Volete le Crepes con farina di castagne?

crepes con farina di castagne
Commenti: 0 - Stampa

Tutta la genuinità delle crepes con farina di castagne

Le crepes con farina di castagne, frutti di bosco e caramello non sono solo buone al palato e appetitose all’aspetto: esse sono anche capaci di nutrire l’organismo e donare energia come poche ricette dolci sanno fare. Il merito è tutto della farina impiegata: quella di castagne. Questa, grazie alle sue proprietà terapeutiche note già dal Medioevo fa di queste morbide prelibatezze dei veri toccasana anche per la nostra salute.

La farina di castagne rappresenta l’ingrediente base per la preparazione di numerosissime specialità gastronomiche. Castagnaccio, panzerotti, frittelle e tanto altro ancora. La grande versatilità di questa farina unita al suo patrimonio nutrizionale ne fanno un ingrediente magico fatto di profumi, consistenze a sapori del passato. Forse dovremmo davvero dovremmo rivalutare l’uso farina di castagne in cucina.

La golosità si fa rispettosa delle intolleranze alimentari

La farina ricavata dalle castagne, non a caso anticamente considerata carne dei poveri, è ricca in fibre e minerali, utile in caso di anemia e stanchezza psicofisica, ma anche di acido folico, che ne fa un alimento d’eccellenza consigliato anche in gravidanza. Le crepes con farina di castagne, frutti di bosco e caramello possono essere consumate proprio da tutti: le castagne sono per loro natura prive di glutine, mentre il latte che andiamo impiegato è il latte Accadi, senza lattosio.

Di varianti rispetto alle crespelle, realizzate in questo caso con una farina sempre di castagna, ve ne sono tante. Tuttavia, una delle più originali che un po’ si discostano dalla ricetta delle crepes, è quella dei blinis. Questi necessitano di levitazione, risultando pertanto più gonfi e soffici. Di origine russa, queste morbide e originali crespelle possono essere guarnite in tutti i modi che più si desiderano. Per la base basterà seguirne la ricetta: blinis con farine di castagne.

crepes con farina di castagne

Vitamina C a gogò con le crepes con farina di castagne

Le crepes con farina di castagne protagoniste della ricetta di oggi, oltre a fungere da eccellente antipasto, sfizioso e nutriente, sono perfette anche per tutti coloro che seguono un’alimentazione sana e attenta alla qualità degli ingredienti utilizzati e al loro miglior bilancio tra calorie e gusto. Inutile dire che così arricchite piacciono a tutti, finanche ai bambini!

Le crepes con farina di castagne, frutti di bosco e caramello sono un vero spettacolo alla vista. Merito anche dei frutti di bosco, piccoli frutti ricchi di antiossidanti che abbondano sulla Alpi, tra distese di erba verde e fresca e un’aria pura e benefica. Sono questi i veri ingredienti della felicità e dell’allegria a tavola: questi curiosi frutti portano allegria ovunque, oltre ad essere alleati della giovinezza del corpo che contrastano l’azione dei radicali liberi.

Ed ecco la ricetta delle crepes con farina di castagne

Ingredienti per 4 persone:

Per le crepes:

  • 130 gr. di farina di castagne
  • 220 ml. di latte intero consentito
  • 30 gr. di zucchero di canna finissimo
  • 2 uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • una noce di burro
  • Frutti di bosco a piacere
  • Panna spray Hopla a piacere

Per il topping al caramello

  • 150 gr. di zucchero
  • 45 gr. di acqua

Preparazione

Rompete le uova in una terrina e sbattete con la frusta. Unite la farina, lo zucchero, il latte e il sale e mescolate fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Coprite con la pellicola e fate riposare per circa mezz’ora in frigorifero.Scaldate una padella antiaderente da 20 cm o una crepiera e ungetela con un noce di burro.

Versate un mestolino nella padella, fate roteare per distribuire bene l’impasto.Se usate la crepiera spargete con l’apposito attrezzo l’impasto.

Quando inizia a dorarsi girate e proseguite la cottura finché si dora anche dall’altra parte. Finite tutto l’impasto impilandole una sull’altra.

Per il caramello versate lo zucchero in un pentolino con due cucchiai d’acqua e senza mescolare mettere a fiamma bassa finché iniziano a formarsi le bollicine. In un altro pentolino bollite l’acqua rimanente.

Quando lo zucchero inizia a colorarsi spegnete la fiamma e versate a filo l’acqua bollente e mescolate.Lasciate raffreddare il composto. Lavate i frutti di bosco.

Farcite le crepes con la panna e i frutti di bosco e una volta chiuse cospargete con il caramello e altri frutti di bosco.

5/5 (398 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Rotolo alla crema di nocciole

Rotolo alla crema di nocciole, un dolce perfetto

Rotolo alla crema di nocciole per regalarsi un momento di pura dolcezza Il rotolo alla crema di nocciole è un dolce semplice da preparare e squisito. Si base su un impasto tutto sommato classico ma...

Hummus di cioccolato

Hummus al cioccolato, non la solita crema

Hummus al cioccolato per una merenda davvero gustosa L’hummus al cioccolato è una soluzione molto suggestiva per le colazioni, le merende ma anche per arricchire ricette dolciarie. Può essere...

Gelato allo Skyr e camomilla

Gelato allo Skyr e camomilla, una merenda estiva

Gelato allo Skyr e camomilla, un’idea particolare Il gelato allo Skyr e camomilla è un deliziosa merenda estiva, una ricetta che reinterpreta il concetto stesso di gelato e, allo stesso tempo, ne...

Cremini fritti

Cremini fritti, dei dolcetti squisiti e facili da...

Cremini fritti, un’idea deliziosa I cremini fritti o crema fritti sono dei dolci dalle caratteristiche particolari, infatti sono il risultato della frittura di una crema. Questa viene realizzata...

Mini pie alle more e mirtilli

Mini pie alle more e mirtilli, uno spuntino...

Mini pie alle more e mirtilli, una piccola squisitezza Le mini pie alle more e mirtilli, come suggerisce il nome, sono torte di piccole dimensioni e dal sapore fruttato. Il procedimento è molto...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, davvero...

Ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco, un dessert molto semplice e gustoso I ghiaccioli con Skyr e frutti di bosco sono una gradevole alternativa al classico gelato e ovviamente ai ghiaccioli...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


31-05-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti