Frullato di spinaci, mango e banana: mix energetico

Frullato di spinaci mango e banana
Commenti: 0 - Stampa

Frullato di spinaci, mango e banana: la carica del ferro con tutta l’energia della frutta. L’associazione spinaci= ferro che siamo avvezzi a fare, per via della cultura venutasi, nel tempo, a consolidare intorno questa verdura così speciale, è senz’altro fondata, ma, a ben vedere, non si tratta dell’unica caratteristica nutrizionale che possa ad essi essere attribuita.

Il suo colore verde intenso, simile a quello del basilico ben maturo, risulta quel cosa in più che lo rende gradito per preparare ottimi frullati, genuini, ai quali è possibile unire altresì ottima frutta, quale, ad esempio, banana a mango.

Dire che il preparato che ne deriva è genuino, come si può immaginare, è davvero riduttivo: trattasi infatti di ingredienti tutti salubri e particolarmente indicati per affrontare al meglio i primi malanni di stagione.

Un pieno di energia tutto colore. Scopriamo perché.

Mango: il re della frutta esotica

Depurativo, ricostituente, antiage, davvero il mango vanta mille proprietà curative, molte delle quali non sono neppure immaginabili.

Ottimo sedativo in caso di infiammazione a carico dei bronchi, i benefici effetti del mango si estendono anche alla lotta contro l’invecchiamento cellulare, per via della loro capacità di contrastare i radicali liberi. Ma c’è di più: stando ad alcuni recenti studi, sembra che alcuni componenti del mango, tra i quali, in primis, l’acido gallico e la mangiferina, abbiano potenti ed efficaci proprietà anti tumorali.

Frullato di spinaci mango e banana

Per assorbire al meglio tutte le fantastiche proprietà curative di cui il mango è miniera, il consiglio è quello di consumarlo a digiuno, l’ideale è farlo attraverso un frullato fresco e saporito da gustare lontano dai pasti, meglio se nel corso della mattina, proprio come quello del quale ci accingiamo a indicare ingredienti e preparazione.

Frullato di spinaci, mango e banana: ingredienti per un frullato doc

La stragrande maggioranza dei frullati vedono quale principale ed indiscussa protagonista la banana, e non si tratta certo di un caso.

Essa possiede delle proprietà nutrizionali davvero apprezzabili. Tra le più note vi è, senza dubbio, la capacità di regalare al nostro organismo energia, utile a contrastare la depressione e, grazie al suo buon contenuto di ferro, si rivela estremamente prezioso per tutti i soggetti che, per scelta o per basso indice di gradimento, non siano soliti consumare molta carne.

La banana rappresenta poi, per tutti coloro che soffrono stitichezza e il bruciore di stomaco, frutto da privilegiare in assoluto, in quanto capace di neutralizzare l’acidità di stomaco e di alleviare i nervi.

Ecco dunque che il frullato di spinaci, mango e banana si rivela la formula perfetta per godere a pieno di tutti i benefici menzionati messi insieme.

Allora non resta che, frullatore alla mani, darsi alla preparazione di questo toccasana tutto natura.

Gli intolleranti al nichel posso sostituire lo spinacino con le foglie di bietole novelle.

Ed ecco la ricetta del Frullato di spinaci, mango e banana

Ingredienti per 2/3 persone

  • circa 1 dl di bevanda al cocco
  • un mazzetto spinacini freschi
  • una banana
  • 1 mango
  • un cucchiaio succo di limone
  • 2 cm di zenzero fresco

Preparazione

Lavate e asciugate le foglie di spinaci. Sbucciate mango e banana e tagliate a pezzetti. Pelate e tagliate lo zenzero a lamelle.

Mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e azionate

Se risulta troppo denso potete aggiungere il latte fino ad aggiungere il grado di cremosità  desiderato.

5/5 (458 Recensioni)
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cocktail analcolico con guava e fragole

Cocktail analcolico con guava e fragole, un drink...

Cocktail analcolico con guava e fragole, un cocktail fruttato ed esotico Il cocktail analcolico con guava e fragole è un drink fresco, gustoso e adatto per gli aperitivi come per il consumo in...

Cocktail lacroix con guava e ananas

Cocktail lacroix con guava e ananas, un drink...

Cocktail lacroix con guava e ananas, per un aperitivo rinfrescante Il cocktail lacroix con guava e ananas è una bevanda rinfrescante e decisamente esotica. Contiene, infatti, ben tre ingredienti...

Digestivo alla camomilla

Digestivo alla camomilla, un perfetto fine pasto

Digestivo alla camomilla, una bevanda utile e gustosa Il digestivo alla camomilla è una bevanda fortemente analcolica che si inserisce parzialmente nella tradizione dei digestivi all’italiana. Il...

Tropical Punch

Tropical Punch: il cocktail che fa gola al...

È sempre la stagione giusta per gustare un buon cocktail Tropical Punch Il cocktail Tropical Punch vede messi insieme in un connubio perfetto, armonico ed equilibrato, limone ananas e rum. Come si...

Liquore alla melissa

Liquore alla melissa, una bevanda alcolica e aromatica

Le caratteristiche organolettiche del liquore alla melissa Il liquore alla melissa può essere definito come un alcolico da fine pasto. D’altronde è realizzato con una pianta officinale...

Tisana con camomilla e lavanda

Tisana con camomilla e lavanda, una bevanda salutare

Tisana con camomilla e lavanda, la bevanda della buona notte La tisana con camomilla e lavanda è all’apparenza una tisana come tutte le altre, d’altronde è realizzata con l’ingrediente...


Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


29-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti