Budino con semi di chia e frutta secca a colazione

Budino con semi di chia e frutta secca
Commenti: 0 - Stampa

Budino con semi di chia e frutta secca per tutti! Sono ormai ampiamente note le proprietà nutrizionali di cui la frutta secca si fa portatrice. Perché, dunque, non designarle il ruolo di ingrediente principale di un goloso budino?

Si, il pudding, una specialità gastronomica di origine inglese molto apprezzata anche sulle nostre tavole, in quanto cremosa, golosa, fresca.

Eccone uno gustoso: il Budino con semi di chia e frutta secca

E’ notorio, la frutta secca rappresenta la frutta d’eccellenza degli sportivi ma, spesso, si trascurano le mille altre caratteristiche nutritive e funzioni che essa è in grado di assolvere per il nostro organismo.

Se opportunamente contestualizzata e rapportata alle specifiche necessità fisiologiche di ogni individuo, la frutta secca può rappresentare davvero uno dei principali pilastri di ogni dieta.

Esatto, rapportata, perché l’apporto di frutta secca può cambiare in base alle esigenze, al consumo di calorie, al fabbisogno quotidiano di energie, che cambia anche in base al peso, alle attività svolte ed al sesso. A dispetto di quello che si comunemente si pensa, la frutta non è grassa, almeno se intesa nella più comune sua accezione del termine.

Si, grassi ne sono presenti, ma trattasi di grassi insaturi, amici del nostro organismo.

Vero e proprio scudo contro il naturale processo di ossidazione del nostro corpo, la frutta secca, se consumata con una certa moderazione, è in grado di apportare elevate quantità di Omega 3, senza con ciò provocare un aumento di peso.

Budino con semi di chia e frutta secca

Semi di chia: i semi dalle straordinarie proprietà nascoste

La preparazione di un pudding rappresenta un’ottima opportunità di consumare i semi di chia, poco conosciuti nella nostra dieta, ma estremamente ricchi di benefici a carico del nostro organismo.

E’ sorprendente la quantità di calcio, ferro e, soprattutto calcio che questi semi possiedono.

A volte ci si sofferma su alimenti notoriamente ricchi di queste sostanze, ed è un bene, ma è opportuno guardarsi intorno, perché, l’alimentazione umana è molto variegata e per soddisfare in pieno tutte le esigenze fisiologiche, è opportuno fare tesoro anche nelle specie vegetali.

Ottimo giovamento nel consumo di tali semi possono trovare tutti coloro che soffrono di pressione alta nonché di colesterolo, in quanto essi si rivelano in grado di favorire la circolazione del sangue.

Altra caratteristica che ne fa una varietà di semi tra le più apprezzate nel mondo del gluten free: questi semi non contengono glutine, un motivo questo in più per favorirne il consumo da parte di un pubblico di consumatori sempre più ampio e diversificato.

 Ecco ingredienti e preparazione del goloso Budino con semi di chia adatto a chi ha intolleranza al glutine e/o al lattosio ed è vegetariano

Ingredienti per 2/3 bicchieri

  • 400 ml bevanda di mandorla
  • 60 gr semi di chia
  • 1 cucchiaio sciroppo d’agave
  • 1 cucchiaio vaniglia in polvere
  • 100 gr noci, nocciole o mandorle tritate
  • il succo di 1 limone
  • 2 kumquat o mandarini

Preparazione

L’ideale è preparare il budino ai semi di chia alla sera per averlo la mattina successiva pronto da gustare per una colazione energetica.

In una caraffa versate a poco a poco, alternandoli, il latte e i semi di chia e mescolate per qualche minuto. Aggiungete un cucchiaio di sciroppo e la vaniglia e lasciate a riposare per tutta la notte.

Durante il tempo di riposo prenderà la consistenza cremosa di un budino.

Al momento di servire alternate strati di budino e della frutta secca sbriciolata fino a terminare gli ingredienti.

La superficie del budino potrà essere guarnita con delle nocciole tritate, dei frutti di bosco o della frutta di stagione tagliata a fettine o a cubetti a scelta. Per chi lo gradisse stemperare con del limone.

5/5 (467 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Barrette con frutta secca e miele

Barrette con frutta secca e miele, ottime a...

Barrette con frutta secca e miele, un break leggero e nutriente Le barrette con frutta secca e miele sono una splendida idea per la colazione o per un break gustoso. Un’idea che coniuga gusto,...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Skyr con ananas e ribes

Skyr con ananas e ribes, una colazione nutriente

Skyr con ananas e ribes, una colazione diversa dal solito Lo Skyr con ananas e ribes è un’idea spettacolare per una colazione diversa dal solito, che presenta tutte le caratteristiche del...

Breakfast burrito

Breakfast burrito per una colazione all’americana

Il breakfast burrito, un break tra colazione e pranzo completo Il breakfast burrito, proprio come suggerisce il nome, è la variante della celebre pietanza “tex-mex” pensata per la colazione....

pancakes di avocado

Tutto sul pancake, curiosità storiche e varianti

Il pancake, un dolce americano dalle origini greche I pancake sono un po’ il simbolo della cucina americana. D’altronde affollano da sempre film e serie TV, e sono entrati anche...

Colazione iperproteica

Colazione iperproteica, una alternativa al cappuccino

Cosa si intende per colazione iperproteica? Avete mai sentito parlare di colazione iperproteica? Se non conoscete il significato, sappiate che è esattamente ciò che suggerisce il nome, ossia una...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


19-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti