Tartufi al caffè: dolcetti deliziosi

Avete mai pensato di preparare un grande classico della pasticceria come i tartufi al caffè in una versione rivisitata e adatta a tutti?

Oggi, per fortuna, è molto facile cucinare per gli intolleranti al lattosio. Sì, avete capito bene: ho proprio scritto che cucinare per chi soffre di carenza di enzima lattasi è facile. No, non sono impazzita! Semplicemente conosco tante soluzioni che possono aiutare a tirarsi fuori dai guai quando bisogna cucinare per una persona che vive questa condizione e, ovviamente, portare in tavola qualcosa di buono.

Voglio parlarvi non a caso di una ricetta speciale, di un grande classico della pasticceria che può essere preparato pure per chi è intollerante al lattosio. Di cosa si tratta? Dei tartufi al caffè.

Panna senza lattosio di Granarolo: una grande alleata in cucina

Cucinare per chi soffre d’intolleranza al lattosio oggi è molto più facile anche grazie a soluzioni come la panna senza lattosio di Granarolo, un brand che ha dimostrato un’importante sensibilità alle problematiche degli intolleranti.

Caratterizzata da un gusto piacevole, è contraddistinta comunque da una bassissima percentuale di lattosio. In questo modo, infatti, è possibile evitare un peggioramento della sintomatologia dell’intolleranza.

Si può trovare sia a breve scadenza, sia UHT! Non c’è che dire: quando i brand dimostrano attenzione alle esigenze di chi soffre d’intolleranze si può solo essere soddisfatti. Facilitano infatti la vita a chi deve cucinare e, soprattutto, permettono di non rinunciare a delle bontà speciali come questi tartufi al caffè.

tartufi caffe

Tartufi al caffè: tutte le proprietà del cacao amaro, killer del colesterolo cattivo e ottimo alleato contro l’apide

Uno dei capisaldi di questa ricetta è il cacao amaro, un vero e proprio elisir di salute. Quali sono le sue proprietà principali? Tra le più importanti è possibile ricordare la presenza di polifenoli, sostanze antiossidanti che, come dimostrato da diversi studi internazionali, favoriscono anche la diminuzione della glicemia.

Utile per ridurre il sovrappeso – per ottenere risultati utili al proposito è consigliabile consumarne circa 20 grammi al giorno – il cacao è anche un ottimo rimedio naturale contro l’ansia grazie al contenuto di serotonina e tiramina.

Questi tartufi sono davvero speciali, non c’è che dire! Prepararli significa portare in tavola non solo dei dolci gustosi e leggeri, ma anche fare qualcosa di buono per il corpo e per la mente.

A questo punto non resta che provare! Siete pronti a cimentarvi in cucina con questa ricetta? Fatemi sapere come viene!

Ingredienti per 4 persone

  • 100 gr panna senza lattosio Granarolo
  • 140 gr cioccolato fondente 85%
  • 1 cucchiaio caffè solubile
  • 20 gr burro delattosato temperatura ambiente
  • 40 gr cacao amaro

Preparazione

Tritate al coltello il cioccolato amaro e trasferitelo in una bacinella.

Mettete la panna in un pentolino ed aggiungete il caffè solubile. Fatela scaldare mescolando per far sciogliere completamente il caffè.

Toglietela dal fuoco non appena inizia a bollire. Versatela sul cioccolato tritato e mescolando con una spatola, fatelo sciogliere completamente.

Aggiungete il burro e continuate a mescolare fino a farlo incorporare al composto.

Fate riposare il composto per circa 24 ore ad una temperatura di 18°C.

Trascorso il tempo di riposo, formate i tartufi: mettete in cacao in un piatto. Prelevate un cucchiaino di impasto ed arrotolatelo nel cacao fino a formare una sfera. Eliminate il cacao in eccesso ed adagiate i tartufi su un piatto da portata.

Potete conservate i tartufi per un massimo di 4/5 giorni.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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