Sciroppo di Yacon, il dolcificante naturale che fa dimagrire

Oggi vi parlo di un’altra golosità che viene dal Sudamerica che non influenzerà minimamente il vostro peso, anzi: si tratta dello sciroppo di Yacon, un dolcificante naturale ottenuto dall’evaporazione del succo di Yacon.

Lo Yacon è una pianta simile a quella della patata dolce, che cresce rigogliosa sulle Ande ed è stata mangiata e usata per scopi medicinali per centinaia di anni.

È considerata la fonte naturale più ricca al mondo di frutto – oligosaccaridi: questo tipo di zuccheri è molto dolce, ma non è assorbito dal corpo umano.

Perciò non alza i livelli di glucosio nel sangue ed è quindi indicato per i diabetici.

È l’ideale anche per chi vuole perdere peso, in quanto ha un basso valore calorico. I frutto – oligosaccaridi non digeriti diventano cibo per i batteri “amici” presenti nel nostro intestino grasso: questi ultimi producono acidi grassi a catena corta, che hanno potenti effetti anti – obesità.

Se assunto quotidianamente, lo sciroppo di Yacon crea anche una sensazione di pienezza, in quanto può abbassare i livelli dell’ormone grelina, riducendo così il senso di fame.

Ha un alto contenuto di flavonoidi, antiossidanti e polifenoli, che si sono dimostrati utili nella prevenzione del cancro e delle malattie cardiache.

Può abbassare anche il livello di colesterolo “cattivo”, LDL, e, secondo studi preliminari, potrebbe agire come anticoagulante, diminuendo la possibilità di formazione di coaguli e riducendo la pressione sanguigna.

È ricco anche di fibre alimentari, per cui favorisce la digestione e può aiutare a ridurre la costipazione.

Si presenta come una sostanza simile alla melassa e si usa come qualsiasi altro sciroppo per addolcire prodotti da forno, frullati, dolci, salse e condimenti di ogni tipo.

Potete anche adoperarlo per creare un sostituto dello zucchero di canna: vi basta mescolare una tazza di xilitolo (un sostituto dello zucchero derivato da alberi di betulla) con due cucchiai di sciroppo Yacon e agitare fino a ottenere un composto uniforme marrone.

Attenzione, però, a non assumerne troppo tutto in una volta: potrebbe avere effetti simili a quelli che si manifestano se si mangiano più fibre solubili di quante se ne consumano.

Quando troppe di queste raggiungono l’intestino, infatti, si ha un’eccessiva produzione di gas e questo porta a flatulenza, diarrea, nausea e problemi digestivi.

Per ottenere i massimi benefici, inoltre, si consiglia di riscaldarlo a temperature non troppe elevate, dato che alcuni dei nutrienti potrebbero essere distrutti.

Vi consiglio dunque di scaldarlo a temperature moderate o di versarlo semplicemente nel te caldo o nel caffè come alternativa allo zucchero normale: gioverà alla vostra linea e soprattutto al vostro organismo!

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