’idea davvero sfiziosa per una conserva dolce che, all’occasione, può essere utilizzata come un dessert...

1 commento su “Marmellata di arance e carote, una delizia agrodolce

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti