Melanzane rosse di Rotonda DOP ripiene, un primo unico
Melanzane rosse di Rotonda DOP ripiene, una ricetta tutta da gustare
Le melanzane Rosse di Rotonda DOP ripiene sono un piatto unico. Lo sono per almeno due motivi. In primis il ripieno è diverso da quello delle classiche melanzane ripiene, che si preparano da sempre in alcune zone della Calabria e della Sicilia. Inoltre, le melanzane sono una varietà speciale, che si coltiva – almeno nella sua forma DOP – solo nel Pollino lucano. Le melanzane rosse di Rotonda DOP si caratterizzano per le dimensioni molto ridotte, tale da renderle un bocconcino delizioso, adatte a differenti usi in cucina. Si caratterizzano soprattutto per il colore, infatti al posto del violaceo delle melanzane standard, si presentano con rosso chiaro, quasi aranciato. Esso è dovuto alla minore presenza delle antocianine e a una concentrazione piuttosto elevata sia di licopene che di betacarotene.
Il primo esercita una formidabile funzione antiossidante, mentre il secondo funge da precursore per la preziosa vitamina A. Al di là di ciò, le melanzane rosse di Rotonda DOP si rivelano molto valide dal punto di vista nutrizionale. Ottimo è infatti il contenuto di vitamine, e in particolare della vitamina C. Altrettanto soddisfacente è il contenuto di sali minerali, soprattutto di potassio. Come le melanzane classiche, hanno una polpa soda ma versatile, ricca di fibre e allo stesso tempo di acqua. Infine, le melanzane rosse di Rotonda DOP sono depurative e detossinanti.
Ricetta melanzane rosse
Preparazione melanzane rosse
- Per la preparazione delle melanzane rosse di Rotonda DOP iniziate pelando lo scalogno e facendolo a fette.
- Poi pulite le melanzane e lavatele per bene. Ora rimuovete la calotta superiore delle melanzane e svuotatele con un coltellino. La polpa però non buttatela, ma ricavatene un trito molto fine.
- Imbiondite lo scalogno in poco olio, poi unite la polpa delle melanzane e completate con il timo e un po’ di sale.
- Infine spegnete la fiamma e lasciate raffreddare.
- Intanto ammollate il pane raffermo nel latte, poi fate l’emmenthal a cubetti e rimuovete la pelle dalla salsiccia (che sbriciolerete per bene).
- In una ciotola mescolate l’emmenthal, il pane ben strizzato, la salsiccia sgranata, la polpa delle melanzane e le uova.
- Regolate il tutto con un po’ di sale e impastate affinché il composto risulti abbastanza uniforme.
- Ora riempite le melanzane con il composto, poi chiudete con le calotte tagliate via all’inizio.
- Sistemate le melanzane ripiene in una pirofila, condite con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e cuocete al forno a 180 gradi per circa 25 minuti.
- Servite il piatto caldo e buon appetito.
Ingredienti melanzane rosse
- 10 melanzane rosse di Rotonda DOP
- 100 gr. di mollica di pane raffermo
- un bicchiere di latte intero consentito
- 200 gr. di salsiccia a nastro
- 200 gr. di emmenthal
- 2 uova
- 1 scalogno
- un rametto di timo
- 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- q. b. di sale
Un ripieno non troppo pesante e squisito
Una caratteristica importante della ricetta della melanzana rossa di Rotonda DOP è proprio il ripieno. Come già accennato, si discosta da quello delle melanzane ripiene preparate in Calabria e in Sicilia. Il riferimento è in particolare al riutilizzo della polpa, che viene tritata e unita agli altri ingredienti freschi. Il motivo di questa scelta risiede nella speciale consistenza di queste melanzane, che favorisce l’amalgama. Inoltre, le melanzane rosse di Rotonda sono davvero buone e sarebbe un peccato sprecare la polpa.

Il resto del ripieno è tutto sommato classico, infatti troviamo il formaggio, il pane raffermo ammollato e le uova, che servono per legare il tutto. Una seconda peculiarità di questa ricetta è la salsiccia. Questa deve essere a nastro in modo che si sbricioli più facilmente. E’ necessaria che la salsiccia sia ben sbriciolata in quanto ciò favorisce e accelera la cottura. Importante è anche il ruolo delle spezie e degli ingredienti di supporto. La polpa di melanzana va rosolata nello scalogno e condita con il timo (oltre che con il sale).
Perché abbiamo scelto l’emmenthal?
In genere le preparazioni di questo tipo prevedono la provola o comunque un formaggio a pasta filata. Io invece per le melanzane rosse di Rotonda DOP vi consiglio di utilizzare l’emmenthal. Ma perché proprio l’emmenthal? In primis, per una questione di consistenza. E’ vero, fonde più o meno come gli altri, ma mantiene sempre una sua elasticità che favorisce l’amalgama tra gli ingredienti.
L’altro motivo riguarda il sapore. L’emmenthal presenta sentori propri, meno dolci rispetto a quelli della classica provola. In questo modo, si aggiunge un sentore in più che caratterizza con maggiore intensità il ripieno. Ad alcuni di voi potrà sembrare strano integrare delle melanzane ripiene con un formaggio del genere ma, credetemi, ne vale davvero la pena. Ovviamente il consiglio è di rispettare le dosi, se non volete ritrovarvi con una pietanza nettamente sbilanciata dal punto di vista organolettico. Dovrebbero bastare 200 grammi di emmenthal per 10 melanzane ripiene, una quantità che non è poi così modesta.
Quali spezie usare per la melanzana rossa di Rotonda?
Le melanzane rosse di Rotonda hanno un sapore particolare, dunque richiedono un minimo di attenzione in fase di aromatizzazione. Per la ricetta che vi presento suggerisco l’utilizzo del timo.
Questa erba aromatica esalta l’ortaggio in virtù del suo profilo organolettico erbaceo e leggermente balsamico. Nondimeno bilancia la dolcezza della polpa e ne contrasta la leggera acidità, dando vita a una bella armonia tra sapori e consistenze.
In alternativa al timo si può utilizzare anche il dragoncello. Quest’ultimo trasmette un aroma che ricorda l’anice e una leggera piccantezza, legandosi al meglio al sapore fresco, dolce e delicato della melanzana rossa. Rispetto al timo, il dragoncello aggiunge una certa vivacità e un contrasto più acceso.
La melanzana di Rotonda non richiede una lunga spurgatura, come invece accade per alcune varietà più amare. Ha un sapore particolare, ma non troppo aggressivo. Tuttavia, se viene fritta o cucinata con poco condimento, si può tagliare, salare leggermente e lasciare riposare per circa mezz’ora. Questo passaggio aiuta ad eliminare parte dell’acqua di vegetazione e a rendere la polpa più compatta. Dopo il riposo basta asciugarla bene prima della cottura, senza eccedere con il sale.
Cosa bere con le melanzane rosse di Rotonda?
Le melanzane rosse di Rotonda ripiene sono un piatto molto caratterizzato sotto il profilo organolettico, dunque è bene accompagnarlo con un vino adeguato. A tal proposito vi consiglio l’Aglianico del Vulture e un Cirò Rosso.
In particolare il vino Aglianico spicca per la struttura e per l’abbondanza di tannini, che bilanciano i sapori forti del ripieno. Nondimeno si rivela piuttosto fresco e in grado di smorzare con delicatezza il gusto dolce della melanzana.
Del Cirò invece si apprezza l’acidità e il richiamo alle ciliegie, che aggiungono spessore organolettico al pasto, legandosi in modo armonioso con la dolcezza dell’ortaggio.
Un mondo di ricette con la melanzana rossa di Rotonda
Nonostante le loro peculiarità organolettiche, le melanzane rosse di Rotonda si prestano a svariate preparazioni. Per esempio si possono grigliare, esaltando così i sapori leggermente piccanti e la loro consistenza soda. Ovviamente la grigliatura deve essere accompagnata dall’aggiunta equilibrata di spezie.
Nondimeno queste melanzane possono essere utilizzate per creare dei sughi rustici, inoltre non necessitano di spurgatura, dunque possono essere inserite nella salsa a metà cottura. Infine queste melanzane possono fungere da fondo, oppure possono essere aggiunte alla fine dopo un passaggio in padella.
Ovviamente possono essere trasformate anche in conserva. In questo caso il sapore dipende dalle spezie e dagli aromi con cui si riempie il barattolo. A tal proposito vi consiglio di optare per l’aglio più che per la cipolla, magari accompagnato da un peperoncino leggermente piccante.
Melanzana rossa ripiena: un’idea per una farcia a base di pesce
Come abbiamo visto la melanzana di Rotonda ripiena è una preparazione che valorizza in modo eccezionale questo ortaggio, soprattutto quando si vuole portare in tavola un piatto diverso dal solito, sostanzioso ma non pesante. Benché abbia suggerito un ripieno specifico, e tutto sommato classico, mi preme fornire qualche alternativa creativa a base di pesce. Si tratta di una scelta poco comune, ma molto interessante sul piano del gusto.
Anche in questo caso conviene partire dalla polpa stessa della melanzana. Dopo aver tagliato la calotta superiore si scava l’interno con delicatezza, lasciando un bordo abbastanza spesso da mantenere la forma durante la cottura. La polpa ricavata può essere tritata e saltata in padella con olio extravergine di oliva, aglio, prezzemolo e un pizzico di sale. In questo modo diventa morbida e saporita, pronta a legarsi agli ingredienti a base di pesce.
Vi consiglio di usare pesci dalla polpa delicata e facilmente sminuzzabile. A tal proposito si possono usare filetti di merluzzo, nasello, orata o spigola, che vengono cotti brevemente in padella (o al vapore) per poi essere spezzettati. Chi preferisce una nota più intensa può aggiungere qualche gambero tritato grossolanamente, oppure un po’ di tonno fresco scottato e sbriciolato. L’obiettivo non è coprire il sapore della melanzana, ma costruire una farcia armonica, in cui il pesce porti dolcezza, morbidezza e profumo marino.
Per dare struttura al ripieno si può aggiungere anche la mollica di pane ammorbidita, pangrattato oppure una piccola quantità di patata lessa schiacciata. La mollica rende la farcia più soffice, il pangrattato la asciuga e la compatta, mentre la patata offre una consistenza cremosa e più rustica. A questi ingredienti si possono unire capperi dissalati, scorza di limone grattugiata, basilico fresco e qualche oliva tritata. Dei dettagli semplici che aiutano a trasformare la melanzana di Rotonda ripiena in un piatto più profumato e completo.
Una volta pronto il composto si riempiono le melanzane svuotate senza pressare troppo. In superficie si può distribuire un velo di pangrattato condito con olio, prezzemolo e un po’ di Pecorino grattugiato (se gradito). Il formaggio non è indispensabile, soprattutto se si vuole mantenere più netto il carattere marino del piatto, ma può aggiungere sapidità e favorire una gratinatura piacevole.
Un’idea sfiziosa: il pesto di melanzana di Rotonda
Ho appena presentato il ruolo che la melanzana di Rotonda può avere in alcune ricette tipiche. Qui ne presento una che richiama solo alla lontana una ricetta tipica: il pesto di melanzana di Rotonda.Si tratta di una preparazione semplice ma molto interessante, in quanto permette di usare questo ingrediente in una veste diversa dal solito. Ossia non già come ortaggio da friggere, farcire o cuocere al forno, ma come base cremosa per condire pasta, crostini, bruschette e piatti freddi.
La melanzana di Rotonda è particolarmente adatta a questo uso perché ha un gusto riconoscibile e aromatico, quindi meno lineare rispetto ad altre varietà. La sua consistenza diventa morbida e facilmente lavorabile una volta cotta. Per realizzare il pesto è possibile cuocerla al forno intera o tagliata a metà, fino a quando la polpa risulta tenera. In alternativa si può saltare in padella a cubetti con poco olio, lasciandola asciugare per bene. La cottura al forno offre un gusto più concentrato, mentre quella in padella restituisce una crema più immediata e leggermente più ricca.
Una volta cotta, la polpa va frullata con olio extravergine di oliva, basilico, mandorle (o pinoli), un piccolo spicchio d’aglio e un formaggio grattugiato a scelta. Chi vuole una versione più delicata può usare mandorle pelate e poco aglio, mentre chi preferisce un risultato più intenso può puntare su noci, capperi o pomodori secchi. Anche una punta di peperoncino può funzionare bene, purché non copra il profilo aromatico della melanzana.
Il pesto di melanzana di Rotonda deve avere una consistenza morbida ma non liquida. Per questo motivo è bene aggiungere l’olio poco alla volta e regolarsi in base all’uso previsto. Se il pesto serve per condire la pasta può essere leggermente più fluido, magari allungandolo con un po’ di acqua di cottura. Se invece deve accompagnare crostini, focacce o verdure grigliate è bene che sia più compatto.
FAQ sulle melanzane rosse di Rotonda
Che sapore hanno le melanzane rosse di Rotonda?
Le melanzane rosse di Rotonda hanno un sapore deciso e leggermente piccante, con un retrogusto amarognolo più marcato rispetto alle varietà comuni. La polpa è compatta e meno spugnosa, mentre la buccia, di colore arancione con striature rosse, conferisce una consistenza più soda. Dopo la cottura il gusto di queste melanzane diventa più delicato e aromatico.
Cosa si può fare con le melanzane rosse di Rotonda?
Le melanzane rosse di Rotonda si prestano a molte preparazioni, tra cui la conservazione sott’olio, la grigliatura, la farcitura o la trasformazione in condimenti per la pasta. Si possono anche utilizzare in stufati o accompagnate da formaggi e salumi, che esaltano il loro sapore leggermente piccante e amarognolo.
A cosa fanno bene le melanzane rosse di Rotonda?
Le melanzane rosse di Rotonda sono ricche di antiossidanti, fibre e vitamine. Inoltre favoriscono la digestione, aiutano a regolare il colesterolo e contribuiscono al benessere cardiovascolare. Sono anche ricche di solanina ed hanno proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. Infine sono povere di calorie e quindi adatte a regimi alimentari controllati.
Chi non può mangiare le melanzane?
Le melanzane sono sconsigliate a chi soffre di allergie alle solanacee, a chi ha problemi di acidità (o reflusso) e a chi è sensibile alla solanina, una sostanza che può risultare irritante. Anche chi ha patologie renali dovrebbe limitarne il consumo, poiché contengono ossalati che possono favorire la formazione di calcoli renali.
Ricette con melanzane ne abbiamo? Certo che si!
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