Colazione di Natale, per il giorno più bello dell’anno!

Colazione di Natale
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L’attesa è finita: il 25 dicembre è vicino, godiamocelo al meglio.

Colazione di Natale, per iniziare al meglio il giorno più bello dell’anno!. La mattina del 25 dicembre non è una mattina qualunque. I più piccoli corrono, ancora sonnecchianti, in soggiorno, dove, sotto un albero felicemente addobbato, li attendono dei doni unici e dei pensieri fatti con amore e cura.

È un momento da immortalare, uno di quei fotogrammi che, talvolta, durano qualche minuto e niente più. Per prolungare però l’entusiasmo e l’allegria contagiosa vi voglio proporre una colazione di Natale davvero ricca, nutriente, gustosa e tanto, tanto speciale, come la vostra voglia di stare tutti assieme a festeggiare!

Inizieremo preparando delle stelline di pandoro tostate, su cui spalmeremo della deliziosa marmellata di lamponi; berremo poi del succo di lamponi e accompagneremo il tutto con dei biscotti buonissimi, quelli alla mandorla e cannella della Brio Bakery.

Alleato della circolazione, depura il sangue e lenisce i disturbi gastrointestinali. È il lampone!

Il lampone (Rubus idaeus), pianta della famiglia delle Rosaceae, fornisce all’organismo ottime quantità di vitamine A e C, di acido citrico, pectina e fruttosio. Oltre all’impiego alimentare da cui si ricava un’azione antiossidante, il lampone è anche uno dei fitoterapici più utilizzati.

colazione di Natale

Infatti, le sue foglie contengono flavonoidi (rutina) e sono indicate, sotto forma di infusi o decotti, nel trattamento della ritenzione idrica, per le loro proprietà diuretiche; grazie alla presenza dei tannini se ne consiglia l’uso anche in caso di diarrea, in quanto esercitano un’azione astringente; mentre, per la proprietà antinfiammatoria le foglie del lampone sono utilizzate in presenza di stomatiti e stati infiammatori intestinali.

La cannella, spezia afrodisiaca utile contro raffreddore e fame nervosa

Le proprietà terapeutiche della cannella sono parecchie e note già nell’Antico Egitto e dai Romani. Per prima cosa, trattasi di un potente antiossidante naturale che favorisce la circolazione sanguigna e contribuisce a combattere il colesterolo cattivo.

Dalle proprietà antibatteriche, antisettiche, stimolanti e digestive, la cannella sarebbe utile per chi è affetto da diabete di tipo 2 per la presenza di un particolare polifenolo che avrebbe un’azione simile a quella dell’insulina.

Non solo, questa spezia afrodisiaca attiva il sistema immunitario ed è un efficace rimedio naturale contro raffreddore, influenza, diarrea, flatulenza e dispepsia per l’azione antimicrobica e astringente. La cannella, poi, è un perfetto condimento per chi segue diete dimagranti poiché pare combatta la fame nervosa.

Vi auguro di iniziare un giorno, considerato per molti il piu’ importante dell’anno, in maniera serena

Impreziosite la colazione con le Tartellette con ganache al cioccolato

Le tartellette con ganache al cioccolato sono dei dolcetti deliziosi, facili da preparare e belli da vedere. Io li preparo spesso, soprattutto quando ho ospiti a casa. In quel frangente utilizzo anche il servizio Brandani, in modo da fare bella figura su tutti i fronti. In effetti le tartellette con ganache al cioccolato meritano un servizio così elegante e creativo, anche perché sono in grado di mettere d’accordo tutti.

Il loro sapore è pieno e allo stesso delicato, valorizzato da una ganache spettacolare e da uno strato di granella di pistacchi e nocciole che rende tutto più gustoso e bello da vedere. Per quanto possa apparire lunga, la ricetta è in realtà molto semplice da realizzare. L’unico ostacolo consiste nella gestione di così tanti ingredienti, ma basta seguire le indicazioni che vi darò per non sbagliare.

Una farina particolare per le nostre tartellette con ganache al cioccolato

Uno dei punti di forza delle tartellette con ganache al cioccolato è l’impasto, che non a caso è realizzato con una farina alternativa. Sto parlando della farina di riso, che ha il pregio di essere priva di glutine; in questo modo il dolce può essere consumato anche dai celiaci e da chi manifesta, in genere, disturbi dell’assorbimento di questa sostanza.

Tartellette con ganache al cioccolato

Ma i pregi non finiscono qui, infatti la farina di riso si caratterizza anche per un sapore delicato, più neutro rispetto alle farine rustiche e tradizionali. Ciò si sposa benissimo con la ganache, che invece propone un sapore più pieno. La farina di riso, poi, si distingue per per la presenza di abbondanti vitamine e sali minerali, valorizzate da una sostanziale assenza di grassi. L’apporto calorico, infine, è nella media di questa categoria.

Una ganache davvero squisita

Il vero punto di forza dei queste tartellette è proprio la ganache al cioccolato. Si tratta di una crema squisita, che soddisfa palato e occhi. E’ realizzata con tre ingredienti molto corposi, come il burro, il cioccolato fondente e la panna. E’ anche facile da preparare, infatti basta semplicemente riscaldare insieme alla panna, il cioccolato tritato e il burro. Fondamentale è mescolare in continuazione, magari aiutandosi con un leccapentola.

Il passaggio finale consiste nella distribuzione della ganache sulle tartellette, che deve avvenire per mezzo di una sac à poche, previo passaggio in frigorifero (il tempo utile per addensarla un po’). La ganache, poi, è valorizzata da una bella sventagliata di granella di nocciole e pistacchi, che conferiscono maggiore gusto alle tartellette e un rilevante impatto visivo. Il consiglio è di dedicare impegno a quest’ultima fase, proprio perché capace di incidere in maniera determinante sull’aspetto estetico

Ecco la ricetta delle tartellette con ganache al cioccolato:

Ingredienti:

Per la pasta frolla:

  • 180 gr. di farina di riso,
  • 75 gr. di amido di riso,
  • 90 gr. di zucchero di canna bianco,
  • 75 gr. di uova intere,
  • 170 gr. di olio di riso,
  • scorza grattugiata di un limone.

Per la ganache:

  • 250 gr. di cioccolato fondente,
  • 200 ml. di panna fresca consentita,
  • 20 gr. di burro chiarificato freddo.

Per la copertura finale:

  • q. b. di granella di pistacchi e di nocciole.

Preparazione:

Per la preparazione delle tartellette con ganache al cioccolato iniziate setacciando e miscelando le farine. Poi unitele lo zucchero di canna, le uova e la scorza di limone. Integrate un po’ di olio nella misura necessaria a produrre un impasto liscio e compatto. Infine, fate riposare la frolla così ottenuta in frigo per una mezz’ora abbondante, non prima però di averla coperta con una pellicola. Trascorsa questa mezz’ora, stendete la frolla con un mattarello, fino a circa mezzo centimetro di spessore.

Effettuate questa operazione su una spianatoia leggermente infarinata. Ora ritagliate dei dischi di frolla con gli stampi per tartellette dal diametro di circa 10 cm. Imburrate gli stessi stampi e adagiateci l’impasto, formando dei bordi regolari. Create dei leggeri buchi sul fondo con una forchetta e coprite gli stampi con la pellicola, prima di riporla in freezer per un quarto d’ora. Trascorso questo tempo, cuocete per 12 minuti a 180 gradi, il tempo sufficiente affinché la frolla acquisisca una certa doratura. Sfornate e capovolgete gli stampi per estrarre le tartellette, che farete riposare su una gratella. Infine, occupatevi della ganache. Realizzate un trito col cioccolato e riscaldate la panna in una pentola a bagnomaria.

Una volta che la panna è diventata molto calda, unite il trito di cioccolato e scioglietelo mescolando con un leccapentole. Il composto dovrà risultare abbastanza cremoso. A questo punto spegnete il fuoco, versate il burro e mescolate con il leccapentole affinché si sciolga. Versate il composto in una sac à poche con bocchetta liscia e larga, poi fate solidificare in frigo per un po’. Ora adagiate la ganache sulle tartellette e cuocete in forno per 15 minuti a 150 gradi. Concludete guarnendo con un po’ di granella di pistacchi e nocciole (circa un cucchiaio a tartelletta).

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Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


24-12-2018
Scritto da: Tiziana Colombo
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