Spinaci all’orientale: minerali, vitamine e tanta bontà!

spinaci all orientale
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Il particolare sapore degli spinaci all’orientale

Già, lo dice anche il nome della ricetta: gli spinaci all’orientale possono offrirci un mix di sapori ben diversi da quelli che siamo abituati a portare in tavola. Infatti, si tratta di una ricetta semplice e genuina, che mette in risalto le proprietà organolettiche degli spinaci grazie all’abbinamento con altri ingredienti a dir poco fantastici, quali i semi di sesamo, l’aceto di mele e il miele. Naturalmente, questi non sono gli unici alimenti che useremo per questa preparazione, ma sono certamente quelli che fanno la differenza… e ve ne accorgerete fin dal primo boccone!

Niente paura però: anche se si tratta di una combinazione di sapori un po’ “strana” per i nostri standard culinari italiani, vi assicuro che gli spinaci all’orientale rappresenteranno un piatto favoloso, ricco di sostanze nutritive e altamente soddisfacente. Con queste premesse, andiamo a scoprirne qualcosa in più… e poi prepariamoli!

Iniziamo con gli spinaci: quali sono le loro proprietà?

Il loro sapore lo conoscete di certo e preparando gli spinaci all’orientale scoprirete molte altre sfumature di gusto inaspettate. Tuttavia, quando si tratta di proprietà nutrizionali, sono in molti a non sapere che abbiamo a che fare con un alimento a dir poco unico. Infatti, pensando agli spinaci pensiamo subito al notevole contenuto di ferro, ma la verità è che ci propongono anche molto altro: sono ottime fonti di potassio, calcio, magnesio, rame, fosforo, acido folico, vitamina A, alcune vitamine del gruppo B, vitamina C, E e K.

Vantano importanti proprietà antiossidanti e depurative. Inoltre, il contenuto di acqua rende gli spinaci all’orientale digeribili e diuretici. Nonostante tutte queste buone qualità, dobbiamo considerare che questi ortaggi contengono acido ossalico: una sostanza sconsigliata in caso di calcoli renali, che può persino rendere ferro e calcio difficilmente assimilabili dall’organismo. Fortunatamente, questo alimento è ricco di clorofilla, che migliora l’assorbimento di questi due oligoelementi. Possiamo migliorarlo anche noi aggiungendo un po’ di succo di limone agli spinaci.

spinaci all'orientale

Spinaci all’orientale: cosa li rende così speciali?

Come abbiamo detto, in questa favolosa ricetta useremo anche i semi di sesamo, l’aceto di mele e il miele. Questi ingredienti daranno un tocco di gusto in più agli spinaci all’orientale, ma conferiscono inoltre un ulteriore dose di nutrienti ed effetti benefici al nostro pasto. In particolare, è utile considerare che i semi di sesamo sono una delle maggiori fonti di calcio presente nel mondo vegetale e si rivelano ottimi per rinforzare denti e ossa.

Propongono altresì validi livelli di fosforo, magnesio, manganese, ferro, zinco e selenio, e si presentano come una buona fonte di proteine. In pratica, grazie a miele, aceto di mele, aglio, olio, pomodoro e altri pochi e genuini ingredienti, i vostri spinaci all’orientale garantiranno al vostro organismo un notevole nutrimento e tanta bontà! Passiamo alla preparazione!

Ingredienti per 4 persone

  • 850 gr di spinaci freschi
  • uno scalogno
  • 2 cucchiai di semi di sesamo
  • 1/2 cucchiaio di aceto di mele
  • 1 cucchiaio di miele
  • uno spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 200 ml di passata di pomodoro
  • sale marino integrale q.b.

Preparazione

Pelate e tritate finemente lo scalogno e fate appassire lo scalogno con due cucchiai di olio. Sbollentate gli spinaci ben puliti in poca acqua in ebollizione, scolateli dopo 4-5 minuti e metteteli da parte.

Fate scaldare l’olio rimasto con l’aglio schiacciato; quando inizia a rosolare, eliminate lo spicchio e unite la passata di pomodoro, l’aceto in cui avrete sciolto il miele e mescolate bene. Fate cuocere per 10 minuti.

Aggiungete quindi gli spinaci e lasciate insaporire, unendo anche lo scalogno che avevate già fatto appassire precedentemente. Cuocete per altri 2 minuti, regolate di sale e servite in tavola cospargendo con i semi di sesamo.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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