Budino alle pesche , un dolce per le giornate calde

Budino alle pesche
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Budino alle pesche: gusto e leggerezza in un solo dessert

Con l’arrivo della bella stagione e delle giornate calde è particolarmente importante aiutarsi con il cibo, che può regalare un sollievo davvero decisivo. Oggi ho cercato di pensare un po’ anche a questo aspetto e di farlo con un dolce speciale, un ottimo budino alle pesche.

Le proprietà delle pesche sono oggetti di studio da tantissimo tempo. I saperi medici tradizionali, in primo luogo la medicina cinese, hanno dedicato molta attenzione alle peculiarità curative di questo frutto che è simbolo delle giornate estive e che con il suo profumo non può che far pensare a momenti di gioia e spensieratezza passati in mezzo alla natura.

Ma quali sono le principali proprietà benefiche delle pesche? Inizio a specificare l’alto contenuto di fibre, che rende la loro assunzione una scelta perfetta per tenere sotto controllo il peso e regolarizzare l’attività intestinale.

Non è poi possibile non ricordare che le pesche rappresentano dei frutti molto ricchi d’acqua e caratterizzati dalla presenza di un basso contenuto di calorie. Prive di grassi, le pesche vengono spesso indicate come soluzione utile nelle diete ipocaloriche.

A tutta stevia per un budino alle pesche salutare!

Tra i crucci di chi cerca un’alternativa utile per dimagrire ci sono i carboidrati, o meglio, l’effetto dato dai carboidrati sugli alimenti e in particolare sui dolci. Come ottenerlo e dimenticarsi del problema dei chili in più oltre che di molti altri effetti dannosi per il nostro corpo (per esempio il picco glicemico)? Scegliendo di integrare la stevia nei dolci che si preparano.

La stevia è un dolcificante naturale ormai diffusissimo e richiesto da chiunque voglia tenere sotto controllo le calorie date dai carboidrati. Quali sono i benefici più importanti che apporta all’organismo? Ricordo prima di tutto il contenuto di flavonoidi, che può rivelarsi decisivo per la bellezza della pelle per via del ruolo che queste sostanze ricoprono nel contrasto all’invecchiamento dei tessuti.

Questa pianta è ottima anche per i diabetici, dal momento che consente di tenere sotto controllo i livelli di glicemia nel sangue. Concludo ricordando che la sua assunzione – che dovrebbe essere tenuta sotto controllo in caso di ipotensione – si contraddistingue anche per un efficace effetto antiacido.

Non vi è già venuta voglia di correre a comprare una pesca profumata e di preparare questo dessert? Dai che è semplicissimo!

Ed ecco la ricetta per il budino alle pesche:

Ingredienti per 4 persone

  • 5+1 pesche
  • 150 ml latte di mandorla  oppure di latte di soia
  • 2 cucchiai di stevia  (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di amido di riso
  • 1 cucchiaino di agar agar
  • 1/2 bacca di vaniglia oppure 1 fiala piccola di aroma di vaniglia

Preparazione

Lavate e sbucciate le pesche. Una pesca tagliatela a fettina e 5 tagliatele a spicchi, privatele del nocciolo e suddividetele in cubetti. Versate le pesche nel frullatore senza aggiungere liquidi. Azionate e frullate qualche minuto.  Aggiungete il latte e frullate. Dolcificate, aggiungete l’amido di riso per addensare e l’agar agar per gelificare. Azionate nuovamente fino ad ottenere un composto molto liscio ed omogeneo e senza grumi. Incidete la bacca di vaniglia per il lungo con un coltellino e prelevatene i semi oppure aggiungete la fiala di aroma di vaniglia

Per gelificare 1/2 litro di liquido solitamente basta 1 cucchiaino di agar agar.  Versate il composto in un pentolino e fate bollire a 80 gradi per circa 3 minuti. mescolando energicamente con la frusta per evitare la formazione di grumi. Con l’agar agar deve solo addensare perchè solidifica mentre raffredda.

Suddividete tutto negli stampini monodose e lasciare riposare prima a temperatura ambiente un paio d’ore e poi in frigorifero per altre due ore.

Per togliere il budino dagli stampini vi basta immergere per pochi istanti il contenitore in acqua bollente e rovesciarlo immediatamente su un piatto da portata sul quale avrete messo a raggiera le fettine di pesca e decorate con una foglioline di menta

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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