I colorati macarons ripieni di bontà… Prepariamoli!

macarons
Commenti: 0 - Stampa

Conoscete i macarons? Sicuramente sì! Prepariamoli insieme…

I macarons, chiamati anche “macarons francesi” o “maccaroni” (in italiano dialettale), si presentano come golosi e colorati pasticcini, dotati di un ripieno cremoso e in grado di conquistare chiunque. Gli ingredienti principali di questo particolare dessert sono questi: farina di mandorle, albumi d’uovo, colorante alimentare, zucchero a velo e zucchero semolato… In pratica, pochi ma buoni, semplici e gustosi! Piacciono ai bambini e fanno impazzire gli adulti, e oramai vengono preparati in numerose parti del mondo.

Potrete prepararli anche voi senza paura: per riuscirci, non è necessario essere dei pasticceri provetti! In ogni caso, i macarons si riveleranno il perfetto tocco finale per una festa o una cena in compagnia, ma anche una fantastica delizia ideale per l’ora del tè e per la merenda dei più piccoli. Con il loro aspetto raffinato e allo stesso tempo allegro, e con le loro varianti caratterizzate da gusti e tonalità diverse, colorano la tavola e promuovono il buonumore! Bene, ora che li abbiamo presentati, è certamente arrivato il momento di prepararli.

Le caratteristiche di questi spettacolari pasticcini

Prima di passare alla preparazione, dovreste sapere che questi pasticcini sono composti da due parti, che racchiudono fra di sé un ripieno delizioso, che varia in base ai colori e agli ingredienti che desideriamo utilizzare. Si possono prediligere i gusti classici, come cioccolato e nocciola, ma si possono preparare persino dei macarons più “moderni”, utilizzando ingredienti come ad esempio il tè verde matcha. Gli ingredienti principali, ovvero farina di mandorle e uova (intere e albumi), ci consentiranno di portare in tavola un dolcetto sfizioso, nutriente e particolare.

Per la preparazione useremo anche il burro chiarificato, senza lattosio e senza caseina, un paio di limoni e un pizzico di sale. Chiaramente, avrete bisogno di un po’ di tempo e di una buona dose di pazienza, ma vedrete che ne varrà la pena! A rendere più semplice la preparazione dei macarons, ci penseranno i classici utensili da cucina, come ad esempio lo sbattitore, ma non dimenticatevi di usare una valida bilancia: anche pochi grammi in meno o in più di qualche ingrediente possono influenzare la consistenza del pasticcino… che potrebbe non essere più lo stesso!

macarons

Altre curiosità sui macarons: un po’ di storia

E, infine, prima di passare alla preparazione, risponderei a questa domanda: chi ha inventato questi dessert? Secondo Larousse Gastronomique, questi dolcetti vennero realizzati per la prima volta nel 1791, nella regione del Centro-Valle della Loira, precisamente in un convento situato vicino a Cormery. Tuttavia, esaminando fonti più datate, la paternità dei macarons riporta le sue radici nella nostra Venezia, indicativamente nel XVI secolo.

Seguendo le stesse fonti, sembrerebbe che il dessert sia approdato in Francia nel 1533, per merito di Caterina de’ Medici, che chiese a un pasticcere italiano di prepararlo per un evento importante. Ad ogni modo, solo nel 1830 si iniziarono a preparare i macarons simili a quelli che conosciamo ora, farciti con marmellate e insaporiti da liquori e spezie varie… Ma adesso tocca a noi: porteremo in tavola questi pasticcini con un grande orgoglio e munendoci di tutta la nostra creatività, non è vero? Diamoci da fare!

Ingredienti per circa 30 macaron

  • 4 albumi
  • 3 uova intere
  • 160 gr. di zucchero semolato
  • 220 gr. di zucchero a velo
  • 130 gr. di farina di mandorle
  • 80 gr. di burro chiarificato
  • 4 gr. di colorante in polvere consentito
  • 2 limoni non trattati
  • 1 pizzico di sale

Preparazione

Iniziate prendendo un’ampia ciotola e riempiendola con lo zucchero a velo e la farina di mandorle. Dopo averli mescolati, passateli al setaccio in modo da eliminare i grumi che potrebbero essersi creati.

Con l’aiuto di una frusta, montate gli albumi a neve, senza dimenticare di aggiungere un pizzico di sale prima di partire con questa operazione. Quando gli albumi risulteranno montati a dovere, rallentate la velocità dello sbattitore e cominciate ad aggiungere pian piano 60 grammi di zucchero semolato. In seguito, aggiungete il mix di zucchero a velo e farina preparato in precedenza.

Amalgamate il tutto con movimenti delicati, dal basso verso l’alto, in maniera tale da non smontare gli albumi. Alla fine, incorporate il colorante e continuate a mescolare delicatamente, sempre dal basso verso l’alto.

Quando il composto risulterà liscio e denso, inseritelo in una sac-à-poche e iniziate a realizzare dei dischetti, sistemandoli direttamente su una placca ricoperta con carta da forno (a distanza di almeno 3 centimetri l’uno dall’altro). Lasciateli riposare per circa mezz’ora.

Trascorsi i 30 minuti, metteteli in forno preriscaldato a 180°C. Mantenete questa temperatura per un paio di minuti, poi portatela a 160°C e lasciate cuocere per altri 8 minuti circa. Quando i dischetti risulteranno cotti, lasciateli raffreddare. Nel frattempo, potrete preparare il ripieno.

In una terrina, sbattete le uova con i 100 grammi di zucchero rimasti. Dopo qualche minuto, aggiungete al composto il succo e la buccia grattugiata dei due limoni. In seguito, mettete il composto a riscaldare sul fuoco – a fiamma molto bassa – in modo da farlo addensare. Una volta addensato, spegnete il fornello e incorporate il burro a temperatura ambiente. Amalgamate bene e mettete in frigo a riposare per almeno un’oretta.

Alla fine, potrete comporre i vostri macarons, proprio come se fossero dei piccoli panini, e servire

5/5 (48 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Crostata con anguria gialla

Crostata con anguria gialla, un tripudio di colori

Crostata con anguria gialla, un dolce delizioso a base di frutta Con tutta probabilità la crostata con anguria gialla è la crostata più “colorata” che possiate mai preparare. Si presenta...

Sorbetto alla camomilla

Sorbetto alla camomilla, un dessert rilassante

Sorbetto alla camomilla, un’idea davvero unica Il sorbetto alla camomilla è un’idea particolare per valorizzare il momento del fine pasto, o anche solo per una merenda in grado di allietare e...

Hawaiian Guava Cake

Hawaiian Guava Cake, un dolce dal sapore esotico

Hawaiian Guava Cake, un dolce tra sperimentazione e tradizione L’Hawaiian Guava Cake è l'ideale per stupire i propri invitati con una torta che, pur conservando caratteristiche della pasticceria...

Gelato di pesche e zafferano

Gelato di pesche e zafferano, un dessert speziato

Cosa ha di speciale il gelato di pesche e zafferano? Il gelato di pesche e zafferano con riso al salto vanigliato è un dessert molto particolare, che si distingue per una certa versatilità....

Torta Raffaello

Le migliori ricette senza glutine, ottimi piatti glutenfree

Un approfondimento sulla cucina gluten-free Le ricette senza glutine sono un mondo tutto da scoprire, adatte a chi ha ricevuto una diagnosi di celiachia da poco, e deve modificare in modo permanente...

Gelato di caju

Gelato di caju, una merenda dal gusto tropicale

Gelato di caju, un’esperienza insolita e gustosa Il gelato di caju è un gelato molto particolare. In primis, perché viene principalmente fatto in casa. D’altronde, nessuna gelateria ha ancora...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


24-03-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti