Mendiants al cioccolato fondente, frutta secca e candita

mendiants al cioccolato fondente
Commenti: 0 - Stampa

Il dessert che non delude: i mendiants al cioccolato fondente, frutta secca e candita

Nel periodo che precede le festività, non so voi, ma io mi sento più creativa in cucina. I mendiants al cioccolato fondente, frutta secca e candita sono una delle proposte natalizie che voglio condividere con voi. Con questo dolce, squisito e nutriente, sono sicura che susciterete l’invidia di tutti i vostri ospiti che, dopo avervi preso in disparte, vi chiederanno di certo la ricetta. E siccome a Natale siamo tutti più buoni, coraggio, siate generosi, evviva la condivisione!

Festività natalizie: via libera al cioccolato fondente, senza glutine e senza lattosio

Se consumato con moderazione, il cioccolato fondente è un vero toccasana! Grazie al contenuto in cacao, esso costituisce una delle più generose fonti alimentari di flavonoidi, antiossidanti presenti negli alimenti di origine vegetale (the, vino rosso, agrumi, frutti di bosco).

La quantità di flavonoidi contenuti nel cioccolato fondente si avvicina a quella dei frutti di bosco; mentre, dal punto di vista qualitativo riporta, con le sue catechine, il potere antiossidante del the verde. Ricordate che i flavonoidi proteggono le arterie dai danni dell’arteriosclerosi e prevengono malattie cardiovascolari come l’infarto e l’ictus. Infine, parrebbe che questi antiossidanti possano giocare un ruolo fondamentale nella prevenzione del declino cognitivo legato all’età. In più, essendo senza glutine e senza lattosio, può essere gustato proprio da tutti!

mendiants al cioccolato fondente

I mendiants al cioccolato fondente, frutta secca e candita: un regalo per i più golosi

La ricetta dei mendiants al cioccolato fondente, frutta secca e candita è davvero eccezionale. Sapete il perché? Il motivo sta tutto nel fatto che oltre ad essere un dessert natalizio con cui coccolare i ghiotti palati dei vostri parenti e familiari, è un dolce che si presta anche ad essere regalato. Se decidete di regalarli, una volta eseguita tutta la preparazione, collocateli su un piccolo vassoio dal fondo antiaderente, distanziandoli con accuratezza tra di loro. Chiudeteli, poi, con della carta trasparente per alimenti e procedete con la decorazione, secondo il vostro gusto personale.

Temperare il cioccolato in pasticceria o nella preparazione di dolcetti e cioccolatini: in cosa consiste questa operazione e perchè si fa?

Innanzitutto temperando il cioccolato, si evitano patine biancastre, striature sulla superficie, piccole crepe…il cioccolato temperato rimane più lucido e anche si solidifica più in fretta.

Per temperare il cioccolato fondente, bisogna fonderlo a bagnomaria e quando la temperatura sarà arrivata a 50°, versarne 2/3 su un piano da lavoro in marmo…con una spatola mescolarlo in modo da portare la temperatura a circa 28° gradi (qua è fondamentale avere a portata di mano un termometro da cucina); una volta raggiunta questa temperatura, rimetterlo nella ciotola con il rimanente cioccolato che non era stato spatolato, e verificate che la temperatura raggiunta sia di 31/32° circa.

Se la temperatura dovesse abbassarsi troppo, tenete sempre a portata di mano il bagnomaria con l’acqua calda per scaldarlo leggermente e portarlo a quella temperatura lì; se fosse il problema contrario invece, rimettetene un po’ sul piano di lavoro e spatolatelo ancora un poco per abbassare la temperatura.

Una volta raggiunta la temperatura ottimale, il cioccolato è pronto per essere lavorato e trasformato in cioccolatini o mendiants!

Ed ecco la ricetta dei mendiants al cioccolato fondente, frutta secca e candita

Ingredienti per una decina di mendiants:

  • 100 gr di cioccolato fondente di buona qualità,
  • 1 cucchiaio di noci sgusciate e spezzettate grossolanamente,
  • 1 cucchiaio di mandorle pelate,
  • Ciliegie candite,
  • Frutta candita mista a pezzetti.

Preparazione

Fate a piccoli pezzi il cioccolato fondente senza glutine e scioglietelo a bagnomaria o nel microonde o, se l’avete, nella  cioccolatiera. In seguito, temperatelo.

Predisponete una teglia ricoperta di carta forno. Prendete il cioccolato fondente un cucchiaio alla volta e fate dei cerchietti (diametro 4-5 cm) dal leggero strato uniforme di qualche millimetro, cercando di livellarli bene.

Aggiungete in superficie qualche pezzetto di noce o mandorla, qualche pezzo di frutta candita creando una composizione bella da vedere.

Lasciate raffreddare la teglia a temperatura ambiente per circa 5 minuti, poi mettete in frigo per minimo una mezz’oretta circa.

Molto delicatamente, una volta tolta la teglia dal frigo, staccate i dischetti di cioccolato che si saranno induriti, disponeteli su un piatto da portata e servite.

5/5 (321 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


03-12-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Pate di pernice rossa con polenta

Patè di pernice rossa con polenta, un ottimo...

Patè di pernice rossa su crostini di polenta, un antipasto gourmet Il patè di pernice rossa su crostini di polenta è una pietanza molto particolare. In primis, perché è realizzata con una carne...

Stella di Natale

Stella di Natale, il dolce perfetto per le...

Perché è così speciale il nostro dolce Stella di Natale? La Stella di Natale non è una torta come le altre. Lo potete notare già dalla foto e dalla sua forma particolare con un impatto visivo...

Cappone ripieno al tartufo

Cappone ripieno al tartufo, un secondo da ristorante

Perché il cappone ripieno al tartufo è così speciale? Il cappone ripieno al tartufo non è un secondo piatto come gli altri. Le ragioni per affermarlo sono numerose, in primis perché prevede...

Torta Albero di Natale

Torta Albero di Natale al profumo di menta

Torta Albero di Natale, un dessert al profumo di menta La nostra mente è sempre propensa alle festività ed eccoci a fantasticare su questa torta albero di Natale. Nessun simbolo potrà essere mai...

Spaghetti con bottarga di pesce

Spaghetti con bottarga di pesce per un cenone...

Spaghetti con bottarga di pesce spada, ingredienti di qualità per una ricetta semplice Gli spaghetti con bottarga di pesce spada rappresentano un primo piatto degno dei cenoni di Natale più...

Carrubine

Carrubine, il tipico dolcetto natalizio

Cosa sono le carrubine? Le carrubine sono dei dolcetti deliziosi, perfetti per ogni occasione ma indicati soprattutto a Natale, quando la voglia di dolci raggiunge il suo apice e ci si può...

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti