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Piadina di farro con ricotta e verdure, una ricetta sfiziosa

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
05/07/2018 alle 13:11

piadina di farro farcita con ricotta
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 27 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.3/5 (8 Recensioni)

Piadina di farro farcita con ricotta, un piatto light

Cena al volo e non avete tanti ingredienti in casa? Nessun problema con la piadina di farro farcita con ricotta e verdure! Sarà una cena leggera, nutriente e gustosa che potrete preparare in pochi minuti e gustare altrettanto in fretta. Con giusto qualche verdura, di quelle che più o meno sempre abbiamo in casa, possiamo preparare un ripieno gustoso e sano. Peperoni, carote e zucchine, immersi nella ricotta saranno più che sufficienti per insaporire questa piadina, senza l’appesantimento di ulteriori salumi o salse.

Inoltre sarà una vera soddisfazione preparare l’impasto della piadina direttamente a casa. Con soli ingredienti sani e sicuri, senza conservanti o sostanze industriali, assicurerete alla vostra famiglia tutta la bontà delle piadine ma in assoluta sicurezza. Delle piadine particolari composte con la farina integrale di farro così da sfruttarne tutte le benefiche proprietà nutrizionali. Preparando le piadine home made vi divertirete ad impastare, stendere, cuocere e farcire. Ma, soprattutto, sarà un vero piacere gustarle!

Ricetta piadina di farro con ricotta (per 4 persone):

Preparazione piadina di farro

  • Lavate e mondate zucchine, carote e peperoni, tagliando tutte le verdure a bastoncini sottili.
  • Adagiate i bastoncini su di una placca rivestita di carta da forno ed insaporite con sale, pepe, Parmigiano e pangrattato.
  • Versate un filo d’olio sulle verdure ed infornate tutto a 200° per circa 20 minuti.
  • Al termine della cottura completate con circa 3 minuti in funzione grill. Dedicatevi nel frattempo all’impasto per le piadine.
  • In una coppa mettete la farina, il bicarbonato e il sale. Aggiungete un poco d’olio e cominciate a mescolare, unendo un poco alla volta l’acqua.
  • Lavorate fino a quando l’impasto non sarà omogeneo e smetterà di attaccarsi alle pareti della coppa.
  • A questo punto trasferite l’impasto su di una spianatoia in legno o un piano da lavoro, infarinate e stendete con un mattarello fino a formare un disco sottile.
  • Riscaldate una padella antiaderente e mettete la piadina in cottura.
  • Cuocete da entrambi i lati per circa 4 minuti (2 minuti per lato), poi, quando sarà ancora tiepida, stendete un velo di ricotta, i bastoncini di verdure e qualche foglia di menta.
  • Arrotolate il tutto strettamente ed avvolgete con della carta stagnola o da forno.
  • Lasciate riposare per qualche minuto.
  • Aprite poi il cartoccio, tagliate per praticità la piadina in due porzioni e servite. Buon appetito!

Per le piadine:

  • 240 gr. di farina integrale di farro,
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • 1 pizzico di sale,
  • 1 cucchiaino di bicarbonato,
  • 150 gr. di acqua

Per la farcitura:

  • 1 zucchina,
  • 1 carota,
  • una falda di peperone rosso e una falda di peperone giallo,
  • 200 gr. di ricotta delattosata ben scolata,
  • 30 gr. di Parmigiano Reggiano 36 mesi grattugiato,
  • 2 cucchiai di pane grattugiato consentito,
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva,
  • 1 rametto di menta,
  • q. b. di sale e pepe

Due salti in padella e pronti per la farcitura

Spesso, quando non abbiamo ancora provato a preparare personalmente qualcosa, alcune ricette ci sembrano complesse e tediose. Nel caso delle piadine, per esempio, per comodità può capitare di comprarle belle e pronte, pensando che sia indispensabile acquistarle confezionate per evitare scarsi risultati o tempi troppo lunghi. Con la ricetta di questa piadina al farro farcita con ricotta e verdure, cogliamo l’occasione per incoraggiarvi alle sperimentazioni casalinghe! La vita sarà costellata di soddisfazioni, piccole e grandi, se avrete il coraggio di mettervi in gioco e provare.

Una volta seguite passo, passo le indicazioni di preparazione, vi renderete conto che era tutto molto più semplice di quanto si potesse immaginare! Osate sempre in cucina e sarete premiati! Con l’esperienza, le piadine saranno così semplici da preparare che farle vi sembrerà pratico come lessare la pasta per il sugo.

I benefici del farro in questa gustosa piadina

Con questa piadina di farro con ricotta e verdure ci concediamo una cena leggera ma ricchissima di proprietà nutrizionali. Il farro, infatti, contiene tante proteine, vitamine del gruppo B ed amminoacidi essenziali.

La farina di farro è per queste ragioni una di quelle più versatili ed utili, da avere sempre in dispensa per ogni occasione. Paste fresche, crepes e piadine, come in questo caso, ottengono gusto e nutrimento in più grazie all’apporto di questa eccezionale farina.

Il farro nella panificazione
Il farro è molto interessante nella panificazione perché dona agli impasti un gusto rustico, leggermente nocciolato e una buona ricchezza nutrizionale. La sua farina può essere usata per pane, focacce, piadine e basi salate, ma richiede attenzione perché sviluppa una maglia glutinica meno tenace rispetto al frumento moderno. Per questo motivo gli impasti possono risultare più fragili, a tal proposito conviene lavorarli con delicatezza, idratarli bene e non pretendere un’eccessiva elasticità.

Un focus sulla ricotta

Se questa piadina di farina di farro è una ricetta così gustosa il merito va anche e soprattutto alla ricotta, dunque vale la pena parlare di questo delizioso latticino. La ricotta è un vanto della tradizione siciliana che si ottiene riscaldando il siero che rimane dalla lavorazione del formaggio. E’ proprio per questo che si chiama ri-cotta, ovvero cotta due volte. Esistono diverse varietà di ricotta, ma la più comune è quella vaccina, che è tra le più leggere e versatili, perfetta per piatti dolci o salati.

In questa ricetta la consistenza cremosa e il gusto delicato della ricotta creano un perfetto equilibrio con il sapore rustico del farro e con gli altri ingredienti. Oltre al sapore delizioso, la ricotta vanta anche un buon profilo nutrizionale: è ricca di proteine facilmente digeribili, ha un contenuto moderato di grassi e apporta una buona dose di calcio (utile per ossa e denti).

Qualche idea per la farcitura della piadina di farro

La farcitura della piadina di farro con ricotta è ottima, ma nessuno vi vieta di spaziare. A tal proposito ecco qualche idea fuori dal comune.

Hummus, carote julienne e germogli di soia: si tratta di abbinamenti perfetti per chi cerca un’alternativa vegana ma gustosa. L’hummus conferisce cremosità, le carote aggiungono croccantezza e i germogli trasmettono una nota fresca e leggera.

Tacchino arrosto, zucchine grigliate e senape dolce: un abbinamento proteico e bilanciato. Il tacchino è notoriamente leggero ma saporito, le zucchine garantiscono morbidezza e infine la senape trasmette un aroma inconfondibile.

Formaggio spalmabile, salmone affumicato e avocado: una combinazione elegante e nutriente. Il formaggio crea una base morbida, il salmone aggiunge intensità mentre l’avocado regala cremosità e un tocco dolciastro-acido.

Come rendere questa piadina più dietetica
Per rendere questa piadina più dietetica si può intervenire su condimento e porzioni. La base di farro è già interessante, ma conviene non eccedere con l’olio nell’impasto e nella cottura delle verdure. La ricotta può essere scelta in una versione più magra e ben scolata, così da mantenere la cremosità senza appesantire. E’ meglio aumentare la quota di verdure e limitare formaggi aggiuntivi, salse e ingredienti troppo sapidi.

Cosa bere con questa piadina di farro?

La piadina che vi presento qui merita di essere abbinata con bevande fresche, leggere e non troppo alcoliche, capaci di accompagnare la delicatezza della ricotta e la componente vegetale senza coprirle. Tra i vini mi viene in mente il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico, che ha una buona acidità, una nota sapida piacevole e un profilo abbastanza asciutto da bilanciare la morbidezza del ripieno. Ma può funzionare bene anche il Vermentino di Gallura, soprattutto se si vuole valorizzare la parte più mediterranea della preparazione. Questo tipo di vino è profumato, fresco e con una lieve nota agrumata, che alleggerisce l’insieme.

Un’altra opzione interessante è il Soave Classico. E’ un vino molto elegante, quindi adatto a una piadina non troppo grassa, come è quella che vi presento qui. Sullo sfondo troviamo una certa freschezza, capace di accompagnare bene le verdure. Se si preferisce un vino più aromatico si può scegliere però un bel Sauvignon del Friuli, purché non troppo intenso. Le sue note erbacee dialogano bene con zucchine, peperoni e carote.

Sul fronte delle birre vi consiglio di evitare prodotti troppo corposi, amari o tostati. Una pils è probabilmente la scelta più equilibrata, in quanto è secca, pulita e leggermente amaricante, capace di rinfrescare il palato. Può andare bene anche una blanche, soprattutto se si pensa alla sua nota agrumata e speziata, che si abbina bene alla parte cremosa della farcitura.

