Un bel bicchiere di Irish Coffee non si nega nessuno!

Irish Coffee
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Avete mai assaggiato l’Irish Coffee? Vi spiego come prepararlo!

È arrivato il momento di assaggiare un buon Irish Coffee! Infatti, quando d’inverno fa tanto freddo non si vorrebbero ingerire altro che bevande e cibi bollenti… Una volta che si ha lo stomaco caldo, sembra che tutto il resto del corpo stia meglio… anche il cuore! Questo è quello che deve aver pensato colui che, secondo la tradizione, ha inventato una delle bevande calde più famose (e gustose) di sempre.

Sì, sto parlando del caffè ma, più in particolare, del caffè irlandese, che non ha eguali in quanto a sapore e consistenza. Pochi ingredienti e un mix di sapori differenti contraddistinguono questa bevanda, consentendoci di portare in tavola un drink davvero unico e in grado di darci una carica e una soddisfazione incredibile. Oggi scopriremo come prepararlo… ma la domanda che vorrei farvi prima di metterci all’opera è questa: sapete com’è nata questa bevanda? Parliamone!

Un po’ di storia e qualche interessante curiosità

Era il 1943 quando un aeroplano della Pan Am, diretto a New York, fu costretto a tornare indietro e a fare un atterraggio di emergenza nell’aeroporto irlandese di Foynes, nella contea di Limerich. È facile immaginare lo stato d’animo dei passeggeri. Non è vero? Contrariati per il ritardo, preoccupati e, soprattutto, congelati fino al midollo per colpa della perturbazione. Il barman dell’aeroporto, Joe Sheridan, guardò quelle persone dall’aria cupa e pensò che avrebbe potuto rinfrancare i loro corpi e i loro spiriti con un bell’Irish Coffee.

Irish Coffee

Ovviamente, ancora non si chiamava così, ma quella fu la prima volta che venne preparato quello che oggi conosciamo come caffè irlandese: l’uomo si dette da fare per servire un bel caffè forte e bollente, che zuccherò abbondantemente e che corresse con un goccetto di vero whisky irlandese. Sopra di esso mise un bel ciuffo di panna. Inutile dire che quell’inusuale bevanda fu molto apprezzata. Pare inoltre che uno dei passeggeri chiese al barman se si trattasse di un caffè brasiliano… Lui, ridendo, rispose piuttosto che si poteva definire un caffè completamente irlandese!

L’Irish Coffee, la bevanda che scalda i cuori

Quella che vi propongo può essere definita una bevanda ideale per la festa di San Valentino, perché unisce la dolcezza dello zucchero di canna, usato per dolcificare il caffè, con quella della panna montata. Tuttavia, un buon caffè irlandese, se preparato con il whisky giusto, è perfetto in qualunque occasione: può donare vigore e forza, e rimetterci in gioco anche dopo una giornata fredda e/o faticosa! Infatti, il caffè vanta un riconosciuto effetto energetico, specie se bevuto a fine pasto; migliora la digestione e aiuta a vincere la sonnolenza.

Inoltre, assicura un effetto tonico e stimolante nei confronti del sistema cardiovascolare, e la caffeina promuove la termogenesi e l’uso dei grassi a scopo energetico, incrementando così la quantità di calorie bruciate. Il whisky, invece, è in grado di riscaldare il corpo e l’anima, soprattutto durante l’inverno. Se quindi state organizzando una cena speciale, mettete da parte il classico espresso e concludete il pasto con un goloso Irish Coffee…  Credetemi, non ve ne pentirete!

limited edizton Nespresso

Ed ecco la ricetta dell’ Irish Coffee

Ingredienti

  • 4 cl di whisky irlandese
  • 9 cl di caffè bollente (io ho utilizzato la limited edition Paris Black)
  • 3 cl di panna fresca consentita
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna

Preparazione

In un bicchiere versate il whisky, il caffè e lo zucchero e mescolate. Mettete la panna nello shaker e agitate per 10 secondi, lasciatela riposare un attimo e poi versatela, lentamente, nel bicchiere, aiutandovi con un cucchiaio appoggiato alla parete del bicchiere, con il dorso verso l’alto.

Decorate a piacere, con altra panna montata e una spolverata di cannella in polvere e servite subito.

Whisky, vodka e gin: i recenti risultati degli studi promossi dall’EFSA (l’Autorità Europea per la Sicurezza degli Alimenti) e finalizzati alla ricerca dell’eventuale presenza di tracce di glutine nei distillati da cereali contenenti glutine ne hanno confermato l’assenza in queste bevande. Il processo produttivo tramite distillazione, infatti, è tale per cui il prodotto finito non può contenere glutine né esserne contaminato.

 

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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