Frittata di scarola e pecorino, il contorno perfetto

Frittata di scarola e pecorino
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Frittata di scarola e pecorino, una ricetta semplice semplice

La frittata di scarola e pecorino, vista da fuori (o in foto) sembra proprio la classica frittata, magari arricchita semplicemente dalla presenza della verdura. In realtà è una ricetta speciale, che presenta svariati elementi di differenziazione rispetto alle normali frittate. In primis per la scelta degli ingredienti. Tra questi, infatti, è presente il pane raffermo, il quale non viene semplicemente grattugiato e mescolato alle uova, ma gettato “intero” nella padella, ovviamente dopo un adeguato trattamento.

Inoltre, è proprio il metodo di cottura a discostarsi dalle normali frittate. La frittata di scarola e pecorino, infatti, non è fritta. In realtà è cotta al forno, non prima, però, di un (rapido) passaggio in padella. La cottura al forno, è quasi inutile specificarlo, conferisce una grande leggerezza alla preparazione, oltre a evitare un apporto calorico eccessivo. Una nota di apprezzamento va anche alla scelta di integrare la scarola in questa ricetta, una verdura spesso sottovalutata, o utilizzata solo per le insalate, ma che può fornire molto in termini di gusto (che è particolare) e di proprietà nutrizionali.

La scarola, una verdura sottovalutata

Uno dei protagonisti di questa frittata con scarola e pecorino, come peraltro suggerisce il nome, è proprio la scarola. E’ considerata una verdura popolare, quasi proletaria e poco pregiata, adatta al massimo per le insalate. Questa convinzione è probabilmente generata dal suo sapore, che è piuttosto amaro, e anche dal fatto che è molto reperibile. Il gusto, però, proprio perché è particolare, si presta a utilizzi anche eccentrici. Va detto, però, che la scarola è in alcune zone d’Italia un ingrediente di molti piatti tipici, come nel caso della pizza di scarola (che si consuma alla vigilia di Natale in Campania).

Frittata di scarola e pecorino

La scarola, oltre a offrire molto sotto il profilo gustativo, è anche piuttosto salutare. In primis è del tutto priva di grassi ed ha un apporto calorico quasi nullo. Si parla infatti di appena 17 calorie per 100 grammi. Secondariamente è ricca di sali minerali, fibre e vitamine. Si segnalano in particolare la vitamina A, C e K. Proprio in virtù di questi elementi, esercita una funzione benefica per l’intestino, agevolando la digestione. Inoltre contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo e, grazie al suo sapore leggermente amaro, riduce la voglia di dolce. La scarola è anche un formidabile antiossidante, e in quanto tale aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi e contribuisce alla prevenzione di molte forme tumorali.

Qualche consiglio per una frittata perfetta

Come ho già anticipato a inizio articolo, la frittata di scarola e pecorino è una frittata sui generis. Lo è per la scelta degli ingredienti, che prevede addirittura il pane raffermo. Questo viene prima ammorbidito in acqua calda e poi letteralmente sciolto insieme agli ingredienti. Ma a colpire, di questa frittata, è il metodo di cottura. In estrema sintesi non c’è alcuna frittura, ma solo un breve passaggio in padella per appassire gli ingredienti. Questo conferisce alla ricetta una spiccata salubrità e un apporto calorico di gran lunga inferiore. L’aggiunta di grassi, infatti, è ridotta al minimo indispensabile.

Quella di scarola e pecorino, per quanto possa suonare strana, è una frittata al forno. Questo metodo di cottura rende anche dal punto di vista organolettico? Se si rispettano alcuni accorgimenti, assolutamente sì. Sia chiaro, il risultato è diverso, non tanto alla vista quanto al palato. I sentori generati dalla frittura, infatti, qui sono del tutto assenti. Questo non è un difetto, bensì un pregio: viene lasciato spazio agli altri ingredienti, quindi alle uova, al pane, alla scarola etc. In un certo senso, è addirittura più saporita. Se temete di ritrovarvi con una frittata asciutta, sappiate che è un timore infondato: il tempo di cottura è troppo breve per produrre questo effetto. Anzi le frittate canoniche, in realtà, sono molto più asciutte di questa.

Ecco la ricetta della frittata di scarola e pecorino:

Ingredienti per 4 persone:

  • 700 gr. di scarola,
  • 150 gr. di pane raffermo di tipo casereccio consentito,
  • 60 gr. di pecorino stagionato grattugiato,
  • 6-8 uova,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • q. b. di sale

Preparazione:

Per la preparazione della frittata di scarola e pecorino mettete in un pentolino dell’acqua e fatela scaldare, poi versateci dentro il pane raffermo. Quando il pane è diventato gonfio, estraetelo, rimuovete la crosta, strizzatelo e asciugatelo, infine frullatelo nel mixer. Lavate per bene la scarola e ricavatene un trito grossolano. Scaldate l’olio in una padella e passateci dentro l’aglio sbucciato, poi toglietelo non appena si è colorato.

Versate la scarola nella padella per farla appassire e aggiungete sale. Dopo 20 minuti di cottura, spegnete il fuoco e versate il pane nella padella, il formaggio grattugiato  e le uova sbattute (non tanto) . Mescolate in fretta e bene, versate il liquido in una teglia ricoperta di carta forno e cuocete al forno a 180 gradi per mezz’ora.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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