Oggi sciroppo di fichi d’india … Sì, proprio così!

sciroppo di fichi d india
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Lo sciroppo di fichi d’india: incredibilmente nutriente!

Tutti conosciamo il fico d’India, e l’Italia meridionale ne è a dir poco piena. Tuttavia, in pochi parlano del resto della pianta e, in particolare, dello sciroppo di fichi d’india che se ne può ricavare. La verità è che questo vegetale tipico del Messico è diventato uno dei simboli del territorio, e non solo per i suoi frutti. Infatti, non tutti sanno che anche le foglie del cactus sono commestibili e, non a caso, si presentano come un punto forte della tradizione culinaria messicana.

Ho deciso di parlarvene dopo il mio viaggio a Fuerteventura, dove ho scoperto quanto possa essere buono lo sciroppo di fichi d’india, ma anche la confettura prodotta con questa pianta. Del primo ve ne parlo subito e della marmellata ne parleremo in un altro post, ma sono sicura che quello che scoprirete oggi vi piacerà e vi porterà ad avere voglia di scoprire le mille sfumature di gusto e il valore nutrizionale offerto da questo alimento!

Da una pianta spinosa, non potevamo aspettarci che interessanti sorprese!

Anche se è difficile immaginarselo, a detta di molti, il cactus ha un sapore simile a quello dei fagiolini, pur se chiaramente presenta una consistenza più gelatinosa. Solitamente, le foglie vengono tagliate a pezzi, lasciate essiccare e poi cucinate. In alternativa, cambiando un po’ le modalità di preparazione, vengono usate appunto per preparare lo sciroppo di fichi d’india. Le foglie verdi brillanti sono quelle più tenere e le migliori da portare in tavola e, secondo le ricerche, sono ricche di vitamina A, vitamine del gruppo B e fibre.

Sono addirittura cariche di amminoacidi essenziali e questo le rende ancor più in grado di apportare numerosi benefici per la salute. Per questi motivi, è un’ottima idea assaggiarle, nonché assaporare lo sciroppo di fichi d’india. Tra l’altro, molti studiosi hanno appurato che, in generale, abbiamo a che fare con un alimento capace di: aiutarci a prevenire il cancro al colon, ottimizzare il metabolismo, aumentare il nostro senso di sazietà, abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e migliorare l’assorbimento di grassi e zuccheri.

sciroppo di fichi d’india

Le altre ragioni per cui dovremmo assaggiare lo sciroppo di fichi d’india e non solo…

Le foglie di cactus favoriscono il corretto transito intestinale e aiutano persino a controllare l’eccessiva produzione di acidi gastrici che, si sa, possono scatenare acidità, noiosi reflussi e anche ulcere. Se poi consideriamo che, come l’aloe, possiamo utilizzare il “gel” presente al loro interno per trattare lesioni e ustioni dell’epidermide, direi che abbiamo davvero a che fare con un rimedio naturale per il nostro benessere e che lo sciroppo di fichi d’india è certamente un ottimo rimedio e un ricostituente naturale da non sottovalutare.

Insomma, che ne dite? Ci buttiamo in questa nuova avventura culinaria? Generalmente, possiamo trovare le foglie di questa pianta nei supermercati, in particolare nello spazio dedicato alle specialità messicane, oppure negli store online. Oltre che per la preparazione dello sciroppo di fichi d’india, esse sono utili per completare un buon piatto di verdure cotte o un’insalata, e per preparare una golosa confettura… Provare per credere! (E non ve ne pentirete!)

In commercio si trova anche il miele di Fichi d’India che vi consiglio di provare per la sua estrema dolcezza e per il colore giallo paglierino. E’ un miele molto apprezzato anche per le sue proprietà terapeutiche. E’ consigliato come abbinamento a formaggi stagionati oppure dal sapore molto intenso.

A cosa serve il miele di fichi d’India? Consumare questo dolcificante nel latte può rivelarsi un toccasana per l’influenza e per i malanni che colpiscono le vie aeree, contrastare la tosse e portare questo semplice mix in tavola ogni mattina, può aiutare a migliorare l’aspetto dell’epidermide. D’altra parte, se consumiamo il miele insieme alla curcuma, possiamo avvalerci di un efficace antibiotico naturale, capace di rinforzare il sistema immunitario, di offrire un’azione antinfiammatoria e distruggere i batteri.

Altre idee? Per la colazione, potrete portare in tavola questo alimento insieme alla frutta secca e ai frutti di bosco e per il dessert potrete provarlo con le frittelle alle mele, con le crepes con ricotta o con i muffin.

Anche per le ricette salate è il top: usatelo per un buon secondo a base di rosmarino e noci, per la brown sauce (una salsa gustosissima) e per la preparazione di uno sfizioso antipasto con speck e mela verde!

Ed ecco la ricetta dello Sciroppo di fichi d’India

Ingredienti per due bottiglie da lt

  • 2 kg. di fichi d’India maturi al netto della buccia e delle spine
  • 3 cucchiai di miele d’acacia
  • 80 ml. di acqua
  • la scorza ed il succo di 1 limone

Preparazione

Una volta che avrete pulito e sbucciato i fichi d’India, passateli nel passapatate, così da ottenere una purea.

Dopodiché, filtrate il composto ottenuto in un colino, in questo modo, oltre a ricavarne solo il succo, avrete eliminato tutti i semini e le impurità.

Nel frattempo, accendete il fuoco e fate sciogliere il miele d’acacia in una pentola d’acciaio piena d’acqua. Ricordatevi di mescolare per qualche minuto con un cucchiaio di legno.

Quando il miele sarà completamente sciolto, unite il succo dei fichi, la scorza ed il succo di limone, quindi lasciate cuocere il tutto per 3 – 4 ore.

Quando noterete che lo sciroppo sarà circa la metà del livello iniziale, vorrà dire che è pronto. Non dimenticatevi di mescolare spesso!

Passato il tempo prestabilito, lo sciroppo di fichi d’India si sarà ristretto e risulterà più denso e di un bel colore rosso. È il momento di spegnere il fuoco e togliere la scorza di limone.

Passiamo ora al passaggio successivo: è tempo di imbottigliare!

Dopo aver filtrato il tutto, travasatelo all’interno di una bottiglia (o barattoli) di vetro. È molto importante che siano stati sterilizzati tutti i contenitori.

Infine, sigillate le bottiglie, mettetevi un’etichetta con il nome dello sciroppo e la data. Conservate in un luogo fresco e buio. Lo sciroppo di fichi d’india fatto in casa non ha prezzo!

2/5 (1 Recensione)

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4 commenti su “Oggi sciroppo di fichi d’india … Sì, proprio così!

  • Mer 16 Ott 2019 | Annalisa ha detto:

    buongiorno,
    se estraggo il succo con l’estrattore, devo comunque a fine cottura filtrare tutto? ha meno durata nel tempo se lascio un pò di polpa dentro?
    Grazie
    Annalisa

    • Mer 16 Ott 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Annalisa se utilizza l’estrattore puo’ fare a meno di filtrare. La polpa non le consiglio di lasciarla

  • Lun 13 Set 2021 | FABIANA FASSI ha detto:

    Che quantità di sciroppo si ottiene con 2kg di fichi d’india?

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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