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Granita alla ciliegia : una delizia soffice e fresca

Granita alla ciliegia
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Granita alla ciliegia: uno sfizio ipocalorico

La granita alla ciliegia, come tutte le granite del resto, è un dessert originario della Sicilia. E’ una delle specialità tipiche dell’estate, visto il suo potere rinfrescante. Tuttavia, pochi sanno che la granita in genere, e quella alla ciliegia in particolare, sono dessert ipocalorici. Siamo di fronte a uno dei rari casi in cui non vale il detto “se è buono fa ingrassare”.

Certo, la granita è dolce per definizione, ma è sufficiente un rapido calcolo per capire che una porzione normale non va oltre le 80 calorie, se il gusto è alla frutta. L’unica fonte veramente calorica è lo zucchero, che però è presente in una quantità inferiore a quanto ci si potrebbe aspettare. Sicuramente c’è meno zucchero che nei classici succhi di frutta industriali. Dunque, non c’è alcun motivo per privarsi di questo gustoso sfizio.

Quali ciliegie per la granita

Uno dei pregi della granita è la versatilità. La ricetta base può adattarsi a qualsiasi tipo di ingrediente. Non è un caso che, specie nei bar e nelle gelaterie del Sud Italia, vengano servite granite dai gusti più particolari ed esotici. Ciò non significa, però, che non si debba prestare attenzione agli ingredienti.

Cosa si può dire della granita alla ciliegia? Quale varietà di ciliegia andrebbe utilizzata? In realtà, sulle varietà non c’è molto da discutere. Vanno bene tutte quelle dotate di una sufficiente quantità di succo. Piuttosto, è bene porre l’accento sul grado di maturazione. Nel caso della granita alla ciliegia, andrebbero utilizzato esclusivamente dei frutti molto maturi, proprio perché in grado di sprigionare più succo.

Granita alla ciliegia

Perché lo zucchero di canna

Spulciando tra gli ingredienti della ricetta della granita alla ciliegia, troverete lo zucchero di canna. Magari potreste chiedervi il perché dell’assenza del classico zucchero bianco. La domanda non è affatto mal posta, anche perché la risposta è meno banale di quanto si possa pensare. Non è infatti una questione salutistica, infatti da questo punto di vista sono poche le differenze tra zucchero bianco e zucchero di canna.

Lo zucchero di canna ha però una qualità in più. E’ semplicemente… più gustoso. Contiene infatti dei residui di melassa che gli conferiscono un sentore di caramello. Inoltre, contribuiscono a rendere lo sciroppo leggermente meno liquido. Tutte caratteristiche, queste, che valorizzano le preparazioni dolciarie e i dessert. La granita, ovviamente, non fa eccezione.

Ecco la ricetta della granita alla ciliegia

Ingredienti per 500 gr. di granita:

  • 1/2 lt d’acqua naturale,
  • 150 gr. di zucchero di canna,
  • 40 ml di succo di limone,
  • 300 gr. di ciliegie non troppo mature

Preparazione:

Sbucciate le ciliegie, rimuovete il nocciolo e frullatele. Infine, ricavate il succo. Fate bollire in un pentolino l’acqua con lo zucchero e il succo di limone. Una volta che si sarà formato lo sciroppo, fatelo raffreddare e unitelo al succo di ciliege. Versate il liquido in un contenitore con coperchio e sigillate (in alternativa potete utilizzare della pellicola trasparente).

Fate riposare in freezer: la granita sarà pronta quando si saranno formati i caratteristici piccoli cristalli di ghiaccio. Potete consumare la granita dopo circa 24 ore.


Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


15-06-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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