A chi preferisce gli analcolici vi suggerisco una limonata artigianale poco zuccherata, una soluzione semplice ma efficace. L’acidità del limone contrasta la ricotta e rende il boccone più leggero. Funziona bene anche il classico tè verde freddo, magari non dolcificato o appena dolcificato, perché ha una nota vegetale coerente con la piadina. In alternativa si può servire un’acqua aromatizzata con cetriolo, limone e menta, una bevanda fresca e pulita, molto adatta a un pranzo leggero o a una cena estiva.

Un’idea per una farcitura fuori dal comune

Nel paragrafo precedente ho suggerito alcune farciture sfiziose per la nostra piadina, ma qui vi presento una farcitura eccentrica, elegante e fuori dal comune. Ovvero una farcitura a base di crema di caprino, pere arrostite, cavolo viola marinato e nocciole tostate. Si tratta di una farcitura insolita in quanto unisce dolcezza, acidità, croccantezza e una nota lattica piuttosto raffinata. Non punta sull’eccesso, ma disegna un equilibrio più gastronomico e quasi da bistrot.

La base cremosa può essere preparata lavorando il caprino fresco con poco olio extravergine, pepe bianco e qualche goccia di limone. Il caprino ha un sapore più deciso rispetto alla ricotta, ma resta abbastanza fresco da non appesantire la piadina. La componente dolce è appannaggio della pera tagliata a spicchi sottili e passata rapidamente in padella o al forno. Non deve diventare molle, ma deve solo ammorbidirsi e sviluppare una leggera nota caramellata.

Il cavolo viola, invece, introduce colore e acidità. Si può affettare molto sottile e lasciarlo marinare per almeno venti minuti con aceto di mele, poco sale e un filo d’olio. In questo modo perde parte della sua durezza, ma mantiene una consistenza croccante e un colore molto scenografico. Le nocciole tostate completano la farcitura con una nota secca e profumata, particolarmente adatta alla farina di farro.

Per rendere il tutto ancora più elegante si può aggiungere una piccola quantità di rucola o di misticanza amara. Questa aggiunta serve a evitare che la dolcezza della pera risulti troppo evidente e dà maggiore equilibrio al morso. Chi desidera una sfumatura più intensa può inserire qualche goccia di miele di castagno ma in minima quantità, per evitare che la piadina si sposti verso un gusto troppo dolce. Il risultato è una farcitura fuori dal comune ma coerente: il farro dialoga con le nocciole, il caprino dà struttura, la pera porta morbidezza e il cavolo viola aggiunge freschezza, colore e personalità.

FAQ sulla piadina di farro con ricotta

Che sapore ha il farro?

Il farro ha un sapore rustico, leggermente nocciolato e terroso. La sua consistenza è soda e piacevolmente masticabile, simile a quella dell’orzo. Il gusto è delicato ma caratteristico, capace di arricchire zuppe, insalate e primi piatti. È apprezzato per la sua versatilità e per il profilo aromatico che si sposa bene con verdure e legumi.

Gli intolleranti al lattosio possono mangiare la ricotta?

Gli intolleranti al lattosio devono fare attenzione alla ricotta poiché contiene una certa quantità di lattosio. Tuttavia esistono in commercio versioni di ricotta delattosata, pensate proprio per chi ha questo tipo di intolleranza alimentare. È sempre importante leggere l’etichetta e, in caso di dubbi, preferire formaggi più stagionati, che tendono a contenere meno lattosio rispetto alla ricotta fresca.

Chi ha inventato la piadina?

La piadina ha origini antiche e viene tradizionalmente attribuita alla Romagna. Era già conosciuta in epoca romana come pane dei contadini, in quanto semplice da preparare e cotto su pietra (o su terracotta). La ricetta è stata tramandata nel tempo ed è diventata simbolo della cucina romagnola. Non si conosce un singolo inventore, ma un’intera cultura contadina che l’ha sviluppata.

Cosa c’è dentro la piadina?

Gli ingredienti base della piadina tradizionale sono farina di grano tenero, acqua, strutto (o olio), sale e talvolta un pizzico di lievito. Dopo la cottura viene farcita con ingredienti come prosciutto crudo, squacquerone, rucola, formaggi, verdure grigliate o salumi. La sua versatilità permette combinazioni sia salate che dolci, adattandosi ad ogni gusto e occasione.

Ricette di piadine ne abbiamo? Certo che si!

4.3/5 (8 Recensioni)
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