Carciofi alla vaniglia in vasocottura, una prelibatezza

Carciofi alla vaniglia in vasocottura
Commenti: 0 - Stampa

Carciofi in vasocottura, una bontà senza tempo

La preparazione dei carciofi alla vaniglia in vasocottura è molto più semplice di quanto si possa pensare. Questa tecnica di cottura dalle origini antiche è stata recentemente oggetto di una nuova diffusione. La vasocottura è stata riscoperta in quanto consente una cottura dei cibi delicata e leggera, conservando e proteggendo tutti gli elementi nutritivi propri degli alimenti.

Oltre a garantire i massimi livelli nutrizionali anche dopo la cottura, questa tecnica garantisce la diffusione di sapori ed odori in maniera molto più intensa. Questa ricetta sarà dunque un’esperienza gastronomica interessantissima per assaporare i carciofi in una veste inedita e per provare tutti i vantaggi della vasocottura che, in questo caso assieme all’olio, valorizza le caratteristiche nutrizionali ed il sapore del carciofo.

Tutte le proprietà nutritive del carciofo

Come abbiamo detto questi carciofi alla vaniglia in vasocottura sono un concentrato di proprietà nutrizionali, grazie anche alla tecnica di cottura che trattiene tutti gli elementi nutritivi, evitando che possano disperdersi.

Ma scopriamo dunque assieme quali sono le caratteristiche nutrizionali e le proprietà del carciofo che ci garantiamo assaporando questa pietanza. Anzitutto, i carciofi sono una fonte inestimabile di potassio, ferro, magnesio, fosforo, sodio, calcio, rame e zinco. Potremmo definire questo ortaggio come un paladino del nostro fegato in quanto capace di sostenere la diuresi, la secrezione biliare e favorire l’eliminazione delle tossine.

Carciofi alla vaniglia in vasocottura

Proprio per questo scopo si consigliano gli infusi fatti con le foglie di carciofo, dal sapore particolarmente amaro ma efficacissimi per purificare l’organismo.

I carciofi sono, inoltre, alimenti ricchissimi di fibre e quindi adatti a stimolare la regolarità intestinale. Ma gli effetti positivi dei carciofi non finiscono qui. Possiamo avvalerci di questo ortaggio anche per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e quindi sostenere la salute generale dell’apparato cardiocircolatorio.

Il carciofo, somiglia al cardo, da cui sarebbe derivata per mutazione, era già nota ai Greci e anche ai Romani, che ne apprezzavano le gustose infiorescenze che cucinavano in vari modi. Bisogna però arrivare al XV secolo perché la si veda usata in tutta Italia. Le varietà attualmente più in auge sono il violetto di Toscana, il tozzo di Bretagna, il romano e lo spinoso. Dell’infiorescenza del carciofo (testa) si possono mangiare sia la base delle brattee (dette foglie) che la costituiscono, sia la base dell’infiorescenza stessa.

I carciofi molto teneri si mangiano crudi; gli altri, cucinati in vario modo, costituiscono un cibo saporito e discretamente nutritivo. Vengono anche messi in commercio conservati, sia sterilizzati dopo bollitura in acqua, sia in salamoia, sia cotti in acqua e aceto e surgelati. I carciofini sott’ olio si ottengono dalla parte centrale morbida di una produzione fruttifera successiva a quella che dà i carciofi normali. Opportunamente calibrati, vengono decolorati, sbollentati in acqua acidulata e posti in scatola, coprendoli con una soluzione acquosa acidulata e aromatizzata. La massima produzione si ha da novembre a giugno.

Scegliete carciofi sodi, pieni, con foglie dure e lucide e ben serrate, di colore verde-oliva. I carciofi possono essere conservati anche per alcuni giorni. Per evitare la disidratazione avvolgeteli in un panno umido, e conservateli in frigorifero in una busta di plastica. I carciofi sono ricchi in potassio, calcio e fosforo; sono inoltre una buona fonte di fibra alimentare.

Un contorno buono e sano a base di carciofo

Una vecchia pubblicità proponeva un liquore al carciofo contro il logorio della vita moderna, noi invece preferiamo i carciofi alla vaniglia in vasocottura! Questa specialità aromatica, profumata, saporita e nutriente, costituisce un contorno indispensabile per la nostra tavola.

Preparati in questo modo i carciofi risultano particolarmente morbidi e succosi, buoni da sciogliersi in bocca e da accompagnare a qualsivoglia pietanza di carne o magari a fondute e polente. Il sapore di questi carciofi è così intenso che potranno essere apprezzati anche al naturale, semplicemente accompagnati da crostini di pane tostato e magari proposti come antipasto.

Ed ecco la ricetta dei carciofi alla vaniglia in vasocottura:

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 10 carciofi
  • 2 rametti di timo
  • 1 limone
  • 1 baccello di vaniglia
  • qualche grano di pepe di Timut
  • q. b. d’olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per i carciofi alla vaniglia in vasocottura la scelta degli aromi è fondamentale.

Come primo passo mettete il pepe di Timut in padella e tostatelo per qualche minuto, poi passate i grani nel mortaio e pestateli. Dedicatevi poi alla pulizia dei carciofi: rimuovete la barba interna e tagliateli a spicchi.

Condite i carciofi tagliati con un po’ di sale poi inseriteli nei vasetti ed aggiungete timo, pepe, scorza di limone e baccello di vaniglia.

Riempite i vasetti con olio quasi fino all’orlo e chiudeteli ermeticamente. Infine, mettete i vasetti in cottura nel forno a vapore a 85° per circa 40 minuti.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Salsiccia e caponata

Salsiccia e caponata in vasocottura, poco calorico

Salsiccia e caponata in vasocottura: un piatto che non fa ingrassare Salsiccia e caponata: due termini che, accostati, fanno certamente pensare a un piatto molto grasso, dall’apporto calorico...

Tortino di patate e finferli

Tortino di patate e finferli in vasocottura, gustoso!

Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura Il segreto del tortino di patate e finferli in vasocottura non sta nella scelta degli ingredienti, che appare comunque molto azzeccata, ma...

Crema alla rosa

Crema alla rosa in vasocottura con crumble al...

Un dessert al cucchiaio semplicemente sublime La crema cotta in vasocottura alla rosa con crumble al pistacchio è un dessert meravigliosamente aromatico ma delicato. Questa delizia chic è adatta...

Anatra in vasocottura con misticanza

Anatra in vasocottura con misticanza, alta cucina

Per una cena di alta classe ci vuole tempo Oggi non ci accontentiamo e per questa insalata di misticanza e agrumi con petto d’anatra in vasocottura desideriamo prenderci tutto il tempo necessario....

Pollo in olio cottura con cavolini

Pollo in oliocottura con cavolini, delicato

Il pollo in oliocottura, una modalità da riscoprire Per la ricetta del pollo in oliocottura con cavolini di Bruxelles e salsa di lamponi abbiamo rispolverato una tecnica di cottura antica. La...

coda di rospo agli spinaci

Patate, cipolle in agrodolce e coda di rospo...

Cercate una ricetta facile e originale? Quella di oggi è di certo una ricetta che può tentare il vostro raffinato palato gourmet! La ghiottissima pietanza a base di patate, cipolle in agrodolce e...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


02-05-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti