Crostata di riso e miglio con confettura di mirtilli: un dessert sano

Un dessert perfetto per i celiaci e gli intolleranti al lattosio.

Crostata di riso e miglio con confettura di mirtilli: un dessert sano. La cucina gluten free è un trionfo di creatività e gusto. A dimostrarlo ci pensano ricette come quella che vi sto per presentare. Oggi voglio parlarvi della crostata di riso e miglio con confettura di mirtilli. Dolce delizioso, è ideale per la colazione e perfetta anche per gli intolleranti al lattosio. Se siete curiosi di sapere qualcosa di più sui suoi ingredienti, seguitemi ancora per qualche riga!

La farina di riso è ottenuta dalla macinazione dell’omonimo cereale. Quali sono le sue proprietà? Tra le principali è possibile ricordare la presenza di vitamine del gruppo B, fondamentali per il metabolismo energetico della cellula.

Come già ricordato, è anche priva di glutine. Questo la rende adatta a chi soffre di celiachia e intolleranza al glutine, due condizioni differenti.

Mai provata una Crostata di riso e miglio?

Quando si sceglie la farina di riso, è essenziale acquistare un prodotto integrale, frutto di processi di agricoltura biologica. Per quale motivo? Perché la farina di riso rafinata è molto ricca di amido e, soprattutto, povera di principi nutritivi importanti, come per esempio le fibre e le vitamine.

Un luogo comune riguardo a questa farina è legato alla sua leggerezza. A livello di apporto calorico ha poca differenza rispetto a quella di frumento.

Ottima come addensante e per mantecare paste e risotti, viene utilizzata anche per impanare le fritture, così da renderle più leggeri.

Crostata di riso e migli con confettura di mirtillo

Farina di semi di lino: perché fa bene?

Un altro ingrediente di questa crostata di riso e miglio con confettura di mirtilli è la farina di semi di lino. Questo alimento ha origini molto antiche. Priva di glutine, è ricca di fibre. Questo la rende un’ottima alleata contro la costipazione intestinale e i picchi glicemici.

La farina di semi di lino, inoltre, è in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo LDL, il che è ottimo per la salute del cuore. Da citare, inoltre, è la presenza di acido alfa-linoleico, un acido grasso essenziale per la salute.

Questa farina gluten free è adatta anche ai diabetici, in quanto aiuta a rallentare l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.

Ora non rimane altro che prepare la crostata! La ricetta, vi assicuro, è alla portata di tutti e il successo è assicurato!

Ed ecco la ricetta della Crostata di riso e miglio

Ingredienti per la pasta frolla:

  • 80 gr. di farina di riso
  • 80 gr. di farina di miglio
  • 20 gr. di farina di semi di lino
  • 25 gr. di fecola di patate
  • 25 gr. di amido di riso
  • 5 gr. di gomma di guar
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 110 gr. di burro senza lattosio
  • 70 gr. di zucchero a velo

per la farcia:

  • 1 vasetto di confettura di mirtilli
  • 50 gr. di mirtilli freschi

Preparazione:

In una terrina mettete tutti gli ingredienti per la pasta frolla, amalgamateli e lavorateli bene, poi formate un panetto. Rivestitelo con la pellicola e mettetelo in frigorifero a riposare per almeno 2 ore.

Una volta trascorso il tempo indicato stendete la frolla sulla carta forno e mettetela in una tortiera, ritagliando l’impasto in eccesso.

Farcite la frolla con la confettura di mirtilli e aggiungete i mirtilli freschi. Con uno stampino, dalla frolla in esubero, ritagliate dei cuore adagiatelisopra lo strato di confettura.

Fate cuocere la crostata di riso e miglio in forno già caldo a 180°per circa 30 minuti e comunque fino a che la frolla avrà assunto un bel colore dorato.

 

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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