Babaganoush: una salsa che arriva da terre lontane

Come ben sapete amo spaziare, amo guardare la cucina con occhi internazionali, prendendo il meglio da quello che ciascuna cultura è riuscita a dare al mondo della gastronomia.

Per questo motivo oggi vi guido alla scoperta del Babaganoush, una ricetta che, dal lontano Medio Oriente, è ormai spesso sulle nostre tavole.

Babaganoush: una salsa che arriva da terre lontane

Il Babaganoush è una salsa che, come ho già specificato, arriva dal lontano Medio Oriente. Si tratta di una ricetta ormai molto diffusa in numerosi Paesi occidentali e per questo oggetto di numerose variazioni, anche se il procedimento di base per prepararla è sempre lo stesso.

Il Babaganoush è una salsa a base di melanzana e pasta di sesamo, che può essere consumata in diversi modi nel corso del pasto, anche se io, personalmente, tendo a proporla ai miei ospiti come antipasto, soprattutto quando faccio aperitivi rinforzati e sono alla ricerca di soluzioni gustose da assaporare in maniera rapida.

Devo dire che si tratta di un’alternativa capace sempre di stupire i miei commensali, soprattutto per l’aroma inconfondibile della tahina, una pasta di sesamo che ormai si può trovare in tantissimi supermercati senza particolari problemi (per fortuna!).

Babaganoush: i benefici del sesamo

Il Babaganoush non è soltanto una salsa saporita e speciale, ma anche un concentrato di benefici per la nostra salute – ricordo che può essere servito senza problemi anche a chi soffre di intolleranza al lattosio – molti dei quali legati al sesamo. Quali sono le proprietà benefiche del sesamo? Ricordo prima di tutto la presenza di sali minerali come il selenio, il potassio, il rame e il magnesio, ma anche quella di aminoacidi come la glicina e l’acido glutammico.

Il sesamo è davvero un toccasana per il nostro organismo anche per via della presenza di vitamina B, T e J e per il contenuto di omega 3, grassi essenziali per la salute generale.

Il Babaganoush è semplice da preparare e di sicuro effetto. Sia che scegliate di servirlo con la pita o accompagnato da falafel, vi assicuro che chi lo mangerà non dimenticherà lo straordinario mix di sapori.

Gli ingredienti, come ho già ricordato, sono per fortuna reperibili in tanti supermercati forniti. Io sono sempre felice quando li trovo e quando riesco a portare sulla tavola dei miei ospiti una specialità così ricca di storia e capace di ‘raccontare’ la forza della cultura culinaria, che travalica i confini geografici e riesce sempre a regalarci qualcosa d’importante.

Ingredienti:

  • 2 melanzane
  • 2 spicchi di aglio
  • 50 gr di tahina
  • il succo di 1 limone
  • olio extravergine di oliva q.b.
  • prezzemolo tritato q.b.
  • sale q.b.

Preriscaldate il forno a 180°. Lavate le melanzane, asciugatele e fate dei fori con i rebbi della forchetta. Adagiatele su della carta forno, infornate e cuocete per circa 1 ora. Sbucciate e tritate gli spicchi d’aglio

Lasciate raffreddare e tagliate a metà. Con l’aiuto di un cucchiaio raccogliete la polpa interna e mettetela in una terrina. Unite quindi l’aglio tritato, la tahina, il succo di limone e l’olio. Mescolate accuratamente tutti gli ingredienti e aggiustate di sale.

Servite con un filo di olio e del prezzemolo

 

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