Pesto di kale e nocciole: una deliziosa insolita

  • Porzioni per
    4/6 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti

Un pieno di vitamine

Volete portare in tavola una pasta perfetta sia per chi soffre di celiachia, sia per gli intolleranti al lattosio? Oggi voglio darvi un consiglio speciale al proposito parlandovi di un condimento che, senza dubbio, vi aiuterà a stupire i vostri ospiti. Si tratta del pesto di kale e nocciole, una variante tanto gustosa quanto sana di una delle ricette tradizionali più celebri della cucina italiana.

Pesto di kale e nocciole: un tocco di raffinatezza che stupirà i vostri ospiti

Scoprirla significa approfondire i benefici di un ingrediente a dir poco unico, purtroppo spesse volte messo in secondo piano quando ci si mette ai fornelli per preparare qualcosa di buono. Sto parlando del kale, noto in Italia come cavolo riccio, e decisamente più apprezzato negli USA, dove hanno da poco istituito addirittura una giornata nazionale dedicata alle sue straordinarie proprietà benefiche.

kale

Viva il kale, ricco di antiossidanti e minerali

Le proprietà del kale lo rendono un vero e proprio superfood, apprezzato anche da molti vip del jet set hollywoodiano per via delle sue proprietà benefiche, aventi effetto sia sulla salute sia sulla bellezza. Tra le più importanti è possibile ricordare la presenza di un’alta quantità di antiossidanti, che vengono considerati validi soprattutto nell’ambito della prevenzione di tumori al colon, al retto e allo stomaco.

Da non dimenticare è anche l’ottimo apporto di minerali che può dare il kale. Perché le sue proprietà nutritive non risultino alterate è però essenziale consumarlo dopo averlo scottato per un lasso di tempo non superiore ai 5 minuti.

La preparazione del pesto di kale e nocciole è molto semplice, ma è bene fare attenzione a come si conserva il cavolo nero dopo averlo acquistato. Un aspetto da considerare ancora prima è però la freschezza. Per avere garanzie in merito basta controllare le foglie, che devono apparire di un colore brillante. Il passo successivo è appunto la conservazione. Per renderla ottimale è necessario, qualora non si abbia intenzione di cucinare subito il kale, riporlo in frigorifero avvolgendolo in un piccolo panno di carta assorbente.

Cosa fare se invece si punta a congelarlo? Semplicemente sbollentarlo per qualche minuto. Adesso non resta altro che correre in cucina per preparare questo straordinario condimento, un omaggio, adatto anche agli intolleranti al lattosio e ai celiaci, a una delle perle della nostra gastronomia, che si presta a tante e interessanti varianti ai fornelli.

Ingredienti per 4/6 persone

  • 300 gr di kale
  • 1 spicchio di aglio (facoltativo)
  • 50 gr di nocciole pulite
  • 50 gr di parmigiano reggiano stagionato 36 mesi grattuggiato
  • q.b. di olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale e pepe

Procedimento

  1. Lavate e mondate il kale.  In una pentola con dell'acqua salata scottate le foglie per qualche minuto.   Scolatelo e lasciatelo intiepidire. Pressatelo bene per far uscire tutta l'acqua. Tagliuzzatelo a pezzi grossi.
     
    Versate nel bicchiere del frullatore e aggiungete man mano tutti gli ingredienti fino a raggiungere la consistenza desiderata.

Condividi!

Un commento a “Pesto di kale e nocciole: una deliziosa insolita

  1. flavia

    salve, il Kale è ottimo anche crudo e mantiene tra l’altro ancor meglio le sue proprietà. Il pesto di Kale si fa a crudo, senza sbollentare le foglie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *