Mini cheesecake al kiwi su stecco, dessert da passeggio

Mini cheesecake al kiwi
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Per un dessert divertente, tutto da gustare, ci sono le mini cheesecake al kiwi

Quant’è buona la cheesecake e quant’è buono il gelato! Meditavo su un dolce inedito, in cui abbinare questi due elementi, quando mi sono venute in mente le mini cheesecake al kiwi su stecco! Cosa sono?

Sono delle monoporzioni di cheesecake da servire come se fossero un gelato da consumare come merenda pomeridiana o come dessert dopo un pranzo o una cena tra amici e parenti.

Il successo è assicurato, infatti, ho subito testato la loro bontà servendoli dopo un pranzo domenicale in famiglia. Inutile dirvi che tutti ne sono stati entusiasti, specialmente i bambini!

È un modo sano e sfizioso di mangiare latticini e frutta fresca. La naturale asprezza del kiwi è ingentilita dal retrogusto alla vaniglia dello yogurt greco e, per un tocco di croccantezza, ci sono i biscotti sbriciolati.

Potete scegliere gli ingredienti che più vi piacciono, ma la mia versione delle mini cheesecake al kiwi su stecco è da provare!

Quante cose ci sono da scoprire sul kiwi: vediamole insieme

Nonostante il kiwi sia originario della Cina, il suo nome è legato alla Nuova Zelanda. Riuscite ad indovinare perché?

Iniziamo dal principio, il kiwi, protagonista della nostra ricetta di mini cheesecake al kiwi su stecco, venne importato agli inizio del ‘900 in Nuova Zelanda, dove ebbe moltissimo successo. Si decise, addirittura, di associare questo frutto al Paese, chiamandolo “kiwi” per ricordare l’uccello simbolo della Nuova Zelanda, anch’esso denominato “kiwi”.

Non è curioso? E ciò che è ancora più interessante, è che questo frutto, dal sapore così particolare, sia ricco di sostanze nutritive come l’acido ascorbico, in grado di trasformare il colesterolo in sali biliari.

Inoltre, contiene alti livelli di rame e ferro, che sono sali minerali importantissimi per chi soffre di anemia. Per non parlare della vitamina C: ne contiene tanta da superare di molto la quantità contenuta negli agrumi!

Oltre ad essere dissetante, diuretico e rinfrescante, potenzia anche le difese immunitarie. Siete ancora perplessi se provare o no le mini cheesecake al kiwi su stecco?

Sapete la differenza tra yogurt classico e yogurt greco? 

Per realizzare le mini cheesecake al kiwi su stecco, ho usato lo yogurt greco. La sua consistenza soda lo rende un ottimo sostituto dei formaggi spalmabili, che sono l’ingrediente principale delle cheesecake classiche.

È un prodotto caseario usato da secoli dalle popolazioni del Mediterraneo, e tutt’oggi conquista i palati più golosi. Qual è la differenza tra lo yogurt classico e quello greco? Tutto sta nella lavorazione: la consistenza densa è data dall’eliminazione, durante la preparazione, del siero del latte più acido. Infatti, se ci fate caso, lo yogurt greco è più delicato.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali, questo latticinio di origine greca, è ricco di sali minerali come potassio, sodio, calcio, ferro e fosforo, a cui si aggiungono le vitamine del gruppo A e B.  Non è consigliato a chi è intollerante al nichel in quanto ne contiene un’alta quantità

Ingredienti per 4 gelati

  • 350 gr. di yogurt greco alla vaniglia
  • 50 gr. di polpa di kiwi
  • 4 biscotti ai cereali

Preparazione

Preparare le mini cheesecake al kiwi su stecco è facilissimo, ricordatevi solo che avrete bisogno di 4 bicchieri di plastica e 4 stecchini di legno.

Iniziate frullando la polpa dei kiwi aggiungendovi metà dello yogurt greco alla vaniglia. Mettete la crema ottenuta in una tasca da pasticcere e riponete in freezer per 30 minuti.

Trascorso il tempo prestabilito, disponete i bicchierini sul piano di lavoro e riempiteli con la crema al kiwi e lo yogurt rimasto.

Infine, distribuite su ogni porzione un biscotto sbriciolato, dopodiché, inserite nel centro uno stecchino per gelati.

Riponete in freezer per una notte. Al momento di servire in tavola, eliminate il bicchiere di plastica.

Vedrete che effetto!

Buon appetito!

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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