Il Sedano Rapa, brutto ma tanto buono!

il Sedano rapa, brutto ma tanto buono! Non c’è espressione che meglio si addice a quest’ortaggio bitorzoluto e verrucoso ma dal cuore bianco candido e un sapore che non ti aspetti.

Anche dal punto di vista nutrizionale non è poi così sgradevole, anzi, vanta molti degli stessi fitonutrienti dei suoi cugini più attraenti. Inoltre, ha una certa dignità storica visto che è stato citato da Omero nell’Odissea nel 800 aC.

Forse per via del suo aspetto poco invitante e anche per la non semplice coltivazione, il sedano rapa è pressoché sconosciuto. In Italia meridionale è totalmente ignorato come ortaggio, è invece più apprezzato al nord, dove il sedano rapa è conosciuto come sedano di Verona.

Il Sedano Rapa: Fonte di minerali essenziali

Come fare a riconoscerlo? Beh, che è un po’ bruttino lo abbiamo capito, d’altronde è una radice che si sviluppa sottoterra; il colore è beige chiaro all’esterno, all’interno invece è bianco avorio. È piuttosto grande, il diametro è di 15-20 centimetri ed è anche pesante: il peso ideale è di 600-700 grammi. Dalla radice partono diversi steli, più o meno lunghi, che terminano con numerose foglie che ricordano il prezzemolo.

Veniamo ai motivi per cui dovremmo mangiare il sedano rapa, ecco un piccolo elenco dei più importanti benefici per la salute:

  • contiene pochissime calorie, una porzione di 100 g contiene solo 20-40 calorie. Nonostante il basso apporto calorico, la sua polpa bianca contiene una buona dose di nutrienti come minerali, vitamine e fibra alimentare.
  • è una buona fonte di alcuni minerali essenziali come fosforo, ferro, calcio, rame e manganese. Il fosforo è necessario per il metabolismo cellulare, per le ossa e per i denti. Il rame aiuta il sistema immunitario, previene l’anemia, ed è essenziale per la salute dei capelli. Inoltre, contiene alcune preziose vitamine del complesso B come piridossina, acido pantotenico, niacina, riboflavina e tiamina. La radice fresca fornisce anche moderate quantità di vitamina C.
  • è ricco di vitamina K, con 100 g ci assicuriamo il 34% della dose giornaliera raccomandata. La vitamina K fa molto bene alle ossa, prevenendo l’osteoporosi.
  • il consumo dev’essere evitato dai soggetti sensibili o predisposti alle allergie alimentari in quanto rientra tra gli alimenti potenzialmente allergizzanti

E’ reperibile nel banco del mercato da fine estate sino ad inizio della primavera. 

Oltre a quelle che trovate sul sito ecco alcune ricette interessanti trovate in rete:

Cotoletta di sedano rapa

Vellutata di sedano rapa

Sedani rapa ripieni

Carpaccio di sedano rapa e topinambur

Purè leggero di sedano rapa

Viti integrali con aringa e crema di sedano rapa

Ho vinto qualcosa… finalmente! Insalata con sedano rapa, mele e nocciole… più light di così…

 

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