Pomodori senza nichel: ci riusciranno??

pomodori senza nichel
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Pomodori senza nichel: ci riusciranno?? Ebbene si. Qualcuno di certo avrà sentito parlare dell’ intolleranza e/o allergia al nichel, per molti altri, invece, essa rappresenterà di certo una cosa nuova. Ma quelli che la conoscono al 90% sanno che uno degli alimenti vietati sono i pomodori.

Pomodori senza nichel: ecco come uscirne

E’ a Mauro Minelli, specialista in allergologia e immunologia clinica, che dobbiamo attribuire il merito di aver ideato una metodologia utile ad evitare che il nichel sia presente in alcuni cibi, primi fra tutti i pomodori.

Egli è addivenuto ad una grande scoperta incarnata in una particolare tecnica di coltivazione: il team dello specialista è riuscito a dimostrare che optando per una particolare tipologia del terreno e per un peculiare metodo di coltivazione è possibile contenere al massimo le quantità di metallo presenti negli alimenti.

Così facendo le concentrazioni di questo metallo assumerebbero proporzioni ed entità assolutamente tollerabili anche da chi è allergico, una media di 30 mg/kg, pochissimo se si mette a confronto con la quantità, pari ad oltre 1 mg/kg, presente nei comuni pomodori freschi.

Il quantitativo in verità dipende essenzialmente dal terreno e dai metodi di coltivazione ma una cosa è certa: si tratta di una novità eccezionale, che dà speranza. 

La scoperta dei pomodori senza nichel ha dello straordinario.

Può dirsi finalmente avverato il sogno di tutti coloro che, fino ad oggi, hanno dovuto finanche temere il consumo di ortaggi, vedendosi costretti a privarsi di quegli alimenti che sono da sempre annoverati tra i più salubri nella nostra dieta.

Tali soggetti potranno finalmente dire addio a tutti i classici sintomi imputabili a tale atipica forma di allergia e/o intolleranza, prima fra tutti la dermatite, ma anche il senso di nausea, i dolori addominali e, nei casi più gravi, forte senso di spossatezza, un malessere generale diffuso e persino crisi respiratoria ed asma.

In effetti, in molti di questi casi, si tratta di malesseri le cui cause difficilmente possono essere distinte e differenziate da altre: basti pensare all’asma o alle crisi respiratorie o, ancora, al semplice senso di nausea che affligge soggetti anche esenti da questa patologia.

Questa scoperta davvero assurge a grande passo in avanti per vincere questo disturbo che, senza neppure rendersene conto, affligge oggi più persone di quante possiamo immaginare.

Ebbene esistono, ci sono vari produttori che hanno realizzato questo sogno e ho provato un’ottima ricetta

Gelato gastronomico ai pomodorini e basilicoGelato gastronomico ai pomodorini e basilico

Il gelato gastronomico ai pomodorini e basilico non è un gelato come gli altri, lo avrete certamente notato spulciando la lista degli ingredienti. Si tratta, infatti, di un gelato salato, da servire a mo’ di antipasto, dunque ideale per stupire i commensali e, allo stesso modo, aprire con eleganza alle altre pietanze. La ricetta è piuttosto semplice, ma richiede gli strumenti adatti. Innanzitutto la macchina per fare il gelato, che è facile da utilizzare, a patto di adottare pochi accorgimenti.

Per esempio, il composto deve essere ben amalgamato e portato, almeno inizialmente, a una temperatura di 85 gradi (per poi essere raffreddato). In virtù di ciò, è bene utilizzare il classico termometro da cucina, che oltre a essere compatibile con gli alimenti, è anche piuttosto preciso. Grande importanza ricopre, poi, l’impiattamento, che deve rispondere in qualche modo a dei canoni artistici, necessari quando si prepara un antipasto gourmet a prescindere dalla ricetta.

A cosa serve il maltitolo?

La lista degli ingredienti del gelato gastronomico ai pomodorini comprende anche il maltitolo, che esercita una funzione dolcificante. E’ un’alternativa salutare e leggera allo zucchero, soprattutto quando le esigenze sono scarse. Stiamo parlando, d’altronde, di una pietanza salata, piuttosto che dolce. Ad ogni modo, si caratterizza per un indice glicemico molto basso, che giova in particolare a chi soffre di diabete e a chi sta sostenendo diete dimagranti (un basso indice glicemico contribuisce a ridurre il senso della fame). Il maltitolo stesso è dietetico, in quanto garantisce un apporto calorico inferiore del 60% a quello dello zucchero tradizionale. Infine, esercita anche una funzione debolmente lassativa, dunque non se ne dovrebbe abusare.

Un’altra sostanza particolare è l’inulina, conosciuta in ambito farmaceutico in virtù dei suoi risvolti terapeutici, ma utilizzata anche in cucina. Il suo ruolo, nello specifico, consiste nell’aumento di volume dei composti. E’ una funzione importante, soprattutto perché non si accompagna a modifiche in termini di gusto. La presenza dell’inulina, insieme ai vari passaggi al frullatore, consente al composto di incamerare aria, e dunque di risultare più soffice, proprio come un gelato.

Quali pomodori utilizzare?

L’ingrediente principale del gelato gastronomico ai pomodorini e basilico sono proprio i pomodorini. Essi favoriscono un cambio di registro piuttosto radicale rispetto ai gelati tradizionali, e infatti anche l’applicazione è diversa. Il gelato tradizionale è sostanzialmente un dessert, piuttosto che una merenda dolce. Questo tipo di gelato, invece, dovrebbe essere inteso più come un aperitivo. Ad ogni modo, quali varietà di pomodoro si dovrebbero utilizzare? In linea di massima, avete un ampio margine di discrezione in merito, sebbene vadano impiegate esclusivamente varietà di piccole dimensioni e dalla consistenza poco succosa. A tal proposito, vi consiglio i pomodori ciliegini, i piccadilly e i datterini. Il loro sapore è simile, ma ciascuna varietà è comunque dotata di una sua specificità, che aumenta la portata organolettica del risultato finale.

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, queste varietà si pongono più o meno allo stesso livello. Sono infatti ipocaloriche, ricche di vitamine e sali minerali. Il riferimento, in particolare, è alla vitamina C e al potassio. Sono anche ricche di antiossidanti, che limitano gli effetti dei radicali liberi e contribuiscono a prevenire il cancro; il riferimento è in particolare al licopene. In occasione di questa ricetta, i pomodorini fanno frullati interi insieme all’acqua, per poi essere addizionati con gli altri ingredienti.

Ecco la ricetta del gelato ai pomodorini e basilico:

Ingredienti:

  • 175 gr. di acqua frizzante,
  • 30 gr. di olio extravergine di oliva,
  • 200 gr. di pomodorini Sfera,
  • 30 gr. di inulina,
  • 30 gr. di maltitolo,
  • 0,5 gr. di guar,
  • 0,5 gr. di sale,
  • q. b. di foglie di basilico.

Preparazione:

Per la preparazione del gelato gastronomico ai pomodorini iniziate immergendo i pomodori interi nell’acqua e frullando il tutto. Poi unite gli altri ingredienti e riscaldate fino a raggiungere gli 85 gradi. Frullate ancora una volta e fate riposare per 12 ore o più. Frullate nuovamente per dare omogeneità al composto e inglobare l’aria. Infine, inserite il composto nella gelatiera e fate amalgamare fino a quando non sarà pronto. Servite il gelato così ottenuto a mo’ di aperitivo e guarnite il tutto con foglie di basilico.

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6 commenti su “Pomodori senza nichel: ci riusciranno??

  • Ven 17 Mar 2017 | giuseppe ha detto:

    Dove si possono trovare i pomodori senza nikel

    • Ven 17 Mar 2017 | Tiziana ha detto:

      Buongiorno Giuseppe sono ancora in fase sperimentale e non sono ancora sul mercato.

  • Mar 23 Mag 2017 | mario ha detto:

    quando arriveranno in commercio i pomodori senza nichel e il grano senza glutine e senza nichel

    • Mar 23 Mag 2017 | Tiziana Colombo ha detto:

      Si stanno facendo esperimenti in tal senso

  • Lun 28 Ott 2019 | Nunzia Angilecchia ha detto:

    È molto interessante e utile per le persone che soffrono le molteplici allergie.Grazie.

    • Lun 28 Ott 2019 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve Nunzia concordo con lei!

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-10-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

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