Pizza integrale con pomodorini: piacere sano

Pizza integrale con pomodorini

I benefici della pizza integrale.

Pizza integrale con pomodorini: piacere sano. C’è chi storce il naso quando sente l’espressione “pizza integrale”. Attorno a questa variante, infatti, gravitano alcuni pregiudizi, in parte giustificati dall’attaccamento che gli italiano nutrono verso le loro tradizioni culinarie. Eppure la pizza integrale e in special modo questa rappresenta una variante da provare, certo dal sapore leggermente diverso ma comunque eccellente.

Inoltre, le farine integrali apportano tutta una serie di benefici. In primo luogo, contengono una quantità di fibre superiore alle farine bianche, proprio perché subiscono un processo di raffinazione più blando e meno pervasivo. Ciò si traduce in un’elevata digeribilità. In secondo luogo, si caratterizzano per un indice glicemico estremamente basso, il quale ostacola il circolo vizioso tipico delle farine bianche (aumento della glicemia, iperattività del surrene, stimolazione dell’appetito). Da questo punto di vista, la farina integrale può essere considerata un ingrediente adatto alle diete dimagranti.

La base per pizza integrale Exquisa

Il segreto di questa ricetta sta nella base per pizza integrale Exquisa. In questo prodotto ritroviamo tutti i benefici degli impasti con farina integrale: basso indice glicemico, digeribilità, gusto diverso ma buono. Questa base però ha qualche marcia in più. In primis contiene una quantità maggiore di fibre. Secondariamente, si caratterizza per un apporto inferiore di glutine. Questo è così basso da rendere il prodotto adatto a chi manifesta una sensibilità al glutine (che non va confusa con la celiachia).

Pizza integrale con pomodorini

Questa base per pizza integrale si inserisce tra i prodotti di punta di Exquisa. L’azienda, infatti, promuove da sempre (ovvero dalla sua nascita nel 1909) il mangiar sano, l’approccio biologico alla coltivazione e alla produzione di alimenti. Tutti i prodotti Exquisa si caratterizzano per l’assenza di conservanti e altre sostanze in grado di compromettere l’integrità nutrizionale dei cibi. Notevole è anche l’attenzione riservata al tema delle intolleranze, in particolare al glutine e al lattosio.

Nella pizza non puo’ mancare il pomodoro

È al tempo stesso un frutto e una verdura, e anche un aroma importante. Probabilmente è originario delle regioni nordoccidentali del Sudamerica ma molto prima che Colombo scoprisse l’America era stato portato in Messico e acclimatato. Fu portato in Europa dagli spagnoli che evidentemente lo adoperavano, ma per il resto in Europa fu guardato dapprima come una curiosità, e spesso ritenuto velenoso. Forse perché appartiene alla stessa famiglia della belladonna, forse perché, in realtà, talune parti verdi della pianta sono velenose.

Oggi il pomodoro si coltiva in pratica in ogni paese del mondo, sia nei climi tropicali sia in quelli temperati, ma ce ne sono infinite varietà e l’aroma cambia in modo notevole, come il quantitativo d’acqua che contengono. In certi mercati europei oppure in posti isolati capita a volte di trovare dei pomodori piccoli e d’aspetto misero, tutti rugosi e con forme strane, che hanno però un aroma incomparabile. Purtroppo invece le qualità più adatte al commercio, che sembrano buone e sopportano il trasporto, hanno spesso un aroma inferiore. Cosi, come altra frutta e verdura, i pomodori non si dovrebbero comprare giudicando solo dall’apparenza. Alcune varietà di pomodori, come quelli a forma di prugna tanto coltivati in Italia, si prestano a particolari scopi, come a essere inscatolati o a trasformarsi in una salsa.

Nei paesi mediterranei vi sono anche parecchi importanti prodotti conservati a base di pomodoro, e a volte i pomodori stessi vengono tagliati in due e messi al sole a seccare, per poi essere conservati in olio d’oliva. Questi pomodori secchi sviluppano un aroma speciale che quelli freschi non possono imitare.

Durante l’inverno sui banchi dei mercati di certi paesi mediterranei si vendono delle conserve di pomodoro molto grossolane, vendute di solito in vecchie bottiglie da vino. Queste conserve sono spesso sapide e gustose, e talvolta hanno. un tipico sapore di fumo che si avverte distintamente nei cibi locali; cosi i piatti mediterranei che si fanno a casa con ingredienti più raffinati non hanno sempre lo stesso sapore.

I pomodori in scatola hanno a loro volta un sapore tutto loro, e nelle nostre cucine ne facciamo grandissimo uso. La salsa di pomodoro che si trova in commercio ha a sua volta un aroma diverso. Di conseguenza, mettendo in pratica una ricetta mediterranea è molto importante adoperare il giusto ingrediente al pomodoro. Spesso è contemplato anche il ketchup di pomodoro, soprattutto nelle ricette moderne.

Un condimento sano e gustoso

Ovviamente, potete farcire la pizza integrale come meglio credete. Io però consiglio un condimento gustoso, sano ed equilibrato, che possa fornire un apporto quanto più possibile vario in termini nutrizionali. L’ideale è un condimento a base di tonno (in vasetto di vetro magari, più buono e sano di quello in scatola), pomodori ciliegini, olive e capperi.

Una indicazione importante: non inserite gli ingredienti prima di infornare la pizza. Questo è un errore che fanno in molti, e che rischia come minimo di disidratare gli alimenti e comprometterne il gusto. Il momento giusto, almeno per questo genere di ingredienti, si pone a un terzo circa della cottura.

Ecco la ricetta per la pizza integrale con pomodorini, olive, capperi

Ingredienti per 1 pizza:

  • 1 rotolo di base pizza integrale Exquisa
  • 50 gr. di salsa di pomodoro
  • 80 gr. di mozzarella di Bufala Caseificio Collebianco
  • 300 gr. di tonno in vasetto di vetro
  • 100 gr. di pomodorini ciliegini
  • 60 gr. di olive
  • 30 gr. di capperi
  • q. b. di maggiorana fresca

Preparazione:

Srotolate la base Exquisa e lasciatela riposare per una ventina di minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 190-200 gradi. Una volta che questo è ben caldo, mettete l’impasto in una teglia, distribuite in maniera uniforme la salsa di pomodoro e cuocete per 5 minuti.

Trascorso questo lasso di tempo, estraete la base semicotta dal forno e inserite gli altri ingredienti: iniziate con la mozzarella (tagliata a cubetti) e concludete con il tonno, i pomodorini, le olive e i capperi. Fate cuocere per altri 15-20 minuti. Infine guarnite con la maggiorana e servite la pizza ben calda.

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Contenuto in collaborazione con Exquisa

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