Budino di semi di Chia con mandorle e bacche di Goji

Budino di semi di Chia con curcuma mandorle e bacche di Goji
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Budino di semi di Chia con mandorle e bacche di Goji: Una chicca tutta da gustare

Quante volte vi è presa la voglia di preparare un dessert davvero speciale, di quelli capaci di lasciare a bocca aperta tutti gli invitati? Senza dubbio spesso e oggi voglio darvi un consiglio che non potrete non apprezzare. Di cosa sto parlando? Del budino di semi di Chia con curcuma, mandorle e bacche di Goji, una specialità che, vi posso assicurare, lascerà i vostri invitati pienamente soddisfatti, soprattutto se tengono alla linea e alla salute.

Parliamo un po’ delle bacche di Goji

Avrete sicuramente sentito parlare delle bacche di Goji, e probabilmente ve le avranno anche consigliate se volete combattere l’invecchiamento precoce. Le proprietà delle bacche di Goji sono note fin da tempi antichissimi in Estremo Oriente, dal momento che i popoli che abitavano le remote zone dell’Himalaya le utilizzavano per prendersi cura della propria salute.

Quali sono le proprietà benefiche delle bacche di Goji? Ricordo prima di tutto la presenza di sostanze antiossidanti, come per esempio i grassi omega 3 e omega 6, necessari per tenere sotto controllo l’invecchiamento dei tessuti e degli organi interni.

Utilizzate per prevenire il cancro, le bacche di Goji devono essere consumate intere, evitando di assumerle sotto forma di succo o concentrato (in questi casi non hanno le stesse proprietà).

Budino di semi di Chia con curcuma mandorle e bacche di Goji

Le molteplici proprietà della curcuma

La ricetta che voglio proporvi oggi comprende tra gli ingredienti anche la curcuma. Vi siete mai soffermati a riflettere sulle sue proprietà benefiche, note fin dai tempi antichi in India? Inizio a ricordare che la curcuma è un ottimo cicatrizzante e che ha un ruolo fondamentale quando si parla di regolazione della pressione ematica.

La sua assunzione è consigliata anche quando ci si trova nella necessità di fronteggiare irritazioni a livello del colon e dello stomaco. La curcuma è una sostanza portentosa per la salute dell’apparato gastrointestinale, ma è anche importante assumerla con attenzione, evitando di superare i 20 grammi al giorno (in questo caso gli effetti collaterali riguardano in particolare l’apparato gastrointestinale e l’insorgenza di calcoli alle vie biliari).

Il budino di semi di Chia con curcuma, mandorle e bacche di Goji è un concentrato speciale di proteine e antiossidanti, che permette di portare in tavola anche un trionfo di gioia e colori.

La ricetta, come avrete modo di vedere, è estremamente semplice. Cosa aspettate a mettervi all’opera e a portare salute e allegria sulla vostra tavola?

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 500 ml di latte vegetale (cocco,  mandorle, avena, quinoa etc)
  • 2 cucchiai di miele o di sciroppo di yacon
  • 80 g di semi di chia
  • 1/2 cucchiaio di curcuma in polvere
  • 1 cucchiaio di lamelle di mandorle
  • 2 cucchiai di bacche di goji

Preparazione

In una terrina unite  il latte, i semi di chia e un cucchiaio di miele o di sciroppo. Mescolate e lasciate riposare in frigorifero  per una intera notte

Al momento di servire aggiungete la curcuma   e date una leggera mescolata. Versate nei bicchieri e decorate con le lamelle di mandorle e le bacche di goji.

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Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


02-02-2016
Scritto da: Tiziana Colombo
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