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Braciole alla senape: un incontro di sapori da scoprire

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
13/05/2014 alle 07:00

Braciole alla senape
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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3/5 (2 Recensioni)

Ricetta braciole alla senape

Preparazione braciole alla senape

Spennellate le braciole da un solo lato con un cucchiaio di senape. Ungete una padella antiaderente con un filo di olio extravergine d’oliva, aggiungete il rosmarino e l’aglio.

Quando l’olio sarà ben caldo, adagiate le braciole sul fondo del recipiente e lasciate rosolare bene. Mescolate intanto lo yogurt con un cucchiaio di senape e unite il composto alle braciole.

Regolate di sale e di pepe e lasciate cuocere fino a che la salsa non si sarà addensata e le braciole ben cotte.

Ingredienti braciole alla senape

  • 4 braciole di maiale
  • 200 g di yogurt greco allo 0% di grassi
  • 1 spicchio d’aglio
  • 5 cucchiai di salsa di senape dolce consentita
  • 1 cucchiaino di foglie di rosmarino tritate
  • 2 cucchiaio di olio d’oliva extravergine
  • q.b. sale marino integrale e pepe

Il modo alternativo di assaporare la carne

Le braciole alla senape rappresentano un secondo piatto originale, dal gusto che, probabilmente, non ha bisogno di presentazioni. E’ facile immaginare come il sapore della senape, a tutti noto, riesca a conferire alla carne quel tocco in più del quale difficilmente qualcuno sarebbe in grado di privarsi.

D’ altronde, il matrimonio tra senape e carne, affonda le sue origini nella tradizione più antica, basti pensare che la senape ha fatto ingresso in Europa già ai tempi dei Greci. Sono sempre i Greci a mantenere, tutt’ora, il primato in termini di consumo della senape: lo dimostra la loro abitudine a consumare anche le foglie della senape bianca prima della fioritura, esattamente come facciamo noi con broccoli, rape o altre verdure locali.

Braciole alla senape: il piatto dalle origini antiche

I primi ad aver scoperto ed apprezzato le proprietà della senape furono i Romani: essi individuarono in essa con preziosa curiosità la buona e valida presenza di antiossidanti. Fu così che iniziarono ad usarla per conservare frutta, verdura, succhi di frutta e persino il vino.

Le braciole di senape sono diffuse anche nella cucina francese: il merito di questa diffusione è sempre la tradizione, visto che proprio in Francia esiste un grande culto della senape, in modo particolare in Borgogna, dove si suppone, per altro, che sia stata inventata la salsa di senape, che, in realtà, altro non è che una mostarda di senape.

Questa salsa ha trovato poi, nel tempo, grande utilizzo in cucina: raramente impiegata nelle ricette a base di pesce, essa trionfa soprattutto come accompagnamento della carne, in tutte le sue tipologie e declinazioni, quindi, non solo di hamburger, wurstel e salsicce ma anche di arrosti, fiorentina, e, non da ultimo, braciole di maiale.

Senape, carne e yogurt greco: un ottimo connubio

Indispensabile fonte di proteine, la carne, in questa straordinaria ricetta, abbraccia ingredienti in grado di garantire un apporto di nutrienti completo. La senape, come anticipato, è una buona fonte di antiossidanti, ma non solo: essa si rivela ricca in calcio e vitamine e non è da disdegnare la quantità di minerali, quali magnesio e potassio, in essa presente.

Le braciole alla senape sono molto di più che delle semplici braciole di maiale speziate con senape. Per la loro preparazione è infatti utilizzato uno degli ingredienti più amati e popolari del momento: lo yogurt greco, particolarmente apprezzato non solo per il suo sapore, ma anche per la sua corposità e per la sua leggerezza, avendo esso lo 0% di grassi.

Ricette secondi piatti ne abbiamo? Certo che si!

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