Panna cotta al caramello salato: un dolce soffice e gustoso
Panna cotta al caramello salato con croccante di nocciole, un dessert perfetto
Oggi vi presento la panna cotta al caramello salato con croccante di nocciole, un dessert sontuoso e degno delle migliori occasioni. Ci tengo a precisare che per questa ricetta ho preso spunto da Lucake, un giovane professionista che ha trasformato la sua passione per le torte in un vero e proprio lavoro. Vi consiglio di preparare questa ricetta a San Valentino per la vostra lei o il vostro lui, in modo da celebrare questa ricorrenza all’insegna del gusto, della dolcezza e della sofisticatezza.
Anche perché la ricetta può essere considerata una versione più sofisticata della classica panna cotta al caramello. A rendere possibile ciò vi è l’utilizzo del caramello salato al posto di quello dolce e una guarnizione davvero speciale, in cui le nocciole valorizzano il tutto in termini di gusto e texture.
La ricetta può essere adattata anche agli intolleranti al lattosio, basta sostituire l’unico ingrediente che contiene la sostanza incriminata: la panna. A tal proposito sostituitela con una versione delattosata, che risulta solo un po’ più dolce rispetto al prodotto originale.
Ricetta panna cotta al caramello salato
Preparazione panna cotta al caramello salato
- Per preparare la panna cotta al caramello con croccante di nocciole seguite questi passaggi. Immergete in acqua fredda la colla di pesce per almeno 5 minuti.
- Intanto scaldate in un pentolino 400 gr. di panna fresca addolcita con lo zucchero, poi mescolate con cura e aggiungete la colla di pesce ben strizzata.
- Infine mescolate ancora fino a completo scioglimento.
- Poi integrate il resto della panna e mescolate nuovamente.
- Versate il composto nello stampo in silicone dal diametro di circa 20 centimetri, poi livellatelo e fatelo rassodare in congelatore per almeno 8 ore.
- Ora preparate la ganache al caramello salato: mescolate lo zucchero caramellato, la panna calda aggiunta a filo e un pizzico di sale. Una volta pronta versate la ganache in una ciotola, copritela con la pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigo per 6-8 ore.
- In una padella ampia tostate le nocciole, mentre in un pentolino fate sciogliere lo zucchero a fiamma bassa. Poi aggiungete le nocciole tostate nel pentolino.
- Stendete il composto così ottenuto in una teglia coperta con carta da forno e lasciate rassodare a temperatura ambiente. Una volta che il croccante si è formato fatelo a pezzetti piccoli.
- Ora sformate la panna cotta e trasferitela su un piatto di portata.
- Infine mettete la panna cotta in frigo per almeno 8 ore in modo che si compatti, poi guarnitela con la salsa al caramello facendola colare dall’alto.
- Decorate con il croccante a pezzettini e servite.
Per la panna cotta:
- 1,2 kg di panna fresca,
- 200 gr. di zucchero,
- 25 gr. di colla di pesce
Per la salsa al caramello salato:
- mezza dose di ganache al caramello salato
Per il croccante:
- 100 gr. di nocciole intere tostate,
- 65 gr. di zucchero
Come si prepara il caramello salato per la panna cotta?
Tra i punti di forza di questa panna cotta spicca il caramello salato. Come realizzarlo? Dovreste innanzitutto dotarvi dei seguenti ingredienti: zucchero, panna e sale. Fatto ciò passate all’azione: versate lo zucchero in una padella antiaderente e fatelo sciogliere lentamente a fuoco medio-basso senza mescolare.
Quando assume un bel colore dorato, aggiungete la panna leggermente scaldata, mescolando rapidamente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Infine incorporate un pizzico abbondante di sale, in modo da ottenere quel delicato contrasto dolce-salato, che rende speciale questo peculiare tipo di caramello. A questo non rimane che lasciare raffreddare il composto fino a raggiungere una consistenza cremosa e vellutata.

