Un San Valentino goloso con i cuoricini di sfoglia ripieni

Un antipasto romantico a base di cuoricini

Un San Valentino goloso con i cuoricini di sfoglia ripieni. Se avete intenzione di stupire la vostra anima gemella con una pietanza gustosa e stuzzicante, eccovi una sfiziosità molto facile da preparare: i cuoricini di sfoglia ripieni di crema al cavolo nero e pomodori secchi. Si tratta di una ricetta adattissima per la festa di San Valentino: una vera bontà per il palato, dalla forma molto romantica, realizzata con ingredienti ben scelti che si accostano tra loro regalando un mix di sapori eccezionali.

Per preparare i cuoricini di sfoglia ripieni sarà però necessario avvalersi di alimenti freschi e di qualità… Non vorrete mica deludere la persona amata, vero? Tra l’altro, seguendo la ricetta che sto per condividere con voi, potrete portare in tavola una pietanza gustosa, leggera e digeribile, nutriente e saziante. Perciò, andiamo a scoprirne alcune qualità. Poi, passeremo alle modalità di preparazione. Questa ricetta facile e veloce renderà perfetta ogni cena speciale. Pertanto, proponetela a San Valentino… ma anche tante altre volte!

Il cavolo nero, poco conosciuto ma delizioso…

Questo ortaggio, che ancora non tutti hanno assaporato, è ricco di proprietà benefiche da non sottovalutare e si rivela altamente versatile: ha un sapore unico e un bassissimo contenuto calorico, caratteristiche che lo rendono adatto per il completamento di numerose ricette e dei più originali menu. L’alimento protagonista dei cuoricini di sfoglia ripieni vanta una colorazione più scura, che consente di distinguerlo dalle altre varietà di cavolo, ma propone lo stesso un valido apporto di calcio, fosforo, potassio, acido folico e vitamine A, C ed E.

Inoltre, è un ottimo antinfiammatorio e un potente antiossidante. Dopo averlo provato grazie alla ricetta di oggi, potrete usarlo per la preparazione di sfiziosi cannelloni, di un buon primo a base di tagliolini di canapa o di un secondo con involtini di carne di cavallo… Non ve ne pentirete! Detto questo, non possiamo fare a meno di considerare anche gli altri ingredienti dei cuoricini di sfoglia ripieni… Amate i pomodori secchi? Potrete prepararli persino a casa e gioire appieno di un meraviglioso intreccio di sapori.

cuoricini di sfoglia ripieni

Cuoricini di sfoglia ripieni di crema al cavolo nero: gli altri alimenti che fanno la differenza

Tutti conosciamo i pomodori secchi e sappiamo bene che la loro preparazione coinvolge tantissime massaie, che si dilettano a prepararli con passione e pazienza, per poi gustarli tutto l’anno. Nonostante l’essiccazione e la prolungata conservazione, grazie a questo ingrediente potrete aggiungere ai cuoricini di sfoglia al cavolo nero un ulteriore apporto di vitamina C, di antiossidanti e, in particolare, di licopene, una sostanza molto nota per le sue proprietà antitumorali.

Oltre ai pomodori secchi, con questa ricetta possiamo portare in tavola una manciata di omega 3, grazie alle nocciole, e un buon carico di energia soprattutto tramite l’uso di una pasta sfoglia di qualità, ricca di carboidrati e priva di glutine. Chiaramente, questi sono solamente una parte degli ingredienti utili per la preparazione dei cuoricini di sfoglia ripieni di crema al cavolo nero e pomodori secchi… Perciò, andiamo a scoprire anche il resto, nonché le modalità di preparazione che vi consentiranno di realizzare un perfetto menu di San Valentino!

Ed ecco la ricetta dei Cuoricini di sfoglia ripieni

Ingredienti per 4 cuori

  • 1 rotolo di pasta sfoglia consentita
  • 1 mazzetto di cavolo nero
  • 70 gr. di ricotta freschissima Accadi
  • 2 cucchiai di granella di nocciole
  • 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato, stagionato per 36 mesi
  • un pizzico di sale fino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • qualche falda di pomodoro secco
  • qualche cucchiaio di latte Accadi

Preparazione

Mondate e lessate il cavolo nero, tenendo solo la parte tenera delle foglie ed eliminando la costa più dura. Scolate e strizzate ben bene, tenendone da parte circa 100 grammi.

Mettete il cavolo nero cotto in un piccolo mixer insieme a un pizzico di sale, all’olio, al parmigiano, a metà delle nocciole e alla ricotta. Azionate e tritate, ottenendo un morbido composto.

Togliete dal frullatore e, in una ciotola, amalgamate con la rimanente granella di nocciole e qualche pezzettino di pomodoro secco tagliato al coltello.

Stendete la sfoglia su un foglio di carta da forno e, col mattarello, allargatela appena.

Prendete uno stampino o un coppapasta e ritagliate otto cuori del diametro di circa 6-7 centimetri.

Posatene quattro su una teglia ricoperta di carta forno, bucherellateli con i rebbi di una forchetta e spennellateli leggermente con un poco di latte.

Prendete poi un altro stampino a forma di cuore, leggermente più piccolo di quello che avete usato per fare le basi, ed incidete il centro degli altri quattro cuori rimanenti: dovrete ottenere un cuore traforato dal bordino di circa mezzo centimetro.

Poggiate i quattro cuori traforati sulle quattro basi piene, premendo leggermente e facendoli combaciare: otterrete così una sorta di cestino, che spennellerete con altro latte.

Riempite i cestini a forma di cuore con il composto di ricotta e cavolo nero, mettendo in superficie qualche pezzettino di pomodoro secco. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 15-20 minuti (devono gonfiarsi bene e dorarsi).

Servite i cuoricini ben caldi e accompagnateli con un buon aperitivo fatto di bollicine: un ottimo spritz o un analcolico a base di frutta fresca!

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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