Rocher di uovo di quaglia con curcuma e zenzero

Rocher di uovo di quaglia
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Vi suggerisco di assaporare il rocher di uovo di quaglia con curcuma

Se amate le uova di quaglia e i sapori speziati, certamente questa è la ricetta adatta a voi. Infatti, il rocher di uovo di quaglia con curcuma zenzero e gallette di mais si concretizza in un piatto particolare e nella ricetta perfetta se state cercando una pietanza gustosa, salutare e sofisticata. Tutte queste caratteristiche sono ovviamente dovute agli ingredienti principali: speciali sotto ogni punto di vista!

Con queste premesse, partiamo con il definire i benefici del rocher di uovo di quaglia! Iniziando con quest’ultimo, dovreste sapere che contiene numerose vitamine, minerali e proteine. Grazie ad alcune ricerche, sappiamo che si tratta di un uovo in grado di aiutare le persone che soffrono d’asma e di rivelarsi un ottimo alleato contro le riniti allergiche… Ma questo non è tutto!

Alla scoperta delle altre caratteristiche di questa ricetta

Le uova di quaglia vantano interessanti proprietà anticancro; danno una mano al nostro cuore, salvaguardandone la salute; e sono utili per mantenere i capelli forti, prevenire i calcoli renali, rallentare il naturale processo di invecchiamento e promuovere lo sviluppo del cervello. Tutto questo, unito alle proprietà della curcuma e dello zenzero che accompagnano un rocher di uovo di quaglia, permette di assaporare un pasto perfetto, capace di rafforzare il sistema immunitario e di offrire potenti effetti antinfiammatori!

rocher di uovo di quaglia con curcuma

Questi due ingredienti dal sapore unico sono anche dei validi antibatterici. In particolare, lo zenzero è utile per la digestione, per contrastare la nausea e per promuovere la salute dello stomaco e del cuore; mentre la curcuma è una spezia dai poteri antiossidanti e antitumorali, ed è conosciuta anche per le sue proprietà depurative. D’altra parte, non dobbiamo dimenticare che il rocher di uovo di quaglia con curcuma e zenzero viene accompagnato dalle gallette di mais… anch’esse notevoli da un punto di vista nutrizionale!

Le altre caratteristiche della ricetta del rocher di uovo di quaglia con curcuma

Le gallette di mais sono ricche di minerali, quali potassio, sodio, zinco, calcio, ferro e fosforo e, inoltre, contengono molte vitamine: A, B1, B3, B5, B6, E, K e J. Sono cariche di fibre e offrono al nostro organismo una sferzata di energia, rivelandosi una perfetta alternativa al pane. Quindi, se consideriamo anche quest’ultimo ingrediente, è ovvio che preparando il rocher di uovo di quaglia con curcuma, zenzero e gallette di mais stupirete e accontenterete proprio tutti!

Sarà molto semplice portare in tavola questa ricetta e ci vorrà davvero poco tempo: nonostante le apparenze, si tratta di un piatto semplice e genuino, elaborato nell’aspetto e a livello nutrizionale, ma facile da preparare! Questo è sicuramente un altro motivo per scegliere il rocher di uovo di quaglia con curcuma, zenzero e gallette di mais… non siete d’accordo?

Ingredienti per 4 persone

  • 16 uova di quaglia
  • 2 uova di gallina
  • 150 gr. di gallette di mais
  • 10 gr. di curcuma in polvere
  • 10 gr. di zenzero in polvere
  • q.b. sale

Preparazione

Fate bollire le uova di quaglia in abbondante acqua salata per circa 4 minuti. Una volta pronte, scolatele e sciacquatele con acqua fresca.

Pelate le uova di quaglia, facendo attenzione a non romperle, e tenetele da parte.

Sbriciolate le gallette di mais grossolanamente e, successivamente, rompete le uova di gallina. Con l’aiuto di una frusta, sbattete queste ultime. Infine, aggiungetevi lo zenzero e la curcuma, amalgamando poi il tutto.

Immergete le uova di quaglia nell’uovo sbattuto; quindi passatele nelle gallette in modo da impanarle.

Disponetele su una teglia foderata con carta forno e cuocetele in forno preriscaldato a 200° C ventilato per circa 6-7 minuti.

Infine, sfornate e servite accompagnandole con la salsa barbecue.

 

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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