Capriolo in salmì per un sapore di cacciagione

Capriolo in salmi
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Il capriolo in salmì per le tue occasioni speciali

E’ la prima volta che prepari il capriolo? Ti piacerà sicuramente! La carne di capriolo è categorizzata come selvaggina. Apprezzerai senz’altro nel capriolo in salmì il sapore delicato, caratteristico di una carne povera di grassi e ricca di proteine.

Il bello di assaporare carne di cacciagione è proprio il riconoscibile aroma di selvaggio, tipico di animali vissuti in natura e non in allevamento. L’autunno è la stagione madre della caccia ed è proprio nei mesi autunnali che potrei goderti al meglio il capriolo in salmì.

Attenzione però, dovrai prestare particolare attenzione al momento dell’acquisto alla qualità della carne!
Per riconoscere se la carne di capriolo sia fresca, dovrai verificare che abbia un colore omogeneo, privo di parti più scure o macchie metalliche. Una buona carne non avrà odori forti o acri.

Nella grande distribuzione, ma anche presso alcuni macellai specializzati, potrai acquistare la carne di capriolo in formato sottovuoto.

Igienicamente, il sottovuoto è l’ideale per garantire al meglio la conservazione della carne. Una confezione integra di capriolo in sottovuoto può essere conservata in frigo fino a quattro settimane, senza che si rovini, oppure addirittura congelata per estenderne ulteriormente la vita.

capriolo in salmi

Fatti mandare dalla mamma a comprare il capriolo!

Si, dobbiamo ammetterlo, l’acquisto della cacciagione non è così frequente né semplice in alcune parti d’Italia. Tuttavia, se avrai la fortuna di poter reperire ed acquistare della carne di capriolo devi necessariamente concederti il piacere di questo capriolo in salmì.

Una delizia che non puoi davvero perderti! Il sapore del capriolo in salmì è il risultato di uno straordinario mix di spezie, verdure e carne di cacciagione, cotta a fuoco lento. Proprio una lunga e delicata cottura è uno dei segreti di bontà di questo piatto speciale, uno di quelli che se non fai la scarpetta commetti un crimine!

La salsina di verdure, aromatizzata dalle spezie ed al ristretto di vino rosso, si unisce alla perfezione con i succhi del capriolo. Il risultato è una sinfonia di sapori semplicemente memorabile. Provare per credere!

Hai già l’acquolina in bocca? Prepara i ferri del mestiere ed armati di pazienza. Il capriolo in salmì è una ricetta che non può essere improvvisata. Almeno 12 ore di marinatura ed una cottura di circa 2 ore e mezzo non sono certo fattibili per una cena al volo ma, siamo certi, varrà la pena attendere!

Ed ecco la ricetta del capriolo in salmì:

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 kg di capriolo
  • una bottiglia di vino rosso corposo
  • un pizzico di noce moscata
  • ½ stecca di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • 5 bacche di ginepro
  • 1 gambo di sedano
  • 2 carote e 2 cipolle
  • 1 foglie di alloro
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e grani di pepe nero

Preparazione:

Tagliate la carne del capriolo a pezzi grossolani.

Lasciate il capriolo a marinare per almeno 12 ore in un fondo composto da vino rosso, verdure, cannella, garofano, ginepro, noce moscata, alcune foglie di salvia e due d’alloro, sale e pepe.

Trascorso il tempo, togliete la carne dalla marinata e scolate dal liquido. Il liquido và filtrato e tenuto da parte  perchè ci servirà nel proseguio della preparazione.

Scaldate in un tegame dell’olio d’oliva e rosolatevi il capriolo marinato. Aggiungete un pizzico di noce moscata, uno di cannella e due chiodi di garofano, regolando di sale a piacere.

Tagliate e pezzettini carote, cipolle e sedano. Unite il liquido della marinata e le verdure al tegame della carne e cuocete per 30 minuti fino a quando non si sarà asciugato tutto il liquido.

Aggiungete dunque dell’acqua calda ed un cucchiaino di concentrato di pomodoro, coprite il tegame con un coperchio e continuate la cottura a fuoco lento per altre due ore mescolando di tanto in tanto.

Dopo questa cottura lenta e delicata, tutti i sapori si saranno uniti e la carne del capriolo avrà acquisito il massimo livello di tenerezza e gustosità.

Non vi resta che assaggiare e servire Buon appetito!

4/5 (1 Recensione)

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31-10-2019
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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