Una guarnizione deliziosa per questa panna cotta con caramello salato
Un altro elemento distintivo della panna cotta al caramello salato che vi presento qui è la guarnizione. Essa è realizzata con le nocciole, che vengono trasformate in croccante. Basta tostarle e unirle allo zucchero leggermente caramellato. Si forma così un composto moderatamente spalmabile, che viene steso e lasciato rassodare. Questo composto, infine, viene tagliato a pezzettini e posto sulla panna cotta già condita con il caramello.
Le nocciole aggiungono una nota corposa e oleosa al dolce, inoltre impattano dal punto di vista nutrizionale. Infatti apportano vitamina E e acidi grassi monoinsaturi, utili per ridurre il colesterolo e migliorare la salute cardiovascolare. Inoltre contengono magnesio, potassio e fibre, che contribuiscono al benessere generale e in particolare alla regolazione della pressione del sangue.
Cosa bere con la panna cotta al caramello salato?
La panna cotta al caramello salato merita di essere accompagnata da una bevanda ad hoc, che contribuisca a rendere l’esperienza più elegante e sofisticata. Personalmente vi suggerisco un calice di passito di Pantelleria, o un Moscato d’Asti servito ben freddo.
Si tratta di vini dolci caratterizzati da note aromatiche fruttate e floreali, che esaltano la dolcezza della panna cotta, bilanciando piacevolmente la nota salata del caramello. In alternativa, per chi preferisce le bevande analcoliche, vi consiglio una tisana speziata alla cannella (o una delicata infusione al rooibos), che si abbinano perfettamente alla dolcezza e alla ricca consistenza di questo dessert sofisticato.
Per chi non lo sapesse il rooibos è un infuso naturale ricavato dalle foglie essiccate della pianta sudafricana Aspalathus linearis, nota anche come cespuglio rosso. Viene apprezzato per il suo colore rosso intenso e per il sapore delicato, che risulta leggermente dolce e rustico. Il rooibos spicca per l’assenza di caffeina e la ricchezza di antiossidanti come i polifenoli. E’ ottimo caldo o freddo, e viene utilizzato non solo come comfort drink ma anche per favorire il rilassamento, facilitare la digestione e sostenere il sistema immunitario.
FAQ sulla panna cotta al caramello salato
Cosa c’è dentro la panna cotta?
La panna cotta è un dolce preparato con panna fresca liquida, zucchero, colla di pesce (gelatina alimentare) e vaniglia. In alcune varianti può esserci anche il latte fresco. La colla di pesce serve per rassodarla, donando una consistenza cremosa e morbida. Può essere aromatizzata con vaniglia, cannella o scorza di agrumi per arricchirne il gusto.
Come guarnire la panna cotta?
La panna cotta può essere guarnita con caramello salato, coulis di frutta fresca (fragole, frutti di bosco e mango), cioccolato fuso o salsa al caffè. Sono ideali anche i topping di frutta fresca, la granella di pistacchi, le mandorle o le nocciole tostate. In questo caso ho optato per il caramello salato e per una guarnizione di nocciole croccanti.
Quanta colla di pesce occorre per la panna cotta?
Per ottenere una panna cotta dalla consistenza perfetta si utilizzano circa 8-10 grammi di colla di pesce ogni 500 ml. di panna fresca liquida. Ridurre la quantità può rendere la panna cotta troppo morbida, mentre troppa gelatina la rende molto compatta. La proporzione ottimale assicura cremosità, mantenendo una struttura morbida e piacevole.
Come si conserva la panna cotta?
La panna cotta si conserva in frigorifero ben coperta con la pellicola trasparente, o all’interno di contenitori ermetici per massimo 3-4 giorni. È importante proteggerla dagli odori degli altri alimenti per evitare contaminazioni. Non è adatta al congelamento perché potrebbe perdere consistenza e diventare granulosa. Va consumata fredda per mantenere intatto il gusto e la consistenza.
Ricette di dolci con panna ne abbiamo? Certo che si!
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