Carboidrati: cosa sono e dove possiamo trovarli

Tempo di preparazione:

I carboidrati sono la principale fonte di energia per il nostro corpo, vengono digeriti rapidamente ed entrano subito in circolo nel nostro organismo, rinvigorendolo nel giro di pochi minuti. Si tratta sostanzialmente di zuccheri, motivo per cui sono in grado di dare energia velocemente divenendo la benzina del nostro corpo, ma allo stesso tempo, se consumati in quantità eccessive, possono favorire l’aumento di peso.

Possiamo trovare i carboidrati anche con il nome di glucidi o glicidi e sono sostanzialmente dei composti chimici organici formati da atomi di carbonio, idrogeno ed ossigeno.

Carboidrati : cosa sono?

I carboidrati si dividono in semplici e complessi a seconda della quantità di molecole di zucchero in essi presenti.

Quelli semplici sono costituiti da monosaccaridi e oligosaccaridi, ovvero composti da una o poche molecole di zucchero (massimo 9). I complessi invece sono definiti polisaccaridi e sono composti da lunghe catene di zuccheri, uguali o diversi, uniti tra loro. Per farvi un esempio concreto se si parla di carboidrati semplici possiamo pensare al glucosio, al fruttosio o al lattosio, mentre tra i complessi troviamo gli amidi, la cellulosa e le pectine.

Gli alimenti che contengono zuccheri semplici sono quindi la frutta (dove la percentuale contenuta può essere variabile a seconda del frutto prescelto) e la verdura (anche se quest’ultima ne contiene una quantità minore rispetto alla frutta), oltre ai dolcificanti naturali quali miele, sciroppo d’acero e d’agave. Anche il latte rientra in questa categoria in quanto contiene il lattosio, ma si stima che oltre il 50% delle persone non possegga l’enzima in grado di digerirlo provocando quindi parecchi problemi di intolleranza, nonostante si tratti appunto di uno zucchero semplice.

Tra gli zuccheri complessi troviamo invece tutti quei prodotti contenenti lunghe catene di zuccheri per i quali il nostro organismo deve mettere in atto dei processi per scindere queste molecole tra loro per poterle digerire. I carboidrati che possono essere scissi in zuccheri semplici prendono il nome di amidi, quelli invece che non posseggono questa proprietà rientrano nelle fibre. Di questa categoria fanno parte pertanto tutti i cereali ed i prodotti realizzati con le relative farine, i legumi, le patate, le castagne, la zucca, carne e pesce (anche se questi ultimi in piccole quantità sotto forma di glicogeno).

Quale funzione svolgono i carboidrati nel nostro organismo? 

Lo scopo dei carboidrati per il nostro organismo è quello di dare energia nel minor tempo possibile, e, se presente una buona scorta nel nostro corpo, non andare ad intaccare le proteine in quanto per produrre energia ne richiedono a loro volta altrettanta per eliminare azoto e zolfo presenti in alcuni amminoacidi in essi contenuti. La loro presenza è necessaria anche per regolare il metabolismo dei grassi, questi ultimi infatti non possono essere consumati direttamente e necessitano dello zucchero per produrre energia. Inoltre i carboidrati hanno anche la funzione di mantenimento del tessuto nervoso e dei globuli rossi.

Il fabbisogno calorico di ogni soggetto varia in base al peso corporeo, ma anche ad altre variabili che possono condizionare lo stato del nostro fisico. Età, sesso, costituzione corporea, massa muscolare, ma anche il lavoro e le attività svolte sono indici che incidono sul fabbisogno giornaliero di carboidrati.

I carboidrati sono sani, utili e necessari per la salute della mente e del corpo in generale, ma, se consumati in maniera sbagliata, possono portare allo sviluppo di problematiche quali diabete e coronaropatie.

Carboidrati e intolleranze

Come anticipato in precedenza, coloro che soffrono di intolleranza al lattosio devono privarsi di questo zucchero semplice e di tutti gli zuccheri complessi che lo contengono.

Discorso similare vale per i soggetti affetti da celiachia o intolleranti al glutine i quali devono invece rinunciare a tutti quegli zuccheri complessi che prevedono la presenza di farine e cereali contenenti questa proteina.

Altro aspetto da tenere in considerazione è la differenza tra gli zuccheri complessi contenenti glutine e quelli che non lo hanno: il glutine essendo una proteina riduce la percentuale di zuccheri presenti, mentre quelli che ne sono privi presentano un apporto di zuccheri superiore e pertanto un apporto calorico maggiore.

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *