Sciroppo di corniolo e riaffiorano i miei ricordi

sciroppo di corniolo
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Sciroppo di corniolo e riaffiorano i miei ricordi. Non mettevi a ridere ma lo con sciroppo di corniolo riafforano i ricordi e vi racconto come. Uno dei miei ricordi d’infanzia è sicuramente legato alle passeggiate che facevo con mio nonno Felice al ritorno della scuola.

Mi veniva a prendere alla fermata del pulmino e adagio adagio tornavamo verso casa attraversando il boschetto e facendo scorpacciata di corniole oppure mi prendeva il ghiacciolo immancabilmente rosso. Era un rito!

Mi raccontava ogni giorno una cosa diversa e mentre gustavo i frutti selvatici già caduti a terra perchè maturi ed erano di un bel rosso cupo, ricordo il loro gusto straordinario e il sapore delizioso

Era un sapore ormai dimenticato, molti non riconoscono nemmeno la pianta stessa cosi come il corbezzolo e le giuggiole. Mio nonno mi diceva spesso  “Ta se sana me ‘n corniol!

Si dice che i Romani ne facevano un grande uso della marmellata di corniole e dei suoi frutti freschi; utilizzavano il legno della pianta per fabbricare i raggi  delle ruote dei carri e i cunei per spaccare i ceppi e per farne lance e giavellotti perchè è un legno resistente.

Si consiglia di raccogliere i cornioli a completa maturazione e solitamente il periodo ideale è alla fine agosto o inizio di settembre.

E’ un frutto che si conserva in frigorifero anche per una un paio di mesi, mentre se li lasciate a temperatura ambiente si conservano solo per una decina di giorni. E’ il frutto ideale per preparazione delle gelatine, confetture, grappe e sciroppi.

Mi ricorda tanto il mio nonno lo Sciroppo di corniolo

I cornioli hanno anche delle proprietà medicinali visto l’alto contenuto di vitamina C e sono ottimi per curare la dissenteria.

Sul sito di Benessere Blog ho trovato altre ricette con le corniole

  • Corniolo in salamoia. Raccogliete i frutti quando sono ancora un po’ acerbi, lavateli e asciugateli bene. Salate abbondantemente dell’acqua (la quantità di sale giusta è quella che permette a un uovo crudo di galleggiare nell’acqua) e aggiungetela ai frutti fino a coprirli appena. Unite un pizzico di semi di finocchio e qualche foglia di alloro e chiudete ermeticamente. Conservate il preparato al buio almeno per un mese, trascorso il quale potete consumare i frutti dopo averli sciaquati abbondantemente.
  • Salsa di corniolo. Schiacciate bene 2 chili di cornioli, eliminando i noccioli. Mettete la polpa ottenuta in un tegame con aceto, sale e pepe e lasciate bollire per circa due ore. Trasferite il tutto in un vasetto di vetro, chiudetelo ermeticamente e fatelo bollire per 10 minuti. Ottima servita con carni arrosto.
  • Confettura di corniolo e petali di rosa. Ammorbidite mezzo chilo di frutti cuocendoli a fuoco basso in un tegame coperto. Schiacciateli in un setaccio, eliminate i noccioli e recuperate tutto ciò che rimane nel setaccio con poca acqua bollente. Versate il tutto su 100 grammi di petali di rosa e lasciateli macerare per mezz’ora. Trasferite sul fuoco e unite 150 grammi di zucchero e 1 mela sbucciata, ma ancora con i suoi semi. Lasciate cuocere finché non raggiungerà la consistenza di una marmellata. Quando è ancora bollente, trasferite la confettura in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati (20 minuti in forno a 100 °C).
  • Corniolo e perette allo sciroppo. Lavate 1 kg di pere (o mele) selvatiche e un pugno di frutti di corniolo e bucateli più volte con un stuzzicadenti. In una pentola sciogliete 750 grammi di zucchero in 250 ml di acqua. Quando la soluzione inizia a bollire aggiungete per e corniolo e lasciate sul fuoco per altri 30 minuti. Coprite la pentola e lasciate riposare per 12-14 ore, poi fate cuocere per altri 10 minuti e trasferite il tutto, ancora caldo, in barattoli di vetro già sterilizzati.
  • Liquore alle corniolo. Raccogliete i frutti verso la fine di agosto e lasciateli macerare in una soluzione di grappa e zucchero per alcune settimane. Filtrate e aggiungete acqua fino a che avrete raggiunto la gradazione alcolica desiderata.

Ingredienti per 2 bottiglie

  • 1 kg. corniole
  • 1/2 kg. zucchero di cocco
  • 1 lt di alcool a 90°

Preparazione

Preparazione I frutti di corniolo vanno raccolti in parte per la maggior parte  molto maturi e in piccolissima parte vicini alla maturazione. Diciamo un 80% maturi e un 20% un pochino acerbi.

Prendete un contenitore di vetro e mettete in infusione i cornioli lavati e asciugati, lo zucchero e infine l’alcol e mantenete questo infuso al buio. Assumerà un bel colore rosso scuro e dopo circa 6 mesi è pronto.

Filtrate e servite in bicchierini

3.3/5 (3 Recensioni)

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2 commenti su “Sciroppo di corniolo e riaffiorano i miei ricordi

  • Mar 31 Lug 2018 | Zaira Bonazzi ha detto:

    OTTIMI SUGGERIMENTI………….CIAO ZAIRA

    • Mer 1 Ago 2018 | Tiziana Colombo ha detto:

      Ciao Zaira e grazie!

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22-04-2013
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

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