Torta di mandorle al mais bianco : la merenda ideale

Torta di mandorle al mais bianco
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Torta di mandorle al mais bianco: una merenda gluten-free

La torta di mandorle al mais bianco e camu camu è una merenda dal sapore speciale, ma anche adatta a tutti. Chi soffre di intolleranze, specie quella al glutine, deve porre la massima attenzione a cosa consuma, soprattutto a livello di pasticceria.

Per fortuna, non è questo il caso. La torta di mandorle è completamente gluten-free. Il merito va, ovviamente, alla scelta degli ingredienti.

Con la farina di mais è possibile preparare di tutto, ma quel che è più bello è che, trattandosi di una farina naturalmente senza glutine rappresenta un ingrediente da prediligere quando si intende preparare per tante persone, tra le quali può esserci anche qualche celiaco. Non è facile trovare un ingrediente così versatile e al tempo stesso adatto proprio a tutti, senza distinzioni.

La farina di mais bianco, pur essendo un ottimo cibo, non contiene però alcuni nutrienti. Da qui l’abitudine di abbinarla, si pensi alla polenta, ad altri ingredienti come carne e latticini. Abbinare la farina di mais è facile, basta seguire delle buone ricette come quelle che vi abbiamo segnalato, alle quali aggiungere un pizzico di fantasia e di buon gusto nella presentazione del piatto a tavola.

La farina di mais bianco è di per sé, come anticipato, senza glutine, senza lattosio e a basso contenuto di nichel. Il mais bianco ha una bassissima presenza di nichel: 0,07mg/kg, una quantità trascurabile; farina 00, integrale e mais giallo ne hanno da 6 a 30 volte di più. Allo scopo di assicurare un prodotto sicuro a tavola, il nostro consiglio è però quello di assicurarvi che sia composta al 100% da mais e che non contenga altri ingredienti che ne possano alterare questa importante caratteristica. Per averne la garanzia, basta leggere attentamente le etichette che per legge devono essere chiare e comprensibili.

Il mais bianco ha proprietà diverse rispetto a quelle codificata dall’immaginario collettivo; è un cereale sano, ricco di fibre, fonte di ferro e vitamina B6, povero di zuccheri, poverissimo di nichel.

Oltre che per le diete per intolleranti, il mais bianco risulta ottimo anche per chi desidera seguire un’alimentazione ipocalorica. Ha, infatti, un alto potere saziante e un indice glicemico inferiore rispetto alla tradizionale pasta di grano.

Contiene vitamine del gruppo B che aiutano a velocizzare il metabolismo bruciando grassi e carboidrati, mentre le proprietà nutritive lo rendono ottimo anche per chi ha difficoltà digestive, perché non gonfia e aiuta a regolarizzare l’intestino. L’assenza di colesterolo, invece, favorisce il miglioramento delle funzionalità cardiache.

Ce ne sono solamente quattro: zucchero (di cocco e di canna), albume, mandorle e farina di mais bianco. Nessuno di questi può impensierire i celiaci. Manca completamente la farina di grano tenero, sostituita dalla già citata farina di mais bianco. Una scelta azzeccata, sia in termini di gusto che dal punto di vista nutrizionale.

Lo zucchero di canna e di cocco

La ricetta della torta di mandorle al mais bianco si caratterizza per l’impiego di ben due tipologie di zucchero: quello di canna e quello di cocco. Non è un vezzo, ma una scelta giustificata dalla volontà di conferire alla torta una certa complessità dal punto di vista gustativo. Lo zucchero di canna, infatti, aggiunge un lieve sentore di caramello, dal momento che si caratterizza per la presenza dei residui di melassa.

Lo zucchero di cocco, invece, garantisce il sentore del celebre frutto. I due sapori non vanno in contrasto, bensì si valorizzano a vicenda. Insieme, poi, non generano un effetto coprente ma anzi si pongono in una prospettiva di equilibrio e di armonia con gli altri ingredienti.

Torta di mandorle al mais bianco

Il camu camu

Un tocco di creatività è dato infine dal camu camu in polvere. Il camu camu è un frutto poco conosciuto in Italia, ma consumato da millenni nelle americhe. E’ infatti originario dell’amazzonia, dove veniva utilizzato sia come alimento sia come sostanza terapeutica. Esternamente il camu camu assomiglia alle ciliegie ma il suo gusto, tra il dolce e l’acidulo, è difficilmente paragonabile a qualsiasi altro frutto diffuso in Italia.

Del camu camu si apprezzano soprattutto le proprietà nutrizionali. Contiene infatti elevate quantità di vitamina C, importanti aminoacidi come la valina, la leucina e la serina. Queste contribuiscono al rafforzamento dell’apparato muscolo scheletrico, aiutano la digestione e rallentano la disgregazione piastrinica. Il camu camu contiene infine potassio, flavonoidi e acidi antiossidanti / antivirali.

Ecco la ricetta della torta di mandorle al mais bianco e camu camu

Ingredienti:

  • 200 gr. di albume
  • 100 gr. di zucchero bruno di cocco
  • 200 gr. di polvere di mandorla tostata
  • 100 gr. di zucchero bianco di canna
  • 100 gr. di farina di mais bianco

Preparazione:

Montate gli albumi con lo zucchero fino a quando non avrete ottenuto una meringa. Inserite la farina di mais bianco gradualmente, prestando attenzione a non rovinare la compattezza del composto.

Versate l’impasto dentro piccoli stampi di alluminio da 10 cm ciascuno (o meno, se ce li avete). Guarnite con poche scaglie di mandorla e riponete in forno.

Fate cuocere a 180 gradi per 10 minuti. Non di più: le tortine devono risultare croccanti fuori e umide/morbide all’interno. Estraete le tortine dal forno e, ancora calde, spolverizzate con del camu camu in polvere. Servite la torta a temperatura ambiente.

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Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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