Sensibilità al glutine : non è una moda!

Sensibilità al glutine : non è una moda e cerchiamo di comprendere bene cosa vuol dire. Capita spesso di sentire persone che affermano di essere sensibili al glutine. Di certo c’è che vivono una condizione diversa dalla celiachia e che non sono affatto dei malati immaginari.

A mettere la parola fine alle considerazioni non scientifiche sulla sensibilità al glutine ci ha pensato uno studio, pubblicato nei mesi scorsi sulle pagine della rivista Gut.

Sensibilità al glutine: non è una moda!

La ricerca in questione, condotta in maniera congiunta da un’equipe attiva presso l’Università di Bologna e da una che opera alla Columbia University di New York, ha messo fine a molti dubbi in merito alle cause della sensibilità al glutine.

Ricordo che questa condizione si manifesta con sintomi come mal di pancia, diarrea, stanchezza e gonfiore addominale dopo l’assunzione di cereali, pane e pasta.

Si pensa alla sensibilità al glutine nei casi in cui risultano negativi gli esami della celiachia.

I ricercatori che hanno individuato la causa della sensibilità al glutine hanno lavorato monitorando la situazione di 80 soggetti sensibili al glutine, 40 celiaci e 40 persone sane.

Il confronto degli esami ha portato in evidenza il fatto che nei soggetti celiaci non si verifica una specifica risposta infiammatoria sistemica a carico dell’intero organismo. Perché questa situazione? Per il semplice fatto che la parete intestinale, anche se è danneggiata dagli attacchi provenienti al sistema immunitario, riesce comunque a mantenere un livello minimo di difesa.

Cosa succede alla parete intestinale dei pazienti sensibili al glutine?

La situazione dei pazienti sensibili al glutine è invece molto diversa rispetto a quella appena descritta e riguardante chi soffre di celiachia.

I soggetti sensibili al glutine vivono invece una reazione immunitaria molto più forte che non si limita all’intestino, ma che coinvolge il corpo intero a livello sistemico, indebolendo anche la parete intestinale e favorendo il passaggio di microbi.

Grazie a questi risultati i ricercatori pensano di riuscire a mettere a punto un esame diagnostico in grado di riconoscere la sensibilità al glutine, senza mettere in secondo piano il monitoraggio della risposta alle terapie.

A questo filone della ricerca, come affermato anche da diversi studiosi del settore, dovrebbe essere dedicata un po’ più di attenzione in quanto si tratta di un ambito che ha delle conseguenze molto importanti sulla salute fisica e psicologica dei pazienti.

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2 commenti a “Sensibilità al glutine : non è una moda!

  1. Marina

    Ciao a tutti! É proprio vero, questo è un tema che andrebbe approfondito con maggior attenzione viste le importanti conseguenze fisiche e psicologiche su ognuno di noi.
    Anche se non risulto celiaca , l’assunzione di carboidrati o comunque di alimenti lievitati e con farina mi provoca spesso dei disturbi intestinali e di gonfiore e spesso mi sento a disagio per questo motivo. Ora che si avvicina l’estate, ad esempio, l’idea di avere la pancia gonfia mi infastidisce. Cercando su internet delle diete e rimedi naturali mi sono imbattuta nella lettura di alcuni articoli su metodi olistici e sono rimasta colpita dalla Bionutrizione, un metodo inerente all’alimentazione e alla biocompatibilità umana dei vari alimenti. Sarei curiosa di sapere cosa ne pensate.

    Grazie

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