Yoyo : biscotti con cocco e maca , una delizia al sapor di cocco

Yoyo : biscotti morbidi con cocco e maca, non dei semplici biscotti

Gli yoyo biscotti morbidi con cocco e maca non sono biscotti come gli altri. Non lo sono per almeno tre motivi. In primo luogo, perché non contengono la classica farina bianca bensì la farina di maca. Si tratta di un alimento dalle eccellenti proprietà nutrizionali che consente il consumo anche da parte dei celiaci.

Secondariamente, questi biscotti sono particolari perché sono veramente morbidi. Ovviamente, mantengono una loro solidità, dunque non si sfaldano. La sensazione di morbidezza al palato, però, è veramente qualcosa di unico. Infine, questi biscotti con cocco e maca hanno il pregio di poter essere utilizzati per creare degli impasti di qualsiasi tipo, ovviamente prima di essere infornati. Il delicato processo di preparazione e la scelta azzeccata degli ingredienti conferisce a questa preparazione una spiccata versatilità.

La farina di maca

Uno dei protagonisti della ricetta degli yoyo biscotti morbidi con cocco è proprio la farina di maca. Si tratta di un ingrediente certo poco diffuso, ma che merita grande apprezzamento. In primis da parte dei celiaci, che possono consumarlo liberamente. Infatti, il maca non contiene glutine. Secondariamente, spicca per i valori nutrizionali, contiene infatti molte proteine e fibre, nonché una discreta quantità di vitamina A, vitamine del gruppo B, C e D. Ottima la presenza di calcio, fosforo e flavonoidi.

biscotti con cocco e maca

Il maca favorisce la guarigione dalle fratture ossee ed è considerato un ottimo ricostituente naturale, alla stregua di un tonico. Il gusto è singolare, diverso dalla farina bianca, ma comunque ottimo. Certamente si sposa con le preparazioni semplici e veloci come quella degli yoyo biscotti morbidi al cocco.

Lo zucchero bruno di cocco

Un’altra presenza importante di questa ricetta è lo zucchero bruno di cocco. Si tratta di una alternativa da prendere in considerazione allo zucchero normale. Anzi, è in grado di aggiungere qualcosa in più. Per esempio, si caratterizza per l’elevata concentrazione di vitamine del gruppo B, vitamina C, ferro e zinco. Sostanze, queste, che raramente si trovano nel normale zucchero bianco e persino nello zucchero di canna.

Un’altra caratteristica importante è l’indice glicemico, che è incredibilmente basso. Lo zucchero di cocco, dunque, può essere consumato (sempre con moderazione) anche dai diabetici. Dal punto di vista del gusto, il sentore di cocco si fa sentire, per quanto esso venga estratto dai fiori della pianta del cocco. Il potere dolcificante, infine, è buono e paragonabile a quello dello zucchero bianco.

Ecco la ricetta degli yoyo biscotti con cocco e maca:

Ingredienti per 30 biscotti:

  • 100 gr di albume
  • 50 gr di zucchero bruno di canna
  • 100 gr di cocco disidratato
  • 25 gr di amido di riso
  • 50 gr di zucchero bruno di cocco
  • 25 gr di farina di maca

Preparazione:

Montate gli albumi con lo zucchero bruno di canna fino a quando non avrete ottenuto una meringa. Inserite gradualmente l’amido di riso, lo zucchero bruno di cocco e il cocco disidratato e amaLgamateli con la meringa delicatamente, senza smontare il composto. Create una sac à poche, inserite il composto e formate dei bottoncini pari a 2 cm di diametro. Inserite in superficie altro cocco disidratato a mo’ di granella.

Infornate infine i biscotti a 180 gradi per 5-6 minuti, in modo che risultino umidi all’interno ma solidi. I biscotti si conservano per due giorni. Se volete, farciteli con una crema di vostro gradimento.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

Nota per l’intolleranza al nichel

Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione a basso contenuto di Nichel e osservare tutte le regole relative a cosmetici, detersivi, pentole e stoviglie, abbigliamento idoneo etc.

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