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Zuppa di patate e spaghetti di carote, un piatto elegante

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Zuppa di patate e spaghetti di carote
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (1 Recensione)

Zuppa di patate e spaghetti di carote, un piatto elegante e semplice

La zuppa di patate e spaghetti di carote può essere considerata come un primo piatto gourmet in virtù dell’eleganza che esprime, oltre che per la morbidezza che lo contraddistingue e per i colori che lo valorizzano. Tuttavia è realizzato con ingredienti semplici e facilmente reperibili. Nemmeno il procedimento pone in essere difficoltà di sorta, per quanto imponga alcuni accorgimenti estranei alle classiche zuppe all’italiana.

Ad ogni modo si tratta di tostare il fonio e di utilizzarlo come base per una crema di patate e pomodoro molto saporita e vellutata. Il tutto viene ulteriormente impreziosito dai cosiddetti spaghetti di carote, che non sono altre che carote tagliate a listarelle sottili. Si ottiene così un bel contrasto a livello cromatico, tale da trasformare il momento del pasto in una vera e propria esperienza. Tra l’altro è un piatto che non fa ingrassare, infatti non è per nulla calorico se si considera l’impiego molto limitato di grassi aggiunti.

Ricetta zuppa di patate

Preparazione zuppa di patate

Per preparare la zuppa di patate e spaghetti di carote iniziate proprio dagli ortaggi. Pelate e tagliate le patate a tocchetti. Poi rosolate lo scalogno con poco olio, aggiungete le patate, la passata di pomodoro, il brodo e cuocete per circa 20 minuti. Infine legate con crema di riso diluita con il latte.

Lavate le carote e con l’apposito attrezzo affettatele per lungo. Intanto versate i grani di fonio in una padella e fateli tostare a fuoco vivo per un minuto, poi aggiungete due cucchiai di olio e tostate ancora per un minuto.

Ora unite l’acqua al fonio, salate e proseguite la cottura per un minuto mescolando fino ad assorbire l’acqua. Poi aiutandovi con una forchetta sgranatelo in un piatto.

Infine versate la crema di patate e finite con gli spaghetti di carote. Guarnite il tutto con qualche goccia di olio e guarnire con le scaglie di Parmigiano Reggiano tostato.

Ingredienti zuppa di patate

  • 160 gr. di patate
  • 50 gr. di passata di pomodoro
  • 20 gr. di crema di riso
  • 30 ml. di latte intero consentito
  • 1 scalogno
  • 1 carota
  • 60 gr. di Parmigiano Reggiano 48 mesi
  • 80 gr. di Fonio Obà in grani
  • mezzo lt. di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q. b. di sale e di pepe.

Quali patate utilizzare nella zuppa di patate?

Le patate giocano un ruolo fondamentale in questa ricetta di zuppa di patate e spaghetti di carote. Nello specifico vengono pelate, fatte a tocchetti e spadellate in un soffritto di scalogno; infine vengono arricchite con la crema di riso e la passata di pomodoro. A questo punto ci si potrebbe chiedere quale tipologia di patate utilizzare. La scelta è in genere tra quelle a pasta gialla e quelle bianche farinose. Le prime sono più sode e hanno un sapore più intenso, le patate bianche sono invece più delicate e hanno una polpa cedevole.

Di base, visto che comunque sono funzionali alla preparazione di una specie di vellutata, andrebbero utilizzate le patate bianche. Tuttavia, se desiderate un sapore più forte e deciso, optate per quelle a pasta gialla. A prescindere dalla varietà, le patate sono degli ingredienti preziosi. Tanto per cominciare non sono grasse come sembra, anzi apportano solo 80 kcal per 100 grammi. Inoltre sono ricche di carboidrati, proteine e sali minerali, quindi sono in un certo senso energetiche.

Il fonio, un ingrediente prezioso

La zuppa di patate e spaghetti di riso si regge anche sulla presenza del fonio, un cereale di origine africano che è salito alla ribalta anche in Europa. Un successo meritato se si considerano i suoi pregi sia a livello di sapore che di portata nutrizionale. Il fonio ha infatti un sapore dolce, delicato e apprezzabile da tutti i palati. E’ anche ricco di  proteine e di sali minerali come il potassio, il ferro e il magnesio. Non manca di vitamine del gruppo B, inoltre è senza glutine, quindi può essere consumato senza alcun timore dai celiaci.

In occasione di questa ricetta il fonio va tostato prima a crudo e poi con un po’ di olio. Infine si unisce la crema di patate e il pomodoro. Vi consiglio di utilizzare un fonio di alta qualità, visto il ruolo che gioca per questa ricetta. Io opto per quello di Obà Food e devo dire che sono davvero soddisfatta. D’altronde il brand pone da sempre una grande attenzione sulla qualità delle materie prime e sulla genuinità dei trattamenti.

Perché abbiamo usato lo scalogno nella zuppa di patate?

Lo scalogno funge da base per la realizzazione della zuppa di patate, infatti viene imbiondito e poi integrato con le patate. Perché proprio lo scalogno e non una normale cipolla? La risposta sta nelle peculiarità dello scalogno, che ha un sapore più delicato e aromatico, che quasi richiama l’aglio fermentato. Dunque i sentori che trasmette si sposano alla perfezione con una zuppa che punta tutto sulla delicatezza e sulla dolcezza.

Per inciso, lo scalogno non ha nulla da invidiare alla cipolla nemmeno per quanto riguarda le proprietà nutrizionali. Si segnalano infatti ottime quantità di vitamina C, che fa bene al sistema immunitario e ottimizza l’assorbimento del ferro. Inoltre aggiunge anche vitamina A, che giova alla vista. Tra i sali minerali troviamo magnesio, ferro e zolfo. Lo scalogno è ovviamente poco calorico, mentre è ricco di glucochinina, una sostanza che previene il diabete o ne limita gli effetti.

Come preparare la crema di riso?

La crema di riso viene aggiunta alle patate e alla salsa di pomodoro allo scopo di addensare il tutto e rendere la zuppa di patate dalla consistenza morbida e quasi vellutata. Come si ottiene la crema di riso? Niente di più facile, basta cuocere la farina di riso nel latte bollente ben aromatizzato. Dopo un tempo di cottura più o meno lungo, in genere superiore ai 20 minuti, la crema va fatta stabilizzare in frigo. La crema di riso può essere realizzata con il riso vero e proprio, ma in questo caso la consistenza sarà meno omogenea e più granulosa. Entrambe le versioni possono essere chiamate in causa nella preparazione di questa zuppa di patate.

La crema di riso aggiunge anche un certo spessore nutrizionale. In un certo senso rende la ricetta veramente completa in quanto aggiunge un po’ di proteine (date dal latte) e soprattutto un surplus di carboidrati. Per quanto concerne le proprietà addensanti, sono garantite dall’amido rilasciato dal riso durante la cottura nel latte.

Ricette di zuppe ne abbiamo? Certo che si!

5/5 (1 Recensione)